Lucca non stecca all’ultima del 2013, Chieti battuta

0

Arcanthea Pallacanestro Lucca – Proger Chieti 85-72

ARCANTHEA: Deloach 22, Panzini, Sgobba, Valenti 4, Santarossa 8, Motta, Banti 10, Parente 19, Conger 22, Di Giacomo. All. Mecacci

PROGER: Glover 6, Bini ne, Gialloreto 14, Mavelli ne, Cesana ne, Di Emidio ne, Diomede 7, Bonfiglio 4, Soloperto 19, Shaw 12. All. Marzoli

ARBITRI: Beneduce, Pisoni e Maniero

NOTE: parziali 20-21, 37-46, 65-56. Spettatori 900 circa. Fallo tecnico alla panchina lucchese al 25’15”, a Soloperto al 26’00”, a Gialloreto a. 28’43”. Fallo antisportivo a Shaw al 32’07”. Uscito Banti per 5 falli al 36’04”.

Il 2013 dell’Arcanthea si conclude con un successo. Una vittoria preziosa, in uno scontro diretto che tiene i lucchesi ai piani alti della classifica, arrivata con una bellissima rimonta nel terzo quarto che ha caricato il pubblico del Palataliate e dato un interessante margine di 13 punti, preziosissimo in ottica di differenza canestri.
La Proger si presenta al Palatagliate priva di Raschi e Comignani, mentre l’Arcanthea parte con il quintetto classico e la difesa a zona. L’avvio è tutto biancorosso con Conger che confeziona subito un 6-0 costringendo Marzoli al time-out. Chieti ne esce rinfrancata e prende subito confidenza col canestro grazie a Diomede ma soprattutto a Soloperto che inizia a dettare legge in area e propizia un 12-0 di parziale che manda le furie avanti di un punto alla prima sirena. Dalla panchina esce Gialloreto che ha subito un grande impatto sull’incontro realizzando tre triple consecutive e portando la squadra sul +10 (28-38) e poi sul +12 (34-46) prima che una tripla di Parente sulla sirena riporti il divario sotto la doppia cifra.

La reazione arriva tutta nell’intervallo con una sfuriata da 15-3 che ribalta l’inerzia dell’incontro. Il pareggio arriva sul 49-49 con un contropiede di Parente, il sorpasso subito dopo sempre a opera del capitano (54-53) e da lì in poi inizia lo show dell’Arcanthea che allunga progressivamente fino all’83-66 regalando un ultimo quarto spettacolare.
– Alfredo Susanna: Non c’era un modo migliore di chiudere l’anno. Questa partita sembrava essere iniziata nel peggiore dei modi ma la squadra ha dimostrato di avere un grande cuore confezionando uno degli incontri più belli degli ultimi tempi. Ci tengo a ringraziare tutti i ragazzi che ogni volta scendono in campo per lottare e vincere. Ne approfitto per fare gli auguri a tutti, ma soprattutto al pubblico lucchese. Anche oggi ho visto un palazzetto pieno che ha voluto sostenere la squadra nel massimo momento di difficoltà spingendola nella rimonta.
-Matteo Mecacci: La contentezza non si nasconde. Sapevamo che non sarebbe stato un match facile e anche se Chieti si è presentata senza Raschi, ha interpretato meglio di noi i primi due quarti. A eccezione dei primi minuti noi siamo stati slegati e nervosi nel primo tempo, oltre che condizionati dalle condizioni fisiche non perfette. Le partite dopo il Natale sono sempre un rebus, noi siamo stati bravi a cambiare il piano partita scegliendo dal terzo quarto di raddoppiare Soloperto e Shaw sotto canestro, concedendo qualcosa in più agli esterni teatini. Non voglio prendermi meriti che non ho nella reazione di carattere e di cuore che ha avuto la mia squadra; abbiamo vinto la partita nonostante il 13% da tre punti, e anche questo dimostra che abbiamo un grande potenziale. Ci tenevamo moltissimo a vincere, adesso siamo nel gruppo delle terze e con merito. Devo complimentarmi con i miei giocatori che stano assimilando i miei concetti soprattutto difensivi; abbiamo ancora tanto da lavorare, ma lo stiamo facendo bene e questo mi fa ben sperare per il futuro. Concludo facendo i miglior auguri al nostro pubblico per le feste di fine anno.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here