L’Apu torna a vincere. Roseto paga dazio a Udine

Dopo la brutta sconfitta rimediata contro Ravenna, l’Apu è tornata a vincere. Roseto, pur giocando una partita d’alto livello, ha dovuto alzare bandiera bianca nel finale. Mvp dell’incontro Kyndall Dykes con 16 punti. Da segnalare anche la doppia doppia di Mortellaro (12 punti, 10 rimbalzi). Per Roseto ci sono i 18 punti di Ogide.

di Michela Trotta, @mikytrotta

A Roseto non è basta una partita superlativa per espugnare il Carnera di Udine. L’Apu Gsa, non senza difficoltà, ha ritrovato il successo davanti al proprio pubblico per 80-70, dopo la rovinosa sconfitta subita contro Ravenna. Per i padroni di casa una gara decisamente in salita, risolta solo nell’ultimo quarto.

Quintetto Udine: Pellegrino, Diop, Dykes, Raspino, Veideman.
Quintetto Roseto: Carlino, Casagrande, Lupusor, Marulli, Ogide.

Bastano 30” a Rain Veideman per accendersi: tripla (su assist di Dykes) e palla recuperata. Ottimo impatto anche per Diop che respinge efficacemente i tentativi spalle a canestro di Lupusor. Il primo a segnare per la sponda rosetana è Ogide, nonostante la difesa attenta di Pellegrino. Udine invece viene trascinata dal play estone a segno con 7 punti dopo solo tre minuti di gioco. Gli Sharks crescono minuto dopo minuto. A 5’50 Carlino manda a referto la “bomba” del primo vantaggio ospite (9-10), ma dall’altra parte la Gsa risponde con i due punti del giovane Diop (11-10). Sul 13-17 di Ogide coach Lardo chiama timeout; al rientro, però, l’Apu perde la palla. Per fortuna dei bianconeri un indiavolato Raspino cancella sulla tabella il facile tap-in di Marulli. La gara è in equilibrio tant’è che il primo quarto si conclude 17-19 grazie al guizzo finale di Contento, a segno sulla sirena.

Iniezione di fiducia anche questa sera per il play friulano Nobile, a segno all’inizio della frazione con la tripla del sorpasso (20-19). Peccato che dall’altra parte Contento sia in vena di regalare spettacolo (20-21). Roseto colpisce duro, a differenza di una Gsa sottotono. Coach Lardo allora rimette in campo Veideman e Dykes e questo produce una palla recuperata e un mini-break di 4-0 che riporta la situazione in perfetta parità (26-26). Continua il botta e risposta ma gli Sharks ne hanno di più: Contento si inventa un alley-oop per Ogide che insacca il 29-36. Anche Infante va a referto con quattro punti di fila, salvo poi commettere un fallo antisportivo su Pellegrino, permettendo a Udine di riaccorciare uno svantaggio che ha oltrepassato la doppia cifra. Fatta eccezione per qualche iniziativa di Mortellaro, Udine fatica a trovare il canestro e si deve accontentare di andare negli spogliatoi sul 33-43.

Ogide non molla e continua a martoriare il canestro bianconero (33-45). Dall’altra parte il neo acquisto Bushati trova il primo canestro dal campo della serata per il nuovo -9 (36-45). Anche Diop ci mette del suo (4-0), lanciando Udine ad un’incoraggiante rimonta (40-45). Dykes segna in contropiede e coach Di Paoloantonio è costretto a chiamare minuto perché i padroni di casa sono tornati a un solo possesso di distanza. KD continua a fare lo showman della situazione: l’Apu è di nuovo avanti 46-45, anche se Casagrande rovina la festa, segnando la tripla del contro sorpasso. Roseto incassa il colpo ma non molla: Carlino vola fino al ferro per due volte consecutive che valgono il nuovo +3 (50-53). Ogide e Contento trovano il bersaglio dalla lunga distanza, Udine invece segna solo un tiro libero per il 53-59 della penultima sirena.

Ottima giocata di Raspino e assist di Nobile per i due punti di Diop: Udine all’inizio dell’ultima frazione è a -2 (57-59). Mortellaro impatta, ma Casagrande rispedisce la Gsa a -3. Diop, però, padroneggia nel pitturato con grande facilità. Udine rimette la testa avanti grazie a Dykes anche se gli Sharks rimangono aggrappati alla partita. Serve la tripla di Bushati per la prima vera fuga bianconera: 70-65 a 3’14 dalla fine. Il Carnera diventa il sesto uomo della situazione e capitan Ferrari ringrazia segnando uno spettacolare contropiede in reverse. Udine è tornata a volare: la sensazione a meno di due minuti dalla fine è che gli Sharks abbiano lasciato andare la gara, soprattutto dopo l’espulsione di Carlino. C’è tempo anche per un po’ di spettacolo offerto da rain Veideman (tripla e fallo subito). Al Carnera finisce 80-70.

APU GSA UDINE 80 – ROSETO SHARKS 70
(17-19; 33-43; 53-59)

UDINE: Dykes 16, Mortellaro 12, La Torre, Veideman 15, Ohenhen n.e., Raspino 5, Nobile 3, Ferrari 4, Cautiero n.e., Pellegrino 6, Diop 12, Bushati 7. Coach Lardo.

ROSETO: Carlino 10, Ogide 18, Lupusor 2, Contento 10, Di Bonaventura 2, Lusvarghi, Zampini 4, Casagrande 8, Marulli 8, Infante 8. Coach Di Paoloantonio.

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