L’Assigeco regge un quarto soltanto con Udine, ospiti corsari

di Emanuele Maffi

Vedremo se la cura Martelossi funzionerà per l’Assigeco ancora disperatamente aggrappata a brandelli di playoff. Una vittoria rilancerebbe le possibilità di post season, anche in vista dell’ormai persa Imola. Ma attenzione a Poderosa Montegranaro e soprattutto San Severo in serie positiva nelle ultime 5 partite.

Subito botta e risposta dall’arco tra Assigeco e Udine, vinto dalla squadra di casa, due bombe di Hall per il 9 – 3 iniziale, fino al 16 – 5 a 7 minuti dalla prima sirena. Inizio incoraggiante, ma attenzione ai cali di tensione che più di una volta hanno tenuto i tifosi col fiato sospeso. Ottima penetrazione a centro area di Molinaro che dribbla un giocatore di Udine e appoggia. Altrettanto buona la combinazione tra Santiangeli e lo stesso Molinaro nell’azione successiva, Udine costretta al fallo e a due tiri dalla lunetta, entrambi a segno.

Uine si mantiene a 7 punti di distanza, Ferguson cerca l’accelerazione con una tripla, Santiangeli ancora e rimbalzo difensivo di Hall. 28 – 15 con 3 minuti sul tabellone, sembra una gara da All Star Game. Parziale a favore degli ospiti, 6 – 0 grazie a due triple: calo di ritmo, Piacenza non segna da due minuti abbondanti, 28 – 23. Sbaglia anche Ammannato da sotto canestro, e sul ribaltamento di fronte Beverly appoggia due punti sulla sirena, 28 – 25. Tre minuti e 17 senza segnare per Piacenza, che chiude comunque con un ottimo 9/14 dal campo.

SECONDO QUARTO

Zilli appoggia ancora, ci pensa Ferguson a spezzare l’incantesimo. Ma Piacenza è avanti solo di uno. Croner da 3 porta avanti Udine di 2, bamba dall’arco per lui. Amato pizzica la linea del tiro da 3, 30 – 34 e Piacenza fatica a metterla dentro, 6:34 prima dell’intervallo lungo. Santiangeli si procura d’esperienza due tiri dalla lunetta: 1/2. Cromer va in doppia cifra, altro fallo di Udine che sta accumulando tanti falli, ora è in bonus.

Piccoli e Ferguson danno una scossa, 4 punti da recuperare con 4:31 sul cronometro. Jazz ancora va in doppia cifra, ma le azioni ora sono più nervose. 36 – 43 con un minuto da giocare, Jazz salva il risultato con una tripla allo scadere, 39 – 45.

TERZO QUARTO

Piccoli costruisce una buona azione per Molinaro che schiaccia, poi ottima difesa e i 24 secondi scadono. Hall si guadagna due liberi, messi, scadono altri 24 secondi per Udine, ma Amato mette una tripla e Udine è ancora sul +5, 43 – 48. Gasparin dall’angolo accorcia ancora, Udine va ancora in bonus con largo anticipo, 4:32 sul tabellone. Cromer da 3, Piacenza si scompone e Udine torna sul +9. Ulteriore gioco da 4 punti per Udine con Nobile, fallo di Santiangeli. 47 – 59.

ULTIMO QUARTO

A singhiozzo l’Assigeco tenta una rimonta, 5 – 0 di parziale. Per il resto l’Assigeco crolla definitivamente: tra palle perse, tiri concessi e sbagliati, è proprio l’atteggiamento della squadra che lascia perplessi. L’unica nota positiva è che con irisultati degli altri campi l’Assigeco resta incredibilmente in zona playoff. Ma servirà una prova ben diversa con Forlì e soprattutto nello scontro diretto con San Severo, uscita vittoriosa con Montegranaro. Finisce 56 – 77, metà dei punti fatti solo nel primo quarto, poi il vuoto.

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