Lucca fa il colpo, Ferrara perde lo scettro al PalaTagliate

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Arcanthea Pallacanestro Lucca – Mobyt Ferrara 65-55

ARCANTHEA: Deloach 16, Panzini, Sgobba ne, Valenti 10, Santarossa 2, Motta ne, Banti 4, Parente 24, Conger 9, Di Giacomo ne. All. Mecacci

MOBYT: Bottioni, Spizzichini 6, Bottoni ne, Ferri 8, Benfatto 13, Andreaus, Pipitone 6, Jennings 13, Ghirelli ne, Mays 9. All. Furlani

ARBITRI: Perretti di Napoli, Chersicla di Oggiono (Lc) e Brindisi di Torino

NOTE: parziali 20-16, 39-31, 51-42. Spettatori 1400

L’Arcanthea gioca da grande e regola in casa la capolista Mobyt permettendosi anche il lusso di ribaltare la differenza canestri. Una bellissima serata, con una partita agonisticamente molto intensa e un Palatagliate che ha risposto alla grande al richiamo del big match. L’Arcanthea schiera il suo quintetto classico (Parente, Deloach, Conger, Banti e Valenti) mentre Furlani mette in campo Bottioni assieme a Ferri, Mays, Jennings e Benfatto.
Subito difesa a zona per la squadra ospite con Conger e Deloach che nelle prime due azioni scaldano la mano da tre punti volando sul 6-0. I lucchesi volano 11-4 e con un giro in lunetta di Deloach allungano fino a +10 (18-8) ma la Mobyt è viva e riesce a reagire grazie al controllo dei rimbalzi e in avvio di secondo quarto rientra fino a -2 (20-18). Lucca però è viva, si aggrappa alla difesa e trova punti importanti da Parente, Valenti e Conger, mentre Santarossa è bravissima a dare equilibrio alla squadra uscendo dalla panchina. Il punteggio prosegue a elastico perché dal 29-20 si rientra 31-29 ma Lucca è sempre avanti e prima dell’intervallo 6 punti consecutivi di Parente ristabiliscono le distanze sulla sirena.
La ripresa riparte sulla stessa falsariga con una tripla di Jennings che in avvio di ultimo quarto riporta la Mobyt a -2 (55-53) ma è qui che emerge il cuore biancorosso con Parente che è subito pronto a rispondere dall’arco e Santarossa e Valenti che non sbagliano dalla lunetta, poi è un lay-up di Deloach a mettere il sigillo su incontro e differenza canestri prima che possa esplodere la gioia del Palatagliate.
– Matteo Mecacci: «Abbiamo giocato una partita di una intensità pazzesca in difesa, aggrappandoci proprio a quella nei momenti difficili come nel terzo quarto quando non facevamo canestro. Temevamo la loro difesa che non concede quasi mai canestri facili e i 39 punti segnati nei primi due quarti erano pochi per quanto avevamo prodotto. Siamo stati grandi anche a vincere la lotta a rimbalzo, tenendoli pure sotto i 60 punti; sono molto soddisfatto perché pur sbagliando tanto in attacco non ci siamo mai disuniti. Ci siamo adeguati a Ferrara giocando con tre piccoli con Panzini al posto di Conger senza concedere molto nel terzo quarto; quando sono tornati a meno due nel finale stavo chiamando time out quando Parente ha infilato la tripla che ci ha riportati a due possessi. Volevamo vincere e ribaltare anche la differenza canestri, ci siamo riusciti giocando la pallacanestro che piace a me in difesa, adesso la classifica si è ulteriormente accorciata e ci vede in corsa per le prime posizioni. Spero di potermi allenare da metà settimana al completo per preparare la difficile trasferta di Roseto, su un campo notoriamente molto caldo».

– Alfredo Susanna: «E’ stata una grande partita, sempre dominata dall’inizio fino alla fine. Bravi i nostri ragazzi che ci hanno creduto fino in fondo di fronte a un palazzetto da play-off. Non ricordavo così tanta gente dalla promozione in Dna.

Fotogallery a cura di Claudio Tosi

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