Logan sugli scudi, Treviso supera anche Udine

Vince Treviso che si incorona testa di serie assoluta dei prossimi playoff promozione.

di Gianmarco Tonetto

DE’ LONGHI TREVISO BASKET – APU GSA UDINE 77-59 (24-16, 48-30, 65-47)

TREVISO BASKET: Tessitori 9 (2/5, 1/2), Logan 21 (3/4,5/11), Burnett 6 (1/5,1/5), Sarto 2 (1/1, 0/1), Alviti 9 (3/3 da ), Barbante (0/2 da 2), Imbrò 10 (2/4, 2/4), Chillo 6 (3/5,0/1), Uglietti 4 (2/4, 0/1), Severini 6 (2/4 da 3), Lombardi 4 (2/3,0/1).

UDINE: Mortellaro (0/5 da 2), Pinton 6 (0/1, 2/4), Simpson 9 (1/2,1/3), Amici 7 (2/5,0/4), Penna 2 (0/2, 0/1), Pellegrino 18 (7/11 da 2), Powell 15 (5/10, 1/2), Spanghero 2 (1/3,0/1), ne: Visintini, Cautiero, Chiti, Nikolic.

NOTE: pq 24-16, sq 48-30, tq 65-47. Tiri Liberi: Treviso 3/7, Udine 15/24. Rimbalzi: Treviso 29 (Tessitori 3+2), Udine 43 (Pellegrino 3+10). Assist: Treviso 19 (Imbrò 5), Udine 11 (Pinton 3).

Ultima giornata di regular season per questo lungo campionato di A2 con il derby del Nord-Est tra La De’ Longhi e la GSA. Treviso è costretta a vincere per mantenere il primato di testa di serie dei playoff, mentre Udine, dal canto suo, è già sicura del quinto posto in classifica ma con una vittoria potrebbe insidiare la quarta posizione, ora appannaggio di Verona. Ci sono quindi tutti i presupposti per un ultimo match scoppiettante. La partita dopo i primi 4 minuti punto a punto, prende immediatamenti i binari biancocelesti. I padroni di casa sono seriamente in clima playoff e mettono in campo una difesa ai limiti della perfezione, menzione d’onore per la puntualità di Burnett sui cambi difensivi sul pick and roll, e una circolazione palla che produce tiri ad altissima percentuale, soprattutto da oltre l’arco. Udine ha ben poco da contrapporre e solo nel terzo quarto tenta una rimonta che la riporta a -12, ma poi nuovamente le triple, questa volta di Alviti, guidano treviso al nuovo +20. Vince Treviso che si incorona testa di serie assoluta dei prossimi playoff promozione.

PRIMO PERIODO: il quintetto titolare scelto da coach Menetti è costituito da Logan, Imbrò, Burnett, Severini e Tessitori, mentre i cinque di coach Martellossi sono Pinton, Penna, Simpson, Powell e Pellegrino. A rompere il ghiaccio ci pensa Imbrò al quale segue un 6-0 firmato interamente da Pellegrino e chiuso dalla tripla di Logan emulata da Tessitori (8-6, 7:00). Logan è indiavolato e recupera due palloni ai danni di Penna, galvanizzando la squadra che in attacca non sbaglia un tiro avendo il 100% da oltre l’arco, i friulani si sono bloccati e, a parte l’1/2 dalla lunetta del solito Pelligrino, non trovano più la via del canestro, costringendo lo staff tecnico al time out discrezionale (17-7, 4:00). Al rientro in campo la GSA sembra un po’ più energica e segna subito con Simpson, ma il massimo che riesce a fare è portare lo svantaggio in singola cifra (-8) grazie a due tiri liberi, e la prima frazione si conclude sul 24-16 per i padroni di casa.

SECONDO PERIODO: parte nuovamente forte la TVB con un 4-0 di Chillo e Uglietti, ma la contro risposta della premiata ditta Powell-Pellegrino non si fa attendere, così come l’immediato time out di Menetti (28-20, 7:30). Al rientro in campo dopo la strigliata del coach biancoceleste è tutta un’altra musica, Treviso stringe nuovamente le maglie in difesa e in attacco la circolazione di palla magistrale e dopo due triple in fila di Logan e Severini, questa volta è Martellossi a chiedere il minuto di sospensione con i suoi finiti a -15 (40-25, 4:00). La De’ Longhi è cinica e quadrata, in attacco è guidata dal veterano Logan e in difesa Burnett fa un lavoro egregio soprattutto sui cambi nel pick and roll. Udine sembra non essere pronta a questa energia e con troppa fatica arriva al ferro, la sua unica speranza, ad ora, sono i tiri liberi, ma le percentuali trevigiane sono uno schiaffo in pieno volto per i friulani. il primo tempo si conclude con lo spettacolare buzzer beater di Logan che superata la metà campo, in terzo tempo, segna il 48-30 per i suoi.

TERZO PERIODO: al rientro in campo dopo la pausa lunga i ritmi sono decisamenti più sornioni di quelli visti nei primi 20 minuti, ma al conclamato +20 dei padroni di casa, la panchina bianconera si trova costretta a chiamare time out (54-34, 7:30). Grazie alla scossa del proprio allenatore la GSA riesce ad approfittare di una De’ Longhi che ancora non riesce a scalare le marce necessarie per tornare a regime e accorcia fino al -12 (54-42) con un parziale di 8-0, prima che a suonare la carica sia davide Alviti a suon di triple in uscita dai blocchi. I canestri del numero 4 trevigiano svegliano definitivamenti i suoi dal torpore cosicché Treviso si trova nuovamente sul +18 all’alba degli ultimi 10 giri di lancette, guidando 65-47 la contesa.

QUARTO PERIODO: l’ultima frazione inizia con Menetti che getta nella mischia il giovane Sarto, la partita è già ben bene indirizzata verso i binari trevigiani ma sicuramente non è ancora in ghiaccio. In realta bastano pochi minuti perché ciò avvenga, infatti il 73-49 che obbliga Martellossi al time out è come una sventolata di bandiera bianca. Negli ultimi due minuti c’è spazio anche
per Barbante, che appena entrato regala un assist a premiare il taglio di Sarto sulla linea di fondo. I restanti 120 secondi non hanno praticamente nulla da raccontare, finisce 77-59 con Treviso nuovamente testa di serie assoluta nei playoff promozione.

MVP BASKETINSIDE: David Logan 21 punti (8/15 dal campo), 4 recuperi, 3 assist, 20 di valutazione.

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