L’Urania prende in contropiede Biella e si porta a casa due punti d’oro

E’ stato l’approccio a far pendere la bilancia del match a favore di Milano, troppo molle Biella, troppo veloce e reattiva in contropiede Milano con Langston e i suoi. Il primo quarto di fatto indirizza la partita poi per Laganà e compagni diventa tutto più difficile e alla fine rimane il rammarico per una partita che poteva forse essere giocata in un altro modo

di Giuseppe Rasolo

Si torna al Forum dopo la bella esperienza per Biella maturata in quel di Verona, rimesso a punto il tiro si prospetta un incontro alla pari con l’Urania Milano dell’ex Tommaso Raspino, Squarcina inizia con Kuba, Laganà, Miaschi, Hawkins e Pollone a cui Villa risponde con Raivio Montano Benevelli, Piunti e Langston. Ed è proprio l’americano milanese la sorpresa in tutti i sensi di questo inizio di partita, Biella patisce molto la velocità degli ospiti, diverse le palle perse e così l’Urania mette la freccia subito. I lunghi biellesi sbagliano le entrate più elementari e molti palloni sono risputati dal ferro. Questa difficoltà di Biella la si vede anche a rimbalzo, molto più reattivi i lombardi sotto canestro. Sul 10 a 4 per Milano coach Squarcina chiama time put per parlare coi suoi e soprattutto dargli una scossa. Qualche attenzione in più si vede, ma anche Milano non brilla per lucidità.

Alla fine, alla prima sirena, Biella ha messo in cascina la miseria di soli 9 punti con una quantità incredibile di errori. Milano ne ha 18, ma l’impressione è che avrebbe potuto fare anche meglio. Forze fresche con Bertetti e Barbante che ci mettono grinta e voglia e nella confusione generale portano Biella vicino sul meno quattro; poi si spegne nuovamente la luce per Biella, infilata in contropiede più di una volta da Benevelli, Raspino e Langston. Milano arriva anche al più 14 appena mitigato a fil di sirena da qualche canestro di Kuba e dalla voglia di Pollone di caricarsi la squadra. Alla sirena lunga meno dieci, ma occorrerebbe un’altra Biella per aver ragione dell’Urania.

E Biella rientra in campo con una grinta in più, attenta, guardinga, persino feroce, riduce il gap ma a Milano adesso riesce il tiro da tre punti che apre e chiude questo quarto con diverse soluzioni dall’arco. Comincia Bossi, poi si accomoda Raivio, per finire a Benevelli e il solco tra le due compagini si dilata fino ad arrivare al più 18. Biella è volenterosa ma non basta e così Milano può andare quasi in controllo. Negli ultimi dieci minuti Biella preme sull’acceleratore fin dall’inizio con Miaschi e Pollone, ma la foga dei padroni di casa serve solo per limare lo svantaggio ormai incolmabile che si arresta sul meno 8 alla sirena finale. Un passo indietro per gli uomini di Squarcina, soprattutto a livello di attenzione, una bella iniezione per quelli di Villa con un Montano veramente super.

Tabellino

Edilnol Biella vs Urania Milano 74 – 82 ( 9-18; 30- 40; 52 -70)

Edilnol Pallacanestro Biella: Berdini 5, Bertetti 6, Laganà (C) 8, Barbante 5, Miaschi 13, Vincini, Wojciechowski 15, Pollone 7, Hawkins 15, Lugic. Allenatore: Iacopo Squarcina.

Urania Milano: Piunti 2, Bossi 8, Chiapparini, Langston 18, Raspino 6, Benevelli 14, Montano 17, Pesenato, Raivio 17. Allenatore: Davide Villa.

Tiri Liberi Biella 10/13 Milano 9/14

Rimbalzi Biella 36 Milano 37

Assist Biella 15 Milano  18

Fotogallery a cura di: Matteo Cerreia Vioglio

Berdini

 

 

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