Riscatto Udine, Ravenna cade dopo una partita pazzesca

0

Doveva essere la partita del riscatto, e così è stato. L’Apu Gsa ha dimenticato le prime due uscite di questa nuova stagione ed è scesa in campo con un’altra mentalità. A pagarne dazio l’Orasì Ravenna, battuta 80-79 al Carnera di Udine dopo un supplementare e mille emozioni. Sugli scudi i soliti Dykes e Veideman, mattatori della serata e trascinatori dei compagni, ma anche Raspino e Benevelli che hanno tenuto in gioco i bianconeri nei momenti di difficoltà. Ma in generale oggi l’Apu ha saputo trovare quelle soluzioni offensive che nelle prime due giornate non si erano viste. Dalla parte dei romagnoli invece, è mancata fin da subito l’intensità giusta per impensierire la difesa attenta degli uomini di coach Lardo. Montano ha guidato la rimonta fino al supplementare con giocate spettacolari, ma i suoi sforzi non sono bastati.

Quintetto Udine: Mortellaro, Veideman, Benevelli, Dykes, Diop.
Quintetto Ravenna: Rice, Masciadri, Giacchetti, Sgorbati, Grant.

L’asse Dykes-Mortellaro colpisce dopo soli 15” e sono due punti facili facili per Udine. Poi però arriva la tripla di Masciadri per l’immediato sorpasso (2-3) e la situazione si mette subito su un piano d’equilibrio. La Gsa, però, questa sera può contare su un Diop raccatta palle: sotto canestro tutti i rimbalzi sono del giovane ragazzone senegalese, che infatti comincia a fare la differenza sotto le plance. Grazie alle magie di Dykes, l’Apu si porta facilmente sul 16-9, poi però la tripla di Montano e la schiacciata in contropiede di Masciadri valgono il nuovo 16-14 (2’25). Ma è ancora lo showman americano a dare spettacolo: è suo il canestro in contropiede che chiude la prima frazione (21-16).

All’inizio del secondo quarto Pellegrino si prende la squadra sulle spalle, prima segnando una tripla inaspettata e poi appoggiando al tabellone i due punti del +10 Udine (26-16). Coach Martino è costretto al time-out, ma il minuto di sospensione è utile solo all’Apu che ritorna in campo e va a segno con la tripla allo scadere di Mr Dykes. Anche Veideman rincara la dose: altro canestro dalla lunga distanza e i friulani volano al +16. Ravenna invece fa fatica ad entrare in partita. Giacchetti dopo una palla persa si prende un tecnico, spedendo Udine in lunetta. Nell’ultimo minuto Masciadri segna il -14; Pinton, però, è in modalità “on” e piazza i tre punti del 43-26 del ventesimo.

Veideman da una parte, Rice dall’altra. Al Carnera si ricomincia forte. Dykes segna e subisce il fallo, ma anche Montano sembra essere entrato in partita (tripla del 48-33). Nobile allo scadere trova il fondo del secchiello, Pellegrino si svita sotto canestro e ne mette altri due: Udine rimane molto concentrata. La gara però è ancora viva perché Montano continua a colpire dalla media e a trascinare i suoi. Anche Rice si risveglia dai sei e settantacinque; tra le file friulane Raspino mette a referto un gioco da tre punti e capitan Ferrari segna il nuovo +16 (57-41). Alla penultima sirena ci sono ancora 15 punti tra le due formazioni (60-45).

L’ultima frazione si apre con l’antisportivo fischiato a Raspino che permette ai romagnoli di portarsi al -12. Veideman interrompe il break avversario con un canestro da manuale del basket, ma dall’altra parte Montano segna dagli otto metri, preoccupando non poco la panchina friulana, costretta quindi al time-out. L’ennesimo canestro dalla lunga distanza dell’ex Fortitudo riporta Ravenna a -4 (62-58) a tre minuti dalla fine. La situazione si complica. Dykes allora toglie le castagne dal fuoco con un pulitissimo arresto e tiro dal palleggio, ma Udine non può ancora festeggiare. Rice e Montano la pareggiano alla fine. Sul 68-68 si va all’overtime.

Chiumenti dalla lunetta firma il nuovo vantaggio di Ravenna, avanti di nuovo dopo quaranta minuti di inseguimento. Dykes impatta, ma Rice punisce una svista difensiva con la tripla del 70-73. A 2 minuti dalla fine è l’Orasì a comandare. Mortellaro ne segna due (74-75), ma la strada è in salita perché anche Giacchetti diventa determinante: tripla del 77-74 e tutto da rifare per coach Lardo. Dopo il minuto di sospensione è Benevelli a riaprirla e a vincerla. Due piazzati da tre e tutti a casa. Finisce 80-79.

APU GSA UDINE 80 – ORASì BASKET RAVENNA 79
(21-16; 43-26; 60-45; 68-68)

UDINE: Dykes 20 (7/18, 1/5), Veideman 15 (4/6, 1/4), Raspino 10 (3/4, 1/5), Pellegrino 7 (2/3, 1/4), Mortellaro 6 (3/6, 0/0), Benevelli 6 (0/0, 2/4), Pinton 6 (0/1, 2/3), Diop 4 (2/3, 0/1), Ferrari 4 (2/2, 0/0), Nobile 2 (1/1, 0/0), Raphael Chiti n.e.
Tiri liberi: 8/10. Rimbalzi: 42 (Ousmane Diop 9). Assist: 21 (Dykes, Veideman 5)
RAVENNA: Montano 26 (2/6, 6/9), Rice 17 (5/10, 2/6), Masciadri 10 (2/5, 2/3), Grant 9 (3/5, 0/0), Giachetti 8 (4/10, 0/2), Chiumenti 7 (2/9, 0/0), Raschi 2 (0/3, 0/1), Sgorbati 0 (0/3, 0/0), Vitale 0 (0/1, 0/0), Esposito n.e.
Tiri liberi: 13/20. Rimbalzi: 31 (Rice, Grant). Assist: 10 (Montano 3).