Matera c’è, il BNB non passa al PalaSassi

0

Sin dalle prime battute del riscaldamento, nei volti dei giocatori di Matera e Torrevento si legge una grande concentrazione, per una partita che per entrambe le squadre puo’ significare molto sia per il morale che per la classifica. Dopo il consueto inno di Mameli le due squadre sotto una discreta cornice di pubblico di casa e una cinquantina di tifosi accorsi dalla vicina Puglia, sono pronte a darsi battaglia.

Matera in campo con Iannuzzi Austin Jones Cantone e Rezzano, rispondono gli ospiti con Elliot, Petrucci, Amoroso, Turel e Di Nunno.

L’avvio di match si dimostra spumeggiante con due mini break da 5 punti per parte dopo i primi 2 minuti ma la situazione di perfetta parita’ si protrae fino al min 5 quando Matera prova a scappare dopo la bomba da 3 di Rezzano che porta i biancoazzurri sul +5, ma la Nord Barese riacciuffa il pareggio in un batter d’occhio approfittando dei 3 errori consecutivi dell’Olimpia a canestro e portandosi addirittura in vantaggio. Cantone e Rezzano provano a scuotere il resto della churma, ma gli arancioni dai 6.25 si dimostrano micidiali, 3 triple consecutive e stavolta a scappare davvero sono i pugliesi (18-25). Benedetto chiama prontamente time out, invita alla calma i suoi e al rientro in campo la strategia del coach sembra sortire gli effetti sperati. L’Olimpia riesce a rosicchiare 4 punti, il quarto si conclude sul 23-26.
Ad aprire il quarto e’ una vera e propria magia di Seba Vico che prende prima un difficile rimbalzo difensivo, poi si invola a canestro divorandosi due avversari e realizza con una sola mano, di spalle, prendendosi anche il fallo. Una giocata che esalta letteralmente il pubblico di casa che applaude la giocata dell’argentino. I biancoazzurri sembrano aver finalmente carburato e trovano il vantaggio con Maganza ma e’ di prepotenza che Torrevento ritorna avanti con la bomba di Turel. Matera non sta a guardare, Vico realizza da 3, ma ancora gli arancioni rispondono con la stessa moneta. La gara si fa avvincente, nessuno vuole mollare la presa, si gioca anche di nervi, a denti stretti e a goderne e’ lo spettacolo. E’ ancora una tripla di Vico a trovare il pareggio per i locali, ma, indovinate un po’? Di Nunno realizza ancora da 3. La gara prende la piega di un freestyle dai 6.25 stile NBA, Rezzano realizza da 3 e vista le circostanze sembra voler dire “Vai tocca a te”. Stvolta Torrevento trova solo la lunetta e fa ½, Matera pero’ non manca l’appuntamento alla sagra dei 3 punti e Jones realizza, ma nell’azione successiva Contento chiede scusa al canestro e si fa perdonare baciandolo ancora una volta dai 3 punti. Il quarto va avanti sino al termine, inutile dirvi come, le successive bombe da 3 sono due per parte, Matera ne fa una in meno e dunque il punteggio e’ di 45-48 al riposo lungo. Spettacolo allo stato puro al Palasassi, fin qui il divertimento ha toccato gli apici.

Il terzo quarto si apre ancora all’insegna del braccio di ferro, ma Matera sembra avere quel piglio in piu’, che permette di portarsi davanti dopo le giocate di cattiveria di Rezzano Iannuzzi e Austn in successione. La Nord Barese pero’ ci smentisce subito e sfodera due giocate in grande stile prima con Petrucci poi con Contento che permettono ai ragazzi di coach Putignano di riportarsi avanti. E’ un costante tira e molla, un costante passo del testimone stile gara ciclistica quando i corridori si alternano alla testa della corsa per tirare il piu’ a lungo possibile anche se qui l’unica cosa che sembra essere tirata e’ una corda, da entrambe le parti, e solo chi e’ piu’ forte riuscira’ a vincere la partita. Fondamentale e’ non farsi prendere dal nervosismo, e’ necessaria una calma chirurgica e Matera in questo momento sembra non avercene. Sono ben 4 i falli consecutivi che gli uomini in biancoazzurro vanno a commettere e i pugliesi non possono far altro che approfittare. Benedetto si fa sentire, prova a calmare gli animi, all’Olimpia pero’ serve qualcosa in piu’, sembra arrampicarsi, con affanno, sembra un “tenersi a galla” che potrebbe non durare a lungo se non si da alla partita una sterzata determinante. I presupposti pero’ stando a un super finale di quarto proprio degli uomini di Benedetto ci sono tutti, Cantone e Rezzano ci mettono l’anima e riescono a chiudere il quarto con Matera avanti 68-66. Sara’ un ultimo quarto al cardiopalma.

