Mantova riparte, Treviglio fallisce la rimonta

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Grande battaglia come previsto questa sera tra le mura del PalaBam; Mantova e Treviglio hanno dato vita a un grande match che ha entusiasmato i presenti (sempre maggiore il numero dei supporters mantovani presenti, segno che la società sta lavorando bene sul territorio).

Il match già dalle prime battute è combattuto, Treviglio si affida sopratutto a Rossi, mentre gli Stings, oltre a Jefferson e Nardi, trovano per la seconda partita consecutiva un Pignatti in gran spolvero.Importante rientro per la Dinamica che ritrova Clemente, entrato per qualche minuto e già in condizione per tornare a segnare e far sentire la sua presenza in difesa.

I primi due quarti terminano in sostanziale parità, con gli Stings che nella seconda frazione ribaltano il -3 del primo quarto e chiudono la prima metà di gara sul 35-32. Al rientro dagli spogliatoi la difesa di Mantova è quasi perfetta, e gli ospiti segnano solamente 10 punti contro i 19 dei padroni di casa. Nell’ultima frazione gli Stings partono benissimo, e allungano fino al +19 quando mancano circa cinque minuti al termine. Da lì Treviglio reagisce, ma la montagna da scalare è troppo alta, e i tifosi mantovani iniziano la festa.

MANTOVA STINGS 74 – 66 REMER TREVIGLIO

MANTOVA STINGS: Jefferson 12, Ranuzzi 9, Losi 7, Pignatti 14, Lamma 5, Clemente 2, Alibegovic 7, Allodi, Nardi 18, Veccia n.e.

REMER TREVIGLIO: Alessandri 3, Krstovic 8, Marino 12, Ihedioha 4, Carnovali 6, Gaspardo 5, Flaccadori 5, Kyzlink 2, Spatti n.e.

