Latina risorge a Roma contro la Luiss, prima vittoria Benacquista

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Luiss Roma – Benacquista Assicurazioni Latina 76-86 (24-14, 27-26, 15-24, 10-22)

Luiss Roma: Taiwo Badmus 22 (6/6, 1/2), Anrijs Miska 12 (5/8, 0/2), Valerio Cucci 12 (1/2, 2/3), Matteo Fallucca 10 (0/1, 3/10), Marco Pasqualin 5 (1/1, 0/3), Riccardo Murri 5 (1/3, 1/3), Domenico D’argenzio 5 (0/1, 1/1), Francesco Villa 3 (0/0, 1/1), Matija Jovovic 2 (1/1, 0/1), Marco Legnini 0 (0/1, 0/1), Riccardo Salvioni 0 (0/1, 0/0)
Tiri liberi: 19 / 26 – Rimbalzi: 26 6 + 20 (Anrijs Miska 8) – Assist: 10 (Marco Pasqualin 7)

Benacquista Assicurazioni Latina: Salvatore Parrillo 17 (2/3, 3/5), Frank Gaines 16 (4/6, 2/11), Ivan Alipiev 13 (5/7, 0/2), Alexander Cicchetti 11 (3/5, 0/1), Samuele Moretti 7 (3/3, 0/0), Gabriele Romeo 6 (2/5, 0/5), Borislav georgiev Mladenov 6 (3/3, 0/1), Abdel Fall 5 (2/5, 0/0), Kenneth Viglianisi 5 (0/0, 0/1), Ziggy Collazo 0 (0/0, 0/0), Felix Amo 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 23 / 31 – Rimbalzi: 33 15 + 18 (Ivan Alipiev 8) – Assist: 9 (Samuele Moretti 3)

La Luiss fa harakiri e a passare al Pala Tiziano, davanti a quasi duemila spettatori, è Latina: nel derby laziale della settima giornata i pontini trovano la prima vittoria stagionale, violando il parquet capitolino per 86 a 76.

In realtà sono state due partite in una: nei primi venti minuti i padroni di casa hanno condotto con autorevolezza, seguendo il piano partita e andando al riposo sul 51 a 40, salvo poi non rientrare sul campo al termine dell’intervallo con la medesima intensità e voglia di vincere.
Se Pasqualin e compagni avevano fatto vedere buone cose ad inizio gara, col passare dei minuti nel secondo tempo la paura e la frustrazione hanno preso il sopravvento. E da lì Latina ha costruito la sua incredibile rimonta, passo dopo passo, risalendo la china dal 57 a 44 chiuso dalla schiacciata in contropiede di Miska. Latina non ha mai mollato e ha piazzato un parziale extralarge di 16 a 0 per impattare la gara sul 60-60 al minuto numero 28, per poi mettere la freccia a cavallo tra il primo e l’ultimo parziale.

I viaggianti una volta spostata l’inerzia non si sono più guardati indietro, salendo d’intensità in difesa e mandando fuori giri l’attacco capitolino, e hanno condotto fino al fischio finale: per la Luiss tanti rimpianti, ma concedendo 16 rimbalzi offensivi e con 17 perse è difficile vincere contro chiunque.

“Due gare in una, quella che conta l’ha vinta Latina- ha commentato coach Andrea Paccariè al termine della gara-. Fino all’intervallo abbiamo seguito il piano partita, facendo vedere buone cose sia in attacco che in difesa, era un bel passo avanti rispetto a quello che non eravamo riusciti a esprimere ad Agrigento. Poi al rientro dagli spogliatoi siamo spariti, è calata l’intensità, sono cresciuti gli errori. Ci siamo incaponiti in alcune situazioni, facendoci prendere dall’ansia di dover recuperare la gara. Dispiace perché di fronte a tante persone che sono venute al palazzetto non siamo stati continui per tutti e quaranta i minuti, non riuscendo a regalare loro la gioia della vittoria”.

UFF. STAMPA ASD LUISS ROMA