L’energia di Ferrara espugna il Pala De Andrè, Ravenna battuta anche nel derby di ritorno

Ottima prestazione di Ferrara che ripete il risultato dell’andata battendo l’OraSì Ravenna nel derby.

di Luca Bolognesi, @lucabolla33

OraSì Ravenna – Bondi Ferrara 74-83 (17-18, 37-34, 52-49)
Ravenna: Montano 12, Sgorbati 2, Giachetti 6, Chiumenti 5, Raschi 3, Esposito, Masciadri 9, Cinti ne, Vitale, Rice 25, Grant 12. All. Martino.
Ferrara: Mancini ne, Rush 12, Drigo ne, Hall 22, Fantoni 17, Carella ne, Donadoni 2, Molinaro 4, Cortese 9, Panni 2, Moreno 15. All. Bonacina.

Ottima prestazione di Ferrara che ripete il risultato dell’andata battendo l’OraSì Ravenna nel derby. I giallorossi padroni di casa si dimostrano sottotono e subiscono un terribile parziale di 0-14 a cavallo tra terzo e quarto quarto da cui non riescono più a riprendersi. Nel finale poi qualche errore di concentrazione di troppo impedisce a Ravenna di poter tornare sotto e condanna alla sconfitta la squadra di Coach Antimo Martino, a cui non basta la solita ottima prova di Rice da 25 punti, con 6 rimbalzi e 5 recuperi per 30 di valutazione. Ferrara vince la battaglia di energia e a rimbalzo (41-33) ed è trascinata da un inarrestabile Mike Hall, mvp del match con una superlativa tripla doppia da 22 punti, 12 rimbalzi e 10 assist.

LA PARTITA

Inizio di partita con mani fredde per entrambe le squadre, nonostante il ritmo abbastanza alto. Ravenna fatica a segnare con i suoi lunghi, ma le triple di Rice e Giachetti valgono l’8-6 in favore dei padroni di casa. Nonostante Rice si ripeta dalla lunga distanza per l’11-8, i padroni di casa commettono qualche disattenzione di troppo e il talento di Mike Hall permette il sorpasso alla Bondi sul 12-14. La gran schiacciata in contropiede di Rice impatta la partita a 2’30”, ma la partita resta spigolosa e in equilibrio fino al 17-18 con cui si chiude il primo quarto.
Il secondo parziale è aperto dai canestri in post basso di Grant e Masciadri, e Rice firma il 23-18. Hall prova ad accorciare con la tripla, ma Masciadri gli risponde per il 26-21 e la partita si anima dal punto di vista realizzativo. Ferrara ricuce sul 26-25 e, nonostante la bomba del solito Rice, trova il sorpasso con la tripla di Moreno per il 29-30. Dopo il timeout di Coach Antimo Martino Ravenna torna a cercare il gioco interno e si riporta avanti nel finale di tempo, chiuso da una poderosa schiacciata al volo a rimbalzo d’attacco di Grant che a 30” dalla sirena fissa il punteggio sul 37-34 con cui le squadre tornano negli spogliatoi.

In avvio di secondo tempo il tema tattico non cambia e il canestro resta stregato per entrambe le squadre. L’OraSì tenta l’allungo grazie all’ottimo lavoro sotto canestro di Masciadri e Grant, ma è la difesa a permettere ai padroni di casa di portarsi a +7 sul 47-40 prima e sul 49-42 poi. La tripla spacca-partita di Rice si spegne sul ferro, ma Ferrara fatica molto a trovare punti e la bomba del +9 arriva pochi minuti dopo quando Capitan Raschi firma il 52-43. Il terzo fallo di Grant e una gomitata subita da Masciadri mettono in difficoltà le rotazioni giallorosse e in chiusura di terzo quarto l’OraSì subisce il rientro ospite sul 52-49, firmato dalla lunetta da Fantoni a 1” dalla fine.
L’inizio di quarto periodo continua a sorridere alla Bondi, che trova il pareggio a quota 52 con un gioco da tre punti di Fantoni, che pesca anche il quarto fallo di Grant. Ferrara sorpassa e allunga il parziale fino a un’incredibile 0-14, con la tripla di Hall a segnare il 52-57. La zona ospite mette alle corde l’attacco ravennate, che trova punti solo dalla lunetta e finisce a -7 sul 56-63, con anche Giachetti gravato di 4 falli. La tripla di Montano per il 59-63 riaccende il Pala De André e le speranze dell’OraSì, ma la stessa guardia bolognese sbaglia poco dopo l’occasione per tornare sotto. Ancora Hall, lasciato colpevolmente solo dalla difesa giallorossa, segna la tripla del 59-67, e Ferrara non si guarda più indietro, mentre i ravennati escono mentalmente di partita commettendo una serie di gravi errori su entrambi i lati del campo. Hall e Fantoni firmano il massimo vantaggio di +12 sul 61-73 chiudendo di fatto i conti a 3’ dalla sirena, mentre il gioco da 4 punti, per altro non concretizzato, di Montano a 1’ dalla fine è utile solo per le statistiche. Nei secondi finali la pressione a tutto campo di Ravenna gonfia il punteggio finale, ma Ferrara controlla agevolmente e chiude per 74-83.

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