Match sofferto in casa aurorina, Jesi la spunta contro Udine

Un’avversaria dura da vincere, un arbitraggio spesso contestato dai marchigiani: la Termoforgia la spunta tra le mura domestiche con grinta e determinazione strappando due punti a Udine.

di Elisa Ortolani, @elifencer

Un’avversaria dura da vincere, un arbitraggio spesso contestato dai marchigiani: la Termoforgia la spunta tra le mura domestiche con grinta e determinazione strappando due punti a Udine. Una partita bellissima, in verità, in cui fino all’ultimo minuto l’equilibrio si è mantenuto tanto quanto alto è rimasto il livello di grinta di entrambe le compagini.

Quintetti:  Jesi- Green, Fontecchio, Hasbrouck, Marini, Rinaldi

Udine- Mortellaro, Raspino, Veideman, Dykes, Diop

Jesi apre il match con una tripla, indice di una immediata intensità che riesce a contrastare Udine, con cui la parità resta fissa per qualche minuto, finché gli ospiti non realizzano di nuovo da dietro l’arco. Il punteggio del parziale continua a subire arresti ma rimane sempre sull’equilibrio. Marini perde la possibilità di realizzare tre punti facili dalla lunetta, per un fallo subìto poco prima del suono della sirena che avviene sul 15-17.

Bushati realizza una tripla che porta Udine al massimo vantaggio finora raggiunto. Risponde l’Aurora con la stessa moneta, quindi Marini continua nella battaglia a suon di triple. Raspino lasciato solo non è da meno, e Jesi chiama time out sul -4. Hasbrouck costringe a fermare il gioco per un colpo subìto al viso, vendicato da un canestro di Rinaldi e da una realizzazione+fallo per Marini su fallo di Raspino. Dykes su contropiede realizza altri due punti facili, che vanno a sommarsi a tanti doppi possessi concessi a Udine dall’avversaria. Rinaldi realizza il suo punto numero 9 che lo rende miglior realizzatore aurorino per il momento, riscattando almeno un po’ l’assenza di Ihedioha e le disattenzioni in difesa. Jesi chiama time out dopo due punti a cronometro fermo per Udine realizzati da Dykes, ma il punteggio resta sul 35-38 allo scoccare della fine dei primi 20 minuti.

Ottima difesa di Jesi in apertura, che costringe l’avversaria a usare tutti i 24 secondi per poi prendersi un tiro a sirena suonata. Green per Fontecchio inaugura quindi il cambio di campo. Green sblocca i suoi, da un po’ in difficoltà anche a causa di eventi arbitrali avversi, con una bomba da dietro l’arco. Si ristabilisce un nuovo massimo vantaggio per Udine (+7), che viene aggiustato da una tripla arancioblù sullo scadere, chiudendo verso l’ultima pausa sul 58-62.

Nella quarta frazione di gioco Jesi non riesce ancora a imporsi sulla friulana anche per palloni persi e piccoli errori che sono pecche nella grinta della Termoforgia. A -3.20’ dal termine Green segna una tripla in faccia a Diop, che costringe l’avversaria al time out. Al rientro in campo Rinaldi appoggia un pallone su passaggio penetrante a cui Udine risponde allo stesso modo. È quindi Marini a fare ancora il suo, quindi un pallone rubato dagli arancioblù non riesce a tradursi in una conferma di vantaggio per un’infrazione di campo di Green costretto da una difesa sin troppo pressante- ma l’americano in casacca marchigiana si fa perdonare con una tripla che manda in visibilio l’UBI BPA Sport Center (+4). Dykes risponde con un canestro impossibile che non trova riscontro dalla compagine jesina, che però recupera un possesso trasformato in fallo volutamente compiuto su Green. Time out Termoforgia, quindi Green subisce di nuovo un fallo che lo manda in lunetta e gli regala due punti. Una manciata di secondi ancora, un fallo sistematico dà il possesso a Udine, che però non riesce a tradurre positivamente: la sirena suona sul 78-74.

TERMOFORGIA JESI-GSA USINE 78-74
Parziali
: 15-17; 35-38; 58-62; 78-74

Termoforgia Jesi: Babacar Kouyate, Marques Green 11, Simone Mentonelli ne, Luca Fontecchio 11, Pierpaolo Marini 18, Matteo Piccoli 12, Tommaso Rinaldi 16, Antonio Valentini, Federico Massone 3, Kenny Hasbrouck 7

Coach Jesi: Damiano Cagnazzo

GSA Udine: Michele Ferrari 6, Mauro Pinton, Chris Mortellaro 4, Franko Bushati 3, Tommaso Raspino 11, Rain Veideman 16, Francesco Pellegrino 9, Kyndall Dykes 23, Vittorio Nobile, Raphael Chiti, Ousmane Diop 2

Coach Udine: Lino Lardo

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