Matera cala il tris con Greene sugli scudi, a Legnano non basta un Krubally troppo solo

di Antonio Esposito

Matera-Legnano puo’ essere la partita del definitivo salto di qualita’ per i ragazzi di Di Lorenzo, che fin dai primi minuti di riscaldamento si dimostrano concentratissimi e vogliosi di portare a casa l’intera posta in palio. Dopo il consueto inno nazionale, è davvero tutto pronto per l’inizio di questo importante match. La Bawer Matera si schiera con Baldasso, Bonessio, Richards, Tagliabue e Greene, risponde coach Ferrari con Krubally, Arrigoni, Milani, Merchant e Di Bella. Trascorre 1:20’ di gioco ed è Krubally a sbloccare per primo il tabellone, da qui si inasprisce un fittissimo testa a testa, punto a punto, dove si susseguono i canestri di Greene, Bonessio e Baldasso da una parte e Krubally, Merchant e Di Bella dall’altra, con Greene e Krubally che deliziano con le loro giocate d’altra categoria, fino a quando al minuto 6’ la Bawer tenta la prima fuga di giornata dopo i tre liberi messi a segno da Baldasso che porta i suoi sul 14-10. Ma è solo un’illusione, i Knight con due super giocate consecutive si riportano avanti; vantaggio che dura pochi secondi: Tagliabue infatti recupera palla, si porta dentro il perimetro, realizza il canestro e si prende anche il fallo. Dopo l’esplosione dei supporters biancoazzurri, al Palasassi è black out, luci spente e partita sospesa. Le ostilità riprendono dopo ben 10 minuti di attesa, si riparte con Tagliabue in lunetta, che pero’ fallisce il tap in e subito ne approfittano i bianconeri che si riportano sotto di 1, ma è ancora Tagliabue a riportare i suoi sul +3, che poi bissano con la tripla di Baldasso a seguire. I Knight provano a farsi sotto e chiudono il quarto sul -3, o almeno sembra. Infatti sulla sirena, dopo la rimessa, dalla propria metà campo Greene prova un tiro impossibile che raggiunge il canestro e fa letteralmente esplodere i presenti increduli e con le mani fra i capelli. Il quarto termina sul punteggio dunque di 28-22 in favore dei locali. Il secondo parziale si apre con la tripla di Petrucci, ma la Bawer sembra ancora star festeggiando l’incredibile bomba nel finale di primo quarto, e all’ennesima palla persa dei suoi, Di Lorenzo chiama time out per riportare tutti sull’attenti. Time out che sortisce gli effetti sperati, la Bawer infatti nel giro di 2 minuti si riporta sul +6 e fallisce piu’ volte il +9 con Giarelli che sembra assolutamente non in giornata. I lombardi allora provano a rifarsi sotto con Merchant e Krubally ma dopo un attimo di appannamento la difesa biancoazzurra si ritrova e alza i muri, favorendo anche le manovre d’attacco che puntualmente vanno a buon fine. Quando mancano meno di 3’ al riposo lungo l’Olimpia trova il suo massimo vantaggio dopo la gran giocata di Caceres che prima recupera in volo un pallone poi si porta sulla linea dei 6.25 e mette a segno con freddezza una tripla spezza gambe che costringe coach Ferrari a chiamare time out. La Bawer però è un rullo compressore e sembra aver ingranato la quinta, incrementando a +10 il vantaggio sugli ospiti quando mancano meno di 2 minuti alla sirena, mentre nel frattempo Fallucca abbandona il parquet per infortunio. Nei restanti minuti Matera non frena la marcia e Legnano, con le spalle al muro, non puo’ far altro che restare a guardare se non che, sulla sirena, Merchant sferza un colpo di reni per una tripla che manda le squadre sul 44-35, chiaro messaggio da parte dei lombardi all’indirizzo Baldasso e compagni, che hanno dimostrato di non voler certo arrendersi dopo 20’. Alla ripresa delle