La Reale Mutua piega una Biella coriacea e combattiva, il Pala Asti resta fortino

0

PRIMO QUARTO Nei derby si sa i valori in campo non sempre contano, è una partita secca in cui tutto può succedere.Si scende sul parquet e queste sono le premesse : Torino ha classifica e fattore campo a proprio vantaggio, ma Biella ha grande fame di risultati e nelle prime battute questo fa la differenza. Si comincia con  Casalone che manda sul parquet Scott, De Vico, Landi, Zugno e Alibegovic Zanchi gli oppone  Davis, Hasbrouck, Pollone, Soviero, Morgillo.

Gli ospiti partono fortissimo trainati da Hasbrouck e un ottimo Morgillo sotto i tabelloni, i torinesi si presentano  subito non impeccabili in un paio di accoppiamenti difensivi accusando un lieve ritardo nelle prime battute.

Gli assoli gialloblù in questa fase sono tutti nelle due triple di Landi, ma al 6’ il tabellone è ancora fermo a quota 6, mentre i biellesi provano ad approfittarne macinando più gioco e punti con la coppia americana Hasbrouck e Davis e tentano il primo allungo (6-14).

 Il primo time out  scuote l’attacco torinese che ritrova subito verve e mordente, un sottomano di De vico, un canestro nel traffico con fallo di Toscano e un rimbalzo concretizzato da Scott sono la pronta risposta sul campo alla doverosa strigliata in panchina di coach Casalone.

Non è casuale la firma sul pareggio di Pagani, molto attivo nelle prime fasi, mentre tra i rossoblu rompe gli indugi dopo una fase di black out dell’attacco biellese il solito S. Davis con un piazzato.Una grande azione corale conclusa felicemente da Scott regala ai torinesi la leadership del match al primo minibreak (21-17)

SECONDO PERIODO Si riparte con le redini del match saldamente nelle mani dei padroni di casa che falliscono però l’affondo. Aprono le danze il solito Pagani abile a fare sportellate sotto i tabelloni, e Infante che scalda la mano dalla lunga distanza. Il Pala Gianni Asti chiama Mirza e il capitano risponde con un bel piazzato, il suo marchio di fabbrica ed un’accelerata in transizione che prova a spezzare il match.

Si tira tanto e male da entrambe le parti, Biella resta incollata alla partita grazie a Vincini e Davis. I gialloblù trovano un paio di buoni spunti con Pagani e già assaporano la doppia cifra di vantaggio (25-35).

 Nonostante ottime giocate spalla a canestro di Landi e Scott sfuma la fuga, chiude il quarto un piazzato di Davis, Biella non è bella in attacco ma efficace, è grande il lavoro di Pollone e Morgillo, molti rimbalzi offensivi contesi agli avversari per i rossoblu con opportunità di secondi tiri. Si arriva alla pausa lunga sul 35-27.

TERZO QUARTO Il rientro dalla pausa lunga è un dejà vu, Torino zoppica come nel primo quarto, i biellesi sono più concentrati e ritornano a contatto con le fiammate di Davis nel pitturato, Soviero in sottomano e le mani calde di Pollone dall’angolo. E’ una boccata d’ossigeno il canestro di De Vico che muove finalmente il tabellone. La Reale Mutua subisce però il primo sorpasso ad opera di Morgillo che realizza un gioco da tre punti. I torinesi reagiscono con un minibreak tutto nelle mani del trio Pagani, Toscano e De Vico e navigano di nuovo a +7. E’un fuoco di paglia con i rossoblù che ritrovano feeling con il tiro dalla lunga distanza di Bianchi e Davis. Nel finale testa a testa tra un ottimo Zugno (un piazzato e uno sfondamento subito) e il solito Davis che muovono ancora il punteggio, Biella non si schioda e si arriva all’ultimo intervallo sul 53-53

ULTIMO QUARTO  Anche l’ultimo periodo si conferma all’ insegna delle emozioni forti, sconsigliato ai deboli di cuore.Mettono le frecce gli uomini di Casalone con un antisportivo di Zugno e una buona realizzazione di Pagani nel pitturato. S. Davis decolla ma trova solo il ferro, la sua non schiacciata sarebbe stata la giocata del quarto, l’americano di Biella si rifà comunque subito con un bel piazzato. Un’ incursione di Zugno illude i gialloblù, pronta è infatti la risposta di Hasbrouck dall’altra parte del campo. Iniziano i viaggi in lunetta, entrambe le formazioni hanno esaurito il bonus falli, Toscano realizza a cronometro fermo. Un Morgillo molto combattivo continua a dare filo da torcere ai lunghi gialloblù, pregevole il suo tap in che riporta Biella avanti. Bertetti gela il Pala Gianni Asti in penetrazione, il tabellone a questo punto segna 60-64 per gli ospiti con 2’ da giocare. Scaccia la paura gialloblù Davon Scott da sotto, la impattano lui e l’altro Davis dalla lunetta. Inizia l’ultimo giro di lancette ed è un finale di quelli thrilling, sul 64-64 Hausbrouck prova a chiuderla dai 6 e 75, ma la mano trema , fa meglio l’altro Davis T. fino a quel momento assente ingiustificato, piazza la tripla pesantissima che consegna l’inerzia del match saldamente nelle mani della Reale Mutua.

Biella ha fretta e forza troppo dalla lunga, Torino difende e la chiude con il libero di Scott. Tiene il fortino Gianni Asti ma grande personalità dei giovani biellesi che lasciano il parquet dopo 40’ di vera battaglia.

REALE MUTUA TORINO – EDILNORD BIELLA 68-64 (21-17, 35-27, 53-53)

REALE MUTUA TORINO : Scott 10,T. Davis 5, De Vico 11, Toscano 9, Pagani 12, Landi 8, Oboe, Raviola, Zugno 5, Alibegovic 8

All. Casalone

EDILNORD BIELLA : Infante 3, Hasbrouck 8, Pollone 3, Morgillo 12, Bianchi 8, S. Davis 21, Vincini 2, Soviero 2, Bertetti 5, Loro, Porfilio.

All. Zanchi