Il quarto si apre con la Nord Barese che trova subito la parita’ con il materano Merletto, subito pero’ non si fa attendere la risposta di un buon Maganza che bissa dopo una super giocata di Vico che serve un pallone tanto perfetto quanto spettacolare. Matera sembra poter scappare ma e’ ancora uno stratosferico Amoroso che riporta i materano con i piedi per terra realizzando i suoi 22 punti personali. Con un Vico cosi’ ispirato pero’ non si puo’ non sognare, al min 4:30 di gioco realizza un canestro da sotto non prima pero’ di essersi sbarazzato dell’avversario con una magia da capogiro. I pugliesi pero’ non demordono, grandissima prova di carattere, e il vantaggio di Matera resta minimo. Con una tripla di Contento poi, gli arancioni si riportano in vantaggio, e Benedetto chiama time out. Stavolta la calma non sorride nemmeno a lui, e’ una furia, ma forse in questo momento uno scossone in panchina e’ quello di cui c’e’ bisogno. Al rientro infatti Rezzano con una freddezza invidiabile realizza da 3, lo segue Maganza da 2 e l’Olimpia e’ nuovamente avanti, di 4 punti, quando mancano 4 minuti. I volti tesi dei tifosi testimoniano che partite cosi’ tirate e aperte non si vedono tutti i giorni. Dopo due possessi andati a buon fine da ambo le parti, quando mancano 3’ al termine coach Putignano spende un time out. Matera deve restare concentrata, la concentrazione e i nervi saldi adesso sono l’unica arma davvero letale per portare a casa la partita. Torrevento allora gioca di rabbia ma Matera non si fa intimorire con un super Rezzano che chiude la porta in faccia alla schiacciata di Contento mandando in delirio il pubblico che inizia a crederci con convinzione. Elliot realizza da 2, ma il cronometro scorre, quando mancano 1:30 Matera e’ avanti di 4, poi di 6 dopo i due punti di Austin. La Nord Barese sciupa un possesso importantissimo e la Bawer si prende intelligentemente tutto il tempo a disposizione e sul filo del cronometro Vico va a canestro e fa esplodere il Palasassi. A 42” dal termine Putignano chiama un ultimo, disperato time out, Matera e’ avanti di 8. Petrucci e compagni provano a fare tutto di fretta ma la difesa di Matera e’ perfetta e scongiura gli ultimi inutili tentativi di attacco dei pugliesi, se pur con qualche brivido proprio sugli ultimi 8”. Il match si chiude sul 90-84. Archiviato dunque il momento no che aveva segnato Matera nelle ultime due uscite, i ragazzi di Benedetto si rilanciano in grande stile. Forse non e’ stata la miglior Bawer, ma l’Olimpia ha dimostrato di essere cinica e di restare aggrappata alla partita anche quando Torrevento ha provato a scappare. La forza di questa squadra e’ tale da portare a casa i 2 punti anche quando non viene sfoderato il 100% a testimonianza di un potenziale da prime della classe. Quella di questa sera e’ stata una Bawer scaccia fantasmi e scaccia polemiche, forse anche troppe, quelle che si sono susseguite nell’ambiente ma che sono state prontamente scacciate via da una grande prova d’orgoglio, di squadra, forse anche un po’ di rabbia, ma a questo punto del campionato ci vuole anche quella. Una partita giocata sul filo dei nervi, era fondamentale non farsi prendere dal nervosismo e restare concentrati, e Matera lo ha fatto, anche quando si e’ arrivati alla situazione frustrante di non riuscire a superare un Torrevento a suon di triple, ma che prontamente rispondeva con la stessa moneta e non dava il resto. I ragazzi non hanno mollato la presa mai per un attimo e nel primo momento di nebbia dei pugliesi, l’affondo da grande squadra che colpisce l’avversario al momento giusto per dargli il K.O fulminante e’ stato decisivo. Adesso restano da giocare altre 7 partite, 7 finali, Matera dopo il fisiologico pit stop e’ pronta a sfruttare questo “cambio gomme” che puo’ far vincere la gara, se non per il primo, almeno per il secondo posto. Ovunque si prenda questo treno, l’importante e’ che porti a destinazione, abbiamo un biglietto di sola andata, e si chiama LEGA GOLD.

Bawer Matera – Torrevento BNB 90-84 (23-26, 22-22, 23-18, 22-18)

Bawer Matera: Vico 14 (4/9, 1/2), Iannuzzi 6 (2/6), Rezzano 22 (5/8, 4/5), Maganza 10 (5/8), Bolletta, Jones 15 (3/6, 2/7), Cantone 9 (3/6, 1/3), Austin 14 (4/8, 0/2) N.E.: Toscano, Basso. Allenatore:Benedetto

Torrevento BNB: Turel 8 (1/2, 2/2), Petrucci 3 (1/2, 0/10), Di Nunno 14 (1/4, 4/8), Contento 20 (4/7, 2/5), Merletto 4 (1/3 da tre), Elliott 7 (2/4, 1/3), Orlando, De Angelis 4 (2/3, 0/1), Amoroso 24 (6/8, 2/3) N.E.: Panzarino
Allenatore:Putignano

Fotogallery a cura di Roberto Linzalone e Galileo De Iudicibus