Lucca fa festa nella festa: l’ArcAnthea contro la Viola regala altri due punti al suo pubblico

0

Il Futuro si chiama Legadue Silver. Lucca vince lo scontro con la Viola di Reggio Calabria e, complice la sconfitta di Bari, fa suo il diritto alla permanenza in DNA (ora Legadue Silver) senza dover affrontare i play-out.

Parole positive escono dalle bocche e dai cuori dello Staff e della Dirigenza: da Russo a Vincenzini, da Susanna a Auricchio, da Marruganti a Mecacci, da Nicolosi a Casini e Giusti, unica è la soddisfazione ed il plauso alla squadra che ha saputo portare fino in fondo un campionato che sapeva fin dall’inizio essere pieno di insidie. “Abbiamo chiuso il campionato in bellezza – dice per tutti il Presidente Vincenzini – andando oltre le aspettative. Addirittura abbiamo tenuto vivo il sogno di entrare nelle prime quattro fino a due giornate dalla fine e se non avessimo avuto tanti problemi fisici avremmo anche meritato di arrivarci. Il secondo anno della gestione Russo si è concluso nel migliore dei modi con una grande dimostrazione di un gruppo estremamente unito e coeso che si è dimostrato fantastico sia dal punto di vista caratteriale sia sportivo”.

E’ una vittoria doppiamente importante, perché è la vittoria dei giovani lucchesi; con Sorrentino indisponibile e Parente che entra solamente a 6 minuti dalla fine a causa del problema alla caviglia, Coach Russo dà spazio e fiducia ai propri giovani che fino ad oggi non hanno potuto brillare più di tanto, per lasciar spazio ai titolari.

La Viola si presenta al Palatagliate con Piazza presente per onore di firma e già nei primi minuti deve rinunciare a Fontecchio, costretto a uscire per un problema alla mano. Lucca invece si presenta con Bottioni in quintetto che risponde molto bene. L’incontro scorre via equilibrato con i biancorossi avanti e i reggini a un’incollatura di distanza. Il sorpasso Viola arriva in avvio di secondo quarto con un contropiede di Ricci (23-24) ma in quel momento inizia il monologo Arcanthea che piazza un parziale di 20-3 ispirato da Barsanti e Bottioni. I lucchesi volano fino a +13 (43-30) anche se gli ospiti riescono ad accorciare prima dell’intervallo.

Le prove tecniche di fuga però si materializzano nuovamente nella ripresa con Negri protagonista e la squadra che si presenta alla penultima sirena con 14 lunghezze di vantaggio. Uno scarto comodo che i biancorossi riescono a gestire senza troppi patemi nonostante Caprari sia l’ultimo ad arrendersi.
Le parole di Patron Susanna, tra una lacrima ed un sorriso, sono emblematiche: “Credo proprio che il pubblico del Palatagliate quest’anno si sia divertito. A partire dalla prossima settimana dovremo metterci al lavoro pensando alla prossima stagione anche in funzione degli enormi costi che andranno sostenuti e ai regolamenti. E’ ancora prematuro parlare di progetti. E’ stata una bella prestazione dei ragazzi che hanno giocato bene nonostante i problemi fisici di Parente. Era importante vincere e abbiamo l’intenzione di onorare la stagione fino in fondo. Abbiamo raggiunto il nostro obiettivo stagionale e sfiorato i play-off, ora mi prenderò una settimana di pausa per poi iniziare a pensare al prossimo anno”.

Ma quanto afferma in conferenza stampa il Coach Roberto Russo sono quelle che meglio inquadrano la situazione: ciò che è stato fatto durante il campionato, l’importante traguardo raggiunto e, perché no, lascia intravedere anche uno spiraglio per il futuro. Le riportiamo di seguito: “Oggi si è festeggiato un grandissimo risultato, i risultati fatti di un anno di tanti problemi affrontati sempre con dedizione, volontà e compattezza, grazie ad una società che ha saputo fare bene. Lucca ha fatto un campionato straordinario, lo dicono tutti e penso sia vero. Ringrazio tutti, dal primo all’ultimo, ma sia chiaro che questo non è un addio, ho la fiducia della società e questo per me è un fatto importante».«Ho deciso di impiegare Davide alla fine, una volta acquisito il risultato di Bari. Pensavo di levarlo poco dopo per il saluto finale ma ci siamo complicati la vita e non c’è stato modo. Reggio era salva ma ha lottato fino in fondo e sono contento così perché possiamo dire che a noi nessuno ha regalato nulla. Questa settimana garantisco che la squadra si allenerà bene perché domenica andiamo a Perugia per vincere. Considerati gli infortuni ed il fatto che non siamo intervenuti sul mercato, aver fatto questo campionato è un motivo d’orgoglio ma del resto è la nostra filosofia, alzare sempre l’asticella e non accontentarsi mai. Lo abbiamo fatto l’anno scorso e abbiamo vinto un campionato, quest’anno abbiamo lottato sempre e comunque io sono arrabbiato perché non faremo i playoff per 2 soli punti. Ogni volta che siamo stati vicini alla post season ci hanno penalizzato in qualche modo, ma l’atteggiamento dei giocatori è sempre stato encomiabile”.

ARCANTHEA PALLACANESTRO LUCCA – VIOLA REGGIO CALABRIA 89-83

ARCANTHEA: Bottioni 11, Crotta 7, Barsanti 26, Santarossa 8, Casagrande 6, Zanotti ne, Vincenzini ne, Banti 12, Negri 15, Parente 4. All. Russo
VIOLA: Ricci 5, Fontecchio 2, Caprari 22, Fabi 15, Sabbatino 5, Piazza ne, Quaglia 11, Germani 7, Ammannato 5, Rugolo 11. All. Ponticiello

ARBITRI: Canestrelli di Genova e Terranova di Ferrara
NOTE: parziali 22-20, 47-42, 71-57. Fallo tecnico a Barsanti al 16’09” e a Ponticiello al 30’00”, a Negri al 30’11”; fallo antisportivo a Barsanti al 23’00”. Uscito per 5 falli Ammannato. Spettatori 600 circa.

Fotogallery a cura di Claudio Tosi

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here