Mantova è una “Furia”, Chieti regge un solo quarto

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Nuova vittoria e conseguente festa tra le mura del PalaBam di Mantova, con i padroni di casa che, come nella gara d’andata, piegano in modo netto Chieti con 18 punti di vantaggio. Una vittoria che acquista valore viste le sconfitte di Ferrara e Matera, e che ora piazza i virgiliani in seconda posizione anche nella classifica avulsa. Mantengono il passo anche Omegna e Treviglio che vincono rispettivamente contro Agrigento e Bari. I pungiglioni ,dunque, ottengono una vittoria netta, in una partita in bilico per un solo quarto e conquistata grazie ad un grande collettivo capace di trasformare in oro i palloni recuperati con la solita ottima difesa.

L’inizio del match è molto confuso per entrambe le squadre, Jefferson apre le danze ma la tripla di Deloach apre il parziale di 7 a 0 per i teatini. A colmare il divario ci pensa subito Nardi, che mette a segno 5 punti consecutivi. Prova a staccarsi nuovamente Chieti con Soloperto che, dopo aver segnato e subìto il secondo fallo di Jefferson, che lascia il campo in favore di Clemente, mette a segno il libero suppletivo. La partita ora è frizzante, le squadre si fronteggiano alla pari, e alle triple di Raschi e Shaw risponde presente il giovane Mirza Alibegovic, con due triple pesantissime che chiudono il quarto in favore degli Stings sul risultato di 19-18. Nella seconda frazione Mantova cambia decisamente marcia: tripla di Losi, due punti e libero aggiuntivo per Lamma e parziale di 6 a 0. Deloach dall’arco accorcia le distanze, ma ancora Alibegovic la infila dai 6,75. Gli Stings perdono un po’ di lucidità e i punti di Soloperto riportano Chieti a 4 lunghezze di svantaggio. Sul 30 a 26 Losi e compagni aumentano improvvisamente il ritmo, e i teatini sembrano in netta difficoltà; gli effetti del cambio di ritmo mantovano si vedono presto, Nardi ne piazza 8, Pignatti 4 e Losi, dopo aver rubato palla, va a subire fallo sul tiro da 3, e mette a segno senza problemi i liberi. Nel finale di quarto trova i due punti anche Ranuzzi, a cui risponde Passera. Squadre negli spogliatoi con un eloquente +16 per i padroni di casa. Dopo l’intervallo con lo spettacolo offerto dalle cheerleaders mantovane, il morale è alto per i tifosi locali, che continuano ad incitare i propri beniamini sovrastando sempre di più i comunque rumorosi e numerosi tifosi teatini. Ci pensa subito Pignatti ad avvicinare Mantova al +20, ma 4 punti di Soloperto tengono accesa una speranza per la Proger. Nardi e Ranuzzi ristabiliscono il vantaggio, e i due punti di Jefferson permettono alla Dinamica di sforare i 20 punti di vantaggio (61-40 al 28). Il vantaggio rimane pressoché invariato alla fine del quarto, e i tifosi ospiti delusi iniziano ad abbandonare, piuttosto a sorpresa, gli spalti. L’ultimo quarto serve solo ai tifosi locali per ringraziare i propri giocatori e continuare ad incitarli, Di Emidio sfrutta l’occasione dei minuti a disposizione e mette a referto 10 punti, mentre gli Stings si distribuiscono i punti che gli consentono di chiudere il match in tranquillità. Una vittoria netta che non lascia spazio alle interpretazioni, dopo i primi dieci minuti Mantova ha preso in mano le redini del gioco con una difesa quasi perfetta e con una velocità che ha mandato in confusione totale i ragazzi di Bartocci. Per gli ospiti buona la prova del già citato Di Emidio e di Soloperto. Per gli Stings oltre all’MVP Mike Nardi e agli 8 punti e altrettanti assist di Losi, da evidenziare la buona prova di Alibegovic che si fa trovare pronto dopo le speranze manifestate dai suoi tifosi. Ora la classifica è favorevole agli Stings che nonostante la “compagnia” di Treviglio e Omegna, sono avanti grazie alle 4 vittorie ottenute negli scontri diretti. Le ulitme due partite però potrebbero ancora cambiare molte cose, e quindi coach Morea caricherà a dovere i suoi per la trasferta di Reggio Calabria e l’ultimo match della regular season contro la già promossa Agrigento. MVP: Mike Nardi Una delle sue migliori partite, una di quelle dove le triple entrano che è un piacere e gli assist gli riescono naturali come respirare. 21 punti, 6 assist e 3 rimbalzi lo designano come migliore in campo, e vince ampiamente la sfida con lo USA ex Lucca Dealoach. DINAMICA MANTOVA 79 – 61 PROGER CHIETI DINAMICA MANTOVA:Allodi 2, Ranuzzi 7, Alibegovic 11, Jefferson 10, Losi 8, Clemente 6, Lamma 3, Vecchio, Pignatti 11, Nardi 21. PROGER  CHIETI:Raschi 7, Passera 8, Gialloreto, Cardillo 4, Comignani 3, Deloach 8, Di Emidio 10, Soloperto 14, Shaw 7, Bini n.e.

Fotogallery a cura di Luca Sacchi

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