La Fortitudo soffre ma supera Jesi, decisivi Knox e Legion

Legion con 22 punti e Knox con 18 e 10 rimbalzi spingono la Fortitudo Kontatto ad un preziosissimo successo su Jesi.

di Matteo Airoldi, @MatteoAiroldi88

Spinta da una grande prestazione dei suoi americani – Legion segna 22 punti con rimbalzi e 4 assist , mentre Knox segna 18 punti a cui aggiunge anche 10 rimbalzi – la Fortitudo Kontatto conquista un preziosissimo successo battendo 86-74 una Termoforgia Jesi tutt’altro che arrendevole e capace di recuperare prima un disavanzo di 10 lunghezze accumulato nel primo quarto e e poi di rifarsi sotto fino al -3 dopo aver toccato nei primi minuti dell’ultima frazione i 18 punti di distacco dagli avversari sul 70-52. Decisivi nel secondo tempo anche i canestri di un più che positivo Montano (16 punti) e le giocate finali di Mancinelli che hanno messo in ghiaccio il risultato.
Pronti, via e subito Legion si scalda con cinque punti in fila a cui seguono i sei di Knox per l’ 11-4 fortitudino. Davis e Maganza riportano in carreggiata Jesi (11-9), MA è ancora Legion con altri cinque punti ravvicinati a ristabilire le distanze prima di sedersi in panchina per rifiatare (16-9). La Termoforgia tira con un iniziale 4/16 dal campo ispirato dall’ottima difesa dei biancoblu che però a cavallo tra i primi due quarti abbassano un po’ la tensione subendo un 9-0 – a cui Bowers contribuisce con sei punti – che riporta a -1 gli ospiti (19-18). Due triple di Italiano risvegliano l’attacco della Kontatto (27-23), ma i marchigiani sono in partita e con Davis, vera spina nel fianco della difesa felsinea in questa fase, e Bowers restano aggrappati al match (27-27). Bologna fatica a trovare con continuità il bersaglio da fuori e allora cerca di appoggiarsi ai chili e centimetri di Knox che ripaga la fiducia con altri quattro punti che lo spingono in doppia cifra regalando a Bologna il +4 (31-27). Anche questa volta però la fiammata fortitudina si spegne sul più bello aprendo la strada alla reazione jesina che si concretizza con un 11-3 di parziale, in cui Davis e Bowers recitano il ruolo di protagonisti, che sopinge Jesi al +5 (38-33) addolcito dall’ennesimo canestro di Legion in chiusura di tempo (38-35).
Bologna esce dagli spogliatoi con rinnovata aggressività e trova il nuovo vantaggio grazie a 7 punti del duo Campogrande-Ruzzier (42-40). Italiano e Legion raccolgono il testimone dai compagni e con due bombe – una a testa – e un gioco da tre punti (dell’americano) aprono la strada al nuovo allungo interno (55-47). Montano pesc dall’angolo il gol del nuovo +10 (58-48) ma Davis e Benevelli tengono in linea di galleggiamento la Termoforgia (60-52) prima che Italiano e ancora Montano fissino il risultato sul 63-52 di fine terzo quarto. L’aggressività difensiva di Bologna crea non pochi grattacapi a Jesi che in apertura di ultimo quarto commette subito un fallo antisportivo su Montano involato in campo aperto dopo una palla rubata: la penalità porta soltanto due punti in cascina per la Effe che comunque si galvanizza e spinge sull’acceleratore lavorando bene a rimbalzo e spingendo un’ottima transizione che frutta il +18 (70-52) che mette in luce le difficoltà di Jesi che comunque non sembra avere alcuna voglia di cedere il passo e con tre triple ravvicinate di Davis si riporta prepotentemente in partita nonostante la stanchezza per lo sforzo profuso (76-66). Il buon momento esterno prosegue con Bowers che spaventa Bologna trovando tutto solo nelo cuore dell’area l’appoggio del -6 (76-70) a cui segue l’ennersimo siluro di Davis che galvanizza ulteriormente Jesi (76-73). Benevelli ha nelle mani la bomba del pareggio che però si spegne sul ferro, i decibel all’interno del PalaDozza tornano ad alzarsi così come l’intensità dell’Aquila che ritrova in KNox un porto sicuro che garantisce alla causa i quattro punti del +7 (80-73). I primi tre punti di capitan Mancinelli a 44″ dal gong finale fanno il resto e questa volta chiudono definitivamente i conti.

 

KONTATTO FORTITUDO – TERMOFORGIA JESI 86-74 (19-13; 35-38; 63-52; 86-74)

BOLOGNA: Marchetti NE, Mancinelli 6 (0/2 da 2, 1/3 da 3, 3/4 ai liberi), Candi 3 (0/3 da 2, 1/4 da 3), Legion 22 (6/9 da 2, 3/5 da 3, 1/1 ai liberi), Ruzzier 4 (2/3 da 2), Costanzelli NE, Campogrande 3(1/3 da 3), Montano 16 (0/2 da 2, 4/6 da 3, 4/4 ai liberi), Gandini 2 (1/2 da 2, 0/1 da 3), Raucci 0 (0/2 da 2, 0/1 da 3), Knox 18 (8/12 da 2, 0/1 da 3, 2/2 ai liberi), Italiano 12 (1/5 da 2, 3/3 da 3, 1/1 ai liberi).

Head Coach: Matteo BONICIOLLI

JESI: Alessandri 8 (4/5 da 2, 0/3 da 3), Battisti 0 (0/1 da 2, 0/1 da 3), Scali NE, Maganza 6 (2/8 da 2, 2/6 ai liberi), Moretti NE, Janelidze 0 (0/3 da 3), Bowers 19 (4/9 da 2, 2/4 da 3, 5/7 ai liberi), Davis 27 (4/9 da 2, 5/13 da 3, 4/4 ai liberi), Benevelli 14 (4/8 da 2, 2/5 da 3), Picarelli 0.

Head Coach: Damiano CAGNAZZO

PARZIALI: 19-13; 16-25; 28-14; 23-22

ARBITRI: Sig. Alex D’AMATO di Roma, Sig. Calogero CAPPELLO Agrigento, Sig. Andrea CHERSICLA di Milano.

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