L’Andrea Costa riscatta la sconfitta di Jesi e batte Orzinuovi

Imola risolve solo negli ultimi trenta secondi la pratica Agribertocchi, rognosa come prevedibile, grazie ad un ottimo Alviti, ma la difesa ha concesso più del solito, con cinque uomini in doppia cifra fra gli ospiti.

di Alberto Dalmonte

Andrea Costa Imola Basket – Agribertocchi Orzinuovi 90-84 (26-20, 17-22, 22-20, 25-22)
Andrea Costa Imola Basket: Davide Alviti 19 (5/7, 2/5), Jeremiah Wilson 17 (6/10, 0/3), David Bell 17 (2/8, 2/4), Patricio Prato 16 (5/6, 1/4), Alessandro Simioni 8 (0/2, 2/4), Lorenzo Penna 6 (1/3, 0/2), Giovanni Gasparin 5 (1/2, 1/5), Michele Maggioli 2 (1/5, 0/1), Davide Toffali 0 (0/0, 0/0), Massimilian Cai 0 (0/0, 0/0), Matteo Turrini 0 (0/0, 0/0), Tommaso Rossi 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 24 / 28 – Rimbalzi: 35 9 + 26 (Davide Alviti 11) – Assist: 17 (David Bell 4)
Agribertocchi Orzinuovi: Adam Smith 24 (3/8, 5/10), Anthony joseph Raffa 16 (5/7, 1/6), Mario jose Ghersetti 14 (6/9, 0/3), Arturs Strautins 13 (2/4, 2/4), Antonio Ruggiero 10 (3/4, 0/1), Andrea Iannilli 4 (1/1, 0/0), Michele Antelli 3 (1/1, 0/0), Davide Zambon 0 (0/0, 0/0), Andrea Scanzi 0 (0/1, 0/1), Rodolfo j. Valenti 0 (0/0, 0/0), Aziz abdul Yabre 0 (0/0, 0/0), William Zanardi 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 18 / 22 – Rimbalzi: 34 2 + 32 (Arturs Strautins 9) – Assist: 7 (Anthony joseph Raffa 3)
Ex di turno: Rudy Valenti, a Imola nella stagione 2012-13, che però non ha mai lasciato la panchina.

