Mantova piega a fatica Piacenza e ritorna alla vittoria

di Alberto Carmone

Brutta partenza degli Stings che approcciano la gara molli difensivamente e lenti in attacco. Piacenza realizza così con facilità diversi canestri da sotto con Guyton e Arledge. Sono Vencato e Moraschini a tenere in piedi Mantova con buone penetrazioni che riescono a tagliare la difesa di Piacenza. La poca intensità fisica si nota anche dagli appena due falli commessi da Mantova e Piacenza dopo 9 minuti. Passera e Reati portano gli ospiti in vantaggio di 8 punti, con Candussi che ricuce fino al -5 con cui termina il primo quarto (21-26 al 10’).

Mantova inizia il secondo quarto in modo più ordinato riuscendo a ricucire fino al -1. I biancorossi alternano buone difese ad altre molto più distratte. Piacenza ne approfitta con Arledge e Reati e si mantiene in vantaggio. Gli Stings si tengono comunque sotto il possesso di distacco con la serata di grazia di Vencato (che chiuderà la partita senza errori, né dal campo né dalla lunetta). Reati regala il +5 a Piacenza, con Mantova che ricuce fino al -3 al 20’ (36-39).

Inizio di ripresa equilibrato con Mantova che cerca di accorciare affidandosi a Vencato e Cucci e Piacenza che si continua a mostrare precisa con Amoroso e Arledge. Proprio il quarto fallo del lungo americano però cambia l’inerzia della gara. Gli Stings prendono coraggio e con due bombe di Legion e Vencato mettono la freccia per la prima volta nella partita. L’Assigeco non molla, ma gli Stings archiviano il terzo quarto in vantaggio (57-52 al 30’).

Oxilia accorcia subito in avvio di ultimo periodo, ma Guyton fallisce l’aggancio dalla lunetta. Dalla linea della carità i biancorossi sono più precisi (in particolare Timperi che chiuderà la serata con 8/8 ai tiri liberi). Gli Stings alzano l’intensità difensiva e provano a dare uno strappo importante alla partita con Cucci che si carica sulle spalle l’ambiente biancorosso e mette i padroni di casa sul 66-58. Piacenza ci crede ancora e riapre i conti con un parziale di 12-4. A meno di due minuti dalla fine è 70-69 e al PalaBam si ricomincia a vedere qualche fantasma della gara con Verona. Ci pensa però Bobby Jones a togliere le castagne dal fuoco per i virgiliani, trovando falli preziosi e mettendo la bomba della sicurezza. L’Assigeco si arrende solo a 20 secondi dalla fine contro una Mantova non bellissima, ma efficace.

 

Dinamica Generale Mantova – Assigeco Piacenza 79-72 (21-26, 15-13, 21-14, 22-19)
Dinamica Generale Mantova: Luca Vencato 18 (6/6, 1/1), Riccardo Moraschini 17 (1/4, 2/7), Valerio Cucci 12 (2/6, 2/4), Bobby Jones 11 (1/1, 2/5), Francesco Candussi 8 (1/3, 1/6), Marco Timperi 8 (0/0, 0/1), Alex Legion 5 (1/5, 1/3), Nicola Mei 0 (0/0, 0/1), Matteo Ferrara 0 (0/0, 0/0), Daniele Costanzelli 0 (0/0, 0/0), Andrea Albertini 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 28 / 36 – Rimbalzi: 33 8 + 25 (Bobby Jones 8) – Assist: 19 (Riccardo Moraschini 5)
Assigeco Piacenza: Carlton Guyton 19 (7/8, 1/3), Jonathan Arledge 16 (5/8, 1/1), Matteo Formenti 15 (1/1, 2/2), Luca Infante 7 (2/5, 1/3), Davide Reati 7 (2/4, 1/4), Ryan Amoroso 4 (2/5, 0/0), Marco Passera 2 (1/3, 0/0), Tommaso Oxilia 2 (1/4, 0/0), Giacomo Sanguinetti 0 (0/1, 0/2), Andrea Oriti 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 12 / 19 – Rimbalzi: 28 4 + 24 (Jonathan ArledgeLuca Infante 6) – Assist: 17 (Marco Passera 6)
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