La Fortitudo vince il derby con Forli e torna a sorridere

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Dopo due sconfitte consecutive torna al successo la Fortitudo Consultinvest che davanti ad un PalaDozza tutto esaurito batte in volata 75-73 una Unieuro Forlì mai doma grazie a due bombe nel finale di Stefano Mancinelli che ha permesso ai biancoblu di coronar in maniera vincente un lungo inseguimento alimentato anche dalla difesa che nei 10 minuti finali ha la sua aggressività e dalle giocate di Cinciarini (12 punti), Legion e Gandini e da Amici che ha permesso durante i primi tre quarti alla Fortitudo di non capitolare segnando 14 punti. Tra i biancoblu, che quest’oggi hanno tenuto in tribuna Brian e Fultz – che in settimana ha avuto qualche acciacco –, decisamente positiva la prestazione di Guido Rosselli che all’esordio, pur avendo segnato soltanto 4 punti, ha fatto vedere grandi cose su entrambi i lati del campo garantendo tanta regia aggiunta, caratteristica di cui i felsinei hanno bisogno specialmente in una partita come quella di oggi in cui McCamey ha faticato ad entrare in ritmo.

Parte meglio Forlì che grazie a 10 punti nei primi 5 minuti di Naimy tiene a due possessi di distanza una Fortitudo un po’ distratta ma comunque in partita grazie alle giocate di un positivo Amici (15-9). Proprio la seconda tripla mandata a segno dall’ex Mantova vale il -3 dei biancoblu che a 2’ dal suono della prima sirena gettano nella mischia Gandini e il neoarrivato Rosselli. L’ex Virtus Bologna si presenta subito con un rimbalzo e un lancio a tutto campo per Mancinelli che replica a Fallucca depositando a canestro il layup che riporta nuovamente ad un solo possesso Bologna (21-18). Pochi istanti più tardi lo stesso Rosselli da sfoggio anche delle sue doti balistiche insaccando dall’angolo il tiro pesante del -2 della Fortitido. L’ultimo punto esclamativo sul quarto lo mette Forlì con Bonacini che manda a bersaglio un glaciale 2/2 dalla linea della carità (25-21). In apertura di secondo quarto si iscrive a referto anche McCamey che scalda la mano dalla lunga e galvanizza i biancoblu che nell’azione successiva trovano il colpo del sorpasso grazie a Gandini (26-25). Forlì rialza però la testa quasi subito e si riporta avanti spinta da Jackson e Castelli (32-28). Bologna in attacco in assenza di Rosselli si aggrappa ai canestri di un Amici in grande spolvero, ma in difesa a tratti scricchiola e fatica a contenere Jackson che mette 5 punti in fila ritoccando il vantaggio biancorosso fino al +8 (43-35). Quando però l’ala toscana torna in campo l’Aquila riprende quota e si riporta fino al -4 (43-39) prima di una palla persa sanguinosa di McCamey che regala una rimessa agli ospiti i quali non si fanno pregare due volte e mandano a segno il +7 di fine primo tempo (46-39).

In uscita dagli spogliatoi un paio di guizzi di Legion tengono in scia un Aquila che stenta a spiccare il volo e si ritrova a -10 dopo la tripla di Jackson a 5’ dal termine (56-46). Boniciolli prova a girare l’inerzia del match facendosi fischiare un tecnico per proteste che Forlì non riesce a capitalizzare non segnando alcun punto tra liberi e rimessa. Entrambi gli attacchi, fatta eccezione per la tripla del +12 di Jackson (61-49), subiscono un blackout di qualche minuto che viene spezzato dai liberi trasformati da Mancinelli e dalla schiacciata in contropiede di Cinciarini che porta a casa il -8 felsineo su cui si chiude il terzo spicchio di gara (61-53). Il tap in di Mancinelli in avvio di ultimo quarto e il piazzato di McCamey riaccendono l’entusiasmo del PalaDozza e riportano la Consultinvest a -4 (61-57). I biancoblu ritrovano fiducia anche grazie a Cinciarini che come spesso accade si carica la squadra sulle spalle e assieme a Legion e Gandini la riporta a – 1 (65-64). Dopo un lungo inseguimento arriva anche la zampata del sorpasso e a firmarla a 2’10” dalla fine e Mancinelli che trasforma un assist di McCamey nella bomba del 69-67 fortitudino. Rosselli e Gandini recuperano un paio di rimbalzi pesantissimi e da uno di essi nasce la seconda tripla in un amen di Mancinelli che dall’angolo opposto spedisce nella retina il 72-67 biancoblu con 1’20 da giocare. Lo stesso Mancinelli fallisce poi la terza bomba consecutiva ma la Fortitudo mette comunque in ghiaccio il risultato grazie ai liberi finali di Guido Rosselli e Alex Legion.

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