Orzinuovi comincia con Raffa Smith Scanzi Strautins Zambon, Imola con Penna Gasparin Alviti Wilson Maggioli.
I primi 3 punti sono di casa, con Gasparin, poi la difesa non dà scampo agli ospiti e scadono i 24”, il regalo più bello della squadra al suo coach. La combinazione Alviti-Wilson produce altri 2 punti facili, e altri 2 + fallo di Alviti mandano l’AC sul 8-0. Diventano 10 con Maggioli dai 4 metri, quando si attiva Raffa che segna 3 punti , altri 2 in contropiede e ancora 2 in contropiede: 10-7. Wilson viene stoppato da Zambon, ma l’attacco bresciano perde palla. E’ l’ora di Bell, che, sostituito Penna, trova due punti in entrata. Risponde con la schiacciata Strautins, 12-9.
Secondo fallo di Scanzi, Wilson in lunetta sbaglia il secondo, ma il rimbalzo è di Alviti che segna altri 2 punti: 15-9.
Entra anche Prato, e anche la sua bomba al primo tentativo, 18-9. Si unisce al coro cantante Adam Smith, con una bomba, non è da meno Simioni, ormai una sentenza dall’arco, 21-12, colpevole Iannilli. Alviti viene bucato due volte da Ruggiero, 21-16, ci pensa Bell con la tripla a rimettere 8 punti di margine. Iannilli segna 2 punti, pasticcio sulla rimessa in attacco di Imola, ma rimedia Prato con entrata in slalom. Ultimi secondi per Orzinuovi, è bravo Ghersetti a sfruttarli, finisce 26-20. 10 rimbalzi a 5 x Imola, ma 3 palle perse.
Antelli riapre le danze 26-22. Segue Strautins da 3, e Orzi è -1. Penna spende il secondo fallo per impedire il sorpasso ospite, ma poi cantano i tifosi ospiti quando Strautins segna e mette pure il libero, 26-28. Penna sembra meno lucido in regia, di nuovo panca per lui, e Alviti rientra per Simioni: oggi Cavina sembra non trovare la quadra. Gli arbitri danni buono un canestro ad Alviti, per interferenza, 28-28, ma l’Andrea Costa sembra fare fatica in attacco. Ancora Cavina a rimescolare le carte, entrano Toffali e Maggioli. 2 liberi di Ruggiero ridanno il vantaggio a chi viaggia, Alviti riporta avanti i suoi con la tripla dalla punta, e Bell poco dopo rimedia ad un suo stesso errore da sotto: 33-30. Time out di Finelli, Ruggiero sfrutta un p’n r e segna da 2. Maggioli e Gasparin sbagliano due azioni consecutive, allora Ghersetti riporta avanti i suoi, 33-34, e Antelli allunga con 1 libero, dopo il terzo fallo di Penna. Prato pareggia a quota 35. Ancora avanti gli ospiti di due, errori di Alviti e Bell, e 1 libero di Ghersetti a segno favoriscono il +3 ospite. Alviti non si risparmia in entrambi i fronti, subisce fallo e segna entambi i liberi, 37-38. Prato sbaglia un appoggio semplice, imitato da Wilson subito dopo, e il Ruggi non gradisce. Dopo il canestro di Raffa, 37-40, Cavina ha visto troppe brutture e richiama i suoi. Zambon soffre contro Wilson, che realizza 2/2 dalla lunetta, 39-40, imitato da Bell che riporta avanti Imola 41-40. Altri due liberi per Ruggiero a segno, 41-42. Wilson prende il rimbalzo d’attacco e segna il 43-42 con cui si esaurisce il primo tempo. Secondo quarto con numeri a favore di Orzinuovi, come spiega bene la valutazione 26-15, Strautins e Alviti i più attivi in campo.
Il secondo tempo inizia con il fallo in attacco di Smith e il canestro di Wilson, 45-42. Lo stesso Smith sbaglia completamente il fade away, Raffa si mangia un pallone col ‘passi’, Gasparin segna in contropiede: in due minuti si vede l’Andrea Costa solida e solita, segno che Cavina nell’intervallo s’è fatto sentire.
Wilson schiaccia di brutto il 49-42, -7’30” e ancora gli ospiti si mangiano un attacco. Alviti incontenibile arriva ad appoggiare a canestro saltando dalla lunetta, 51-42, time out di coach Finelli. Allo scadere dei 24″, tripla di Alviti, 54-42.
Wilson porta i suoi sul 56-42, parziale di 13-0 in 5′. Continuano gli errori in attacco per gli ospiti, però Imola non ha la cattiveria di chiudere i conti, con Maggioli che non segna la ‘sua’ tripla, e allora la segna Smith, per primi 3 punti del terzo quarto: 56-45. Altro errore di sufficienza in attacco di Simioni, ma Smith a sua volta perde palla. E’ Ruggiero a segnare due punti del -9, altra persa di Imola, altri 3 punti di Strautins, che riapre l’incontro, 56-50. Se da una parte arriva la sentenza di Simioni, liberissimo dall’arco, 59-50, dall’altra si sta svegliando Smith, che infatti segna e costringe al fallo Gasparin, 59-53. Wilson torna a segnare, dalla lunetta, 1/2, gli risponde Iannilli, 2/2, Orzi a -5. Wilson pretende troppo dal suo attacco e sull’azione successiva Bell ferma Smith fallosamente, 1/2, 60-56. L’attacco imolese è di nuovo in crisi, mentre Smith è in striscia e le squadre sono di nuovo attaccate. Il break iniziale di Imola è stato rintuzzato con pazienza. Prato risolve la situazione, 62-59, ma gli risponde chi, se non Smith, 62-62, però ancora Prato tiene avanti i suoi, col canestro e libero aggiuntivo sulla sirena: 65-62. Terzo quarto di equilibrio, con primi minuti nettamente di casa, gli ultimi per gli ospiti, trascinati da Smith.