Grande battaglia come previsto questa sera tra le mura del PalaBam; Mantova e Treviglio hanno dato vita a un grande match che ha entusiasmato i presenti (sempre maggiore il numero dei supporters mantovani presenti, segno che la società sta lavorando bene sul territorio).
Il match già dalle prime battute è combattuto, Treviglio si affida sopratutto a Rossi, mentre gli Stings, oltre a Jefferson e Nardi, trovano per la seconda partita consecutiva un Pignatti in gran spolvero.
Importante rientro per la Dinamica che ritrova Clemente, entrato per qualche minuto e già in condizione per tornare a segnare e far sentire la sua presenza in difesa.
I primi due quarti terminano in sostanziale parità, con gli Stings che nella seconda frazione ribaltano il -3 del primo quarto e chiudono la prima metà di gara sul 35-32.
Al rientro dagli spogliatoi la difesa di Mantova è quasi perfetta, e gli ospiti segnano solamente 10 punti contro i 19 dei padroni di casa.
Nell’ultima frazione gli Stings partono benissimo, e allungano fino al +19 quando mancano circa cinque minuti al termine.
Da lì Treviglio reagisce, ma la montagna da scalare è troppo alta, e i tifosi mantovani iniziano la festa.
Il match inizia con le due squadre in sordina, la partita è di quelle importanti e la scioltezza nelle due squadre lascia a desiderare.
I primi due punti sono per Mantova, ma Ihedioha va subito a schiacciare senza trovare opposizione nella difesa di coach Morea.
Jefferson riporta subito avanti i suoi segnando da sotto, ma Treviglio impone un parziale di 7 a 0 che gli vale il momentaneo +5.
Pignatti conferma il suo ottimo stato di forma, e dai 6,75 accorcia le distanze; la reazione dei bergamaschi non si fa attendere e a 1 minuto e mezzo dalla prima sirena si porta sul +6.
Ci pensano Pignatti e Alibegovic a rendere meno pesante il passivo, e sull’ultimo possesso per la Remer, Kyzlink segna in sospensione e chiude di fatto il quarto sul punteggio di 16-19.
Nella seconda frazione Gaspardo prova subito ad allungare per Treviglio con un gioco da tre punti (canestro da sotto e tiro libero supplettivo).
Finalmente gli Stings iniziano a difendere in modo ordinato, e anche la manovra offensiva ne trae benefici; da qui scaturisce un favorevolissimo parziale di 9 a 0 per i padroni di casa che ora comandano la gara con cinque lunghezze di vantaggio.
Gli ospiti decidono di affidarsi a Rossi che prova ad imporsi sotto canestro, ma gli Stings gestiscono bene il vantaggio nonostante qualche errore di troppo in fase d’impostazione che ne limitano la fuga, e chiudono il quarto sul 37-32.
La partita riprende dopo la presentazione di alcune squadre giovanili del Basket Bancole, e dopo due errori con altrettanti rimbalzi offensivi Krstovic insacca la tripla del pareggio.
Con un possesso sbagliato per squadra è Nardi sempre dall’arco a riportare avanti i suoi, ma Alessandri pareggia subito i conti.
Ora la partita è un continuo botta e risposta, ma ci pensa Jefferson a dare il via al parziale di Mantova con una schiacciata e fallo subito.
Gli Stings decidono che è il momento di prendere il largo, e accellerano lasciando indietro Treviglio: 2/3 di Alibegovic dalla lunetta, gli ospiti perdono palla e si innervosiscono e viene fischiato un fallo tecnico in favore dei pungiglioni, Losi fa 2/2 e sul possesso Pignatti mette la tripla del +9, timeout obbligatorio chiamato da coach Vertemati per riordinare le cose.
Il minuto chiesto dagli ospiti non porta gli effetti sperati, Mantova continua a mandare in tilt gli attacchi bergamaschi e allunga con un’altra tripla di Pignatti e i primi due punti di Clemente dopo l’infortunio.
La terza frazione si chiude con gli Stings in vantaggio 54-42.
Ultimi dieci minuti di gioco, gli Stings non vogliono commettere l’errore di altre partite, e con due bombe di Ranuzzi e Losi si portano sul +19, quando mancano ormai poco più di quattro minuti.
Ma si sa, Losi&co. amano far palpitare i cuori dei presenti, e allentano un pò troppo la pressione sull’avversario.
Treviglio ovviamente non perde l’occasione: Marino trova il canestro più un libero aggiuntivo che realizza, Carnovali va a segnare due triple, e con 2 minuti da giocare il vantaggio si è assottigliato a dieci lunghezze.
Morea decide di intervenire chiamando timeout, e al rientro sul parquet la ferita è ricucita, e i sogni di rimonta degli ospiti si spengono con il tiro da 3 di Carnovali a 15 secondi dal termine che non va a segno.
Gli ultimi secondi sono di pura festa per il pubblico mantovano che, dopo la beffa di domenica scorsa, possono finalmente esultare.
Una partita come ci si aspettava difficile, contro un avversario che veniva da una pesante sconfitta e quindi con valide motivazioni.
Però gli Stings avevano un debito col pubblico mantovano, e dimostrando di essere anche concreti all’occorrenza hanno intascato questi due punti fondamentali.
Ad avvalorare la vittoria è innanzitutto l’aggancio in classifica proprio ai danni di Treviglio, e inoltre, avendo vinto anche la gara d’andata, il vantaggio negli scontri diretti coi bergamaschi.
Una squadra che, non va dimenticato, ha giocato solo 4 partite con il roster completo e inserendo il solo Lamma a stagione in corso, e nonostante questo si trova nelle posizioni nobili della classifica a giocarsi un posto per i playoff.
Ora gli Stings sono attesi da una doppia sfida esterna dal notevole tasso di difficoltà: infatti prima dovranno affrontare Lucca sul difficile parquet del Palatagliate, e poi saranno di scena contro la ex capolista Ferrara.
MVP: Luca Pignatti
Altra ottima partita di “Pigna” che conferma le buone cose fatte nella sconfitta contro Matera.
Oltre a catturare 8 rimbalzi nonostante l’avversario di turno fosse niente meno che il primo nella relativa classifica, si prende il lusso di segnare col 60% da 3.
Che siano lui, insieme anche ad un Clemente rientrante, i nuovi innesti in casa Stings?
Migliore degli avversari: Emanuele Rossi
Che dire, il solito Rossi! E Mantova ne sa qualcosa ricordando le sfide playout della passata stagione con Chieti.
Lì sotto è sempre pericoloso, e contro Jefferson sfrutta la sua esperienza volgendo a proprio favore i fischi degli arbitri.
In alcuni momenti della partita sembra essere l’unico a crederci, e alla fine non basta.
Ottima comunque la sua prestazione, con 21 punti e 8 rimbalzi, macchiata probabilmente da quella schiacciata sul ferro che lo ridimensiona leggermente.

Fotogallery a cura di Luca Sacchi