ostilità è subito Caceres a riportare in doppia cifra i suoi, poi Greene sancisce un altro massimo vantaggio con la tripla che vale il +14, 49-35. La reazione dei biancorossi è davvero troppo timida, cosi’ la Bawer ne approfitta e incrementa il suo vantaggio che arriva a sfiorare i 20 punti dopo l’ennesima bomba di Greene e, a seguire, i due punti di Bonessio. Coach Ferrari chiama giustamente time out. I Knights iniziano finalmente a raggiungere il canestro, ma l’Olimpia risponde colpo su colpo, sin qui è perfetta la partita dei biancoazzurri che costringono Ferrari a spendere l’ultimo time out del quarto a sua disposizione. Al rientro Legnano prova nuovamente a perforare la difesa avversaria, riuscendoci in parte. Quando infatti mancano 2’ al termine del quarto a vedersi costretto a chiamare time out è coach Di Lorenzo che dopo il break di 0-5 da parte degli avversari pensa bene di far respirare un attimo i suoi e ricompattare le idee per il finale di frazione. Il time out però non sortisce gli effetti sperati, l’Olimpia colleziona errore su errore e ingenuamente riporta in partita gli avversari che erano praticamente con le spalle al muro. Il quarto si conclude sul 62-52 (quando appena 2 minuti prima si era sul +19), dopo un preoccupante parziale negativo di 2-11. Tutto ancora da decidere, dunque. La quarta frazione di gioco si apre con la giocata deliziosa di Giarelli che consegna i primi due punti del quarto alla Bawer, ma risponde prontamente Krubally con la tripla che riporta sotto la doppia cifra gli ospiti, poi a seguire l’altra di Merchant che gela il PalaSassi, adesso sopra solo di 6, per un vantaggio che diventa davvero esiguo. Di Lorenzo striglia i suoi dalla panchina e finalmente arriva la reazione con i 2+1 di un ottimo Cucco che fa il bis concedendosi un’altra tripla che da respiro ai suoi e fa esplodere i tifosi, poi Di Bella realizza un canestro da sotto. Matera però sembra essersi svegliata e riprende a macinare gioco, quando poi si ha anche la mano calda per i tiri da tre diventa tutto molto piu’ facile, Circosta infatti la mette dai 6.25, poi Bonessio realizza da sotto, per un parziale di 9-0, e quando siamo alla perfetta metà del quarto il punteggio dice 75-60. Davvero eroica la reazione dei “man in blue”, che però poi commettono un’ingenuità favorendo il 2+1 di Merchant, ma poi si fanno perdonare con l’ennesima tripla, stavolta per mano di Circosta che sembra chiudere definitivamente i conti. I Knight sembrano non averne piu’, cosi’ la Bawer puo’ amministrare il vantaggio sino al termine, pur subendo la reazione degli ospiti che pero’ arriva troppo tardi. Il match si conclude sul punteggio di 82-74 e per la Bawer è la terza vittoria consecutiva. Impegno, sudore, grinta, determinazione, è l’Olimpia formato Di Lorenzo che pian piano sta prendendo forma e identità, con questa fanno 3, non era facile rialzarsi dopo le altrettante sconfitte, ma questi giovani ragazzi l’hanno fatto, dimostrandosi all’altezza della situazione. I margini di miglioramento sono ancora tanti, e di sicuro con questi “bad boys” dalle mille risorse ci sarà da divertirsi. Adesso testa alla prossima, obiettivo poker consecutivo e doppia cifra in classifica. BAWER MATERA: PAPARCONE n.e, CUCCO 9, GREENE 29, FALLUCCA 3, CACERES 2, RICHARD 4, BALDASSO 11, GIARELLI 3, CIRCOSTA 8, BONESSIO 16, LOPERFIDO n.e, TAGLIABUE 12. LEGNANO: KRUBALLY 26, PETRUCCI 6, GUIDI n.e, MAIOCCO 5, ARRIGONI 9, DI BELLA 10, MILANI 2, LOCCI, MERCHANT 13, NAVARINI 3.

Fotogallery di Roberto Linzalone e Galileo De Iudicibus

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