Ghersetti segna da 2, Bell da 3, 68-64. Smith è on fire, 68-67, Alviti e Strautins lottano al rimbalzo, paga dazio il lettone col quarto fallo. Sulla rimessa segna Prato, 70-67. Alviti è un leone anche in difesa e cattura il nono rimbalzo della partita. Bell le prova tutte per scardinare la difesa ospite, stavolta in entrata, non segna ma va in lunetta, dove è ancora perfetto, 72-67. Decimo rimbalzo di Alviti, che poi vorrebbe sublimarsi con la bomba, però non entra. Sull’attacco ospite, Penna fa una cosa fantascientifica, stoppando nettamente Smith, ma l’arbitro vede il fallo, e il nuovo americano di Orzinuovi va in lunetta, dove ne segna solo 1, 72-68. Non così prato, 74-68. Accorcia Ghersetti, 74-70. Prato è costretto al fallo su Raffa, ma poi ruba e in contropiede lancia Bell che si fa stoppare. L’attacco successivo vede Smith provarci dall’angolo, ma il tiro esce. Raffa è falloso su Bell, che sbaglia il secondo libero, favorendo così il tap in di Alviti,77-70, che subito dopo commette il quarto fallo, su Ghersetti, canestro+libero, 77-73. Partita che rimane in equilibrio. Penna segna dalla lunetta, 79-73, poi costringe Strautins al fallo, il quinto, e Penna torna in lunetta, ancora 2/2, 81-73. Orzi perde palla sulla rimessa, e adesso l’Andrea Costa sembra avere la cattiveria necessaria, contro un avversario che sembra sfiduciato: Zambon ferma fallosamente Simioni, freddo dalla lunetta, +10 Imola. Sbaglia la bomba Ghersetti, il rimbalzo è di Prato, ma poi l’assist di Penna per Simioni viene rubato da Raffa che segna in transizione. Replicano, nell’ordine, Penna e di nuovo Raffa, col fallo di Simioni: 85-77, -2’13”, time out di Cavina, torna in campo Bell, Penna sbaglia la tripla, Raffa segna i due liberi, 85-80 a 100”, mentre Imola fallisce l’attacco e Smith segna da due riportando Orzinuovi a -3. Ancora time out per Cavina, che striglia i suoi, ma la tripla di Alviti non entra, e a -38” Smith dimostra ancora la sua classe e segna il -1 . Bell gestisce la palla fino all’assist per Wilson, che segna in torsione, e dà respiro a Imola che è sembrata meno lucida, senza i suoi senatori in campo. Dopo il time out di Finelli, non va la tripla tentata da Ghersetti. A -11” fallo su Wilson, che sbaglia il primo libero, ma non il secondo, dando 4 punti di vantaggio ai biancorossi: 88-84. Altro time out, rimessa in attacco per l’Agribertocchi, ma Smith, tentando la tripla dall’angolo, tocca la linea laterale e spreca l’occasione. Rimessa, fallo subito di Ruggiero, Bell in lunetta: perfetto, 90-84, ultimi secondi, a giochi ormai fatti Smith sbaglia la tripla, finisce con la nona vittoria casalinga dell’Andrea Costa. Prova di carattere dei bresciani, che hanno giocato una partita intensa, arrivando al -1 nell’ultimo minuto. Vittoria sofferta per i biancorossi, che hanno concesso sempre 20 punti o più per quarto, e solo con il primo e ultimo quarto hanno risolto la pratica. Alviti stellare, 27 di valutazione, ancora una volta MVP dell’incontro, mentre dall’altra parte si sono alternati Strautins nel primo tempo e Smith, eccellente nel secondo, ‘colpevole’ però di 4 palle perse, di cui l’ultima nel momento topico.

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