Matera cede nel finale e Ravenna non perdona, altro KO interno per la Bawer

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Quarta giornata del campionato di Lega Silver, di fronte Matera e Ravenna, con i locali che hanno accolto e salutato gli amici ravennati dopo l’importante nomina di Capitale Europea della Cultura 2019 che ha visto entrambe le città candidate. Si preannuncia un match all’insegna della sportività ma intenso e combattuto con entrambe le squadre che sono alla ricerca di punti per sbloccare la classifica.
Matera in campo con Caceres, Greene, Richard, Bonessio e Cucco, risponde coach Martino con Holloway, Singletary, Amoni, Cicognani e Rivali.
Pronti via ed è subito l’Olimpia a rompere il ghiaccio ma la risposta di Ravenna è portentosa. Gli emiliani infatti con il duo americano Holloway e Singletary realizzano un parziale di 7-0, puntuale però arriva anche la risposta della Bawer che con un coriaceo capitan Bonessio si riporta in vantaggio con grande scioltezza. Ottima la reazione iniziale dei ragazzi di Di Lorenzo. Quando siamo alla metà del quarto, gli uomini in rosso provano un nuovo allungo e realizzano tre possessi su tre, mentre Matera rimane a secco. All’ennesima palla persa dei locali, dalla panchina materana viene chiamato intelligentemente time out e il coach prova a scuotere i suoi. Time out che non sortisce l’effetto sperato, l’Olimpia è in pieno affanno e l’Acmar si porta facilmente sul +10 con un ottimo Singletary. Nei minuti finali del quarto Greene prova a prendersi tutta la squadra sulle spalle, ma trova anche l’aiuto di un ottimo Fallucca, cosi’ l’Olimpia si riporta sotto e chiude il quarto con uno svantaggio di soli 3 punti (18-21). Ancora un’ottima reazione degli uomini in bianco ma bisogna iniziare a fare la partita e non subire troppo il gioco di Ravenna.
Secondo quarto che si sblocca solo dopo un minuto e mezzo con la bomba da tre di Baldasso che riporta il match in perfetto equilibrio, poi subito dopo la Bawer trova il vantaggio col canestro di Fallucca, ma è immediata la risposta di Ravenna che ritorna in parità con Raschi. I biancoazzurri non sbagliano più e con un Baldasso in giornata si portano nuovamente sul +3, ma l’Acmar non demorde e ripaga con la stessa moneta, ancora con Raschi che come Baldasso in precedenza realizza da 3. Sembra una sfida di nervi, una sfida dalla lunga distanza, alla prima occasione utile è la volta di Circosta che dai 6.25 non sbaglia, Ravenna risponde con Holloway ma stavolta è solo da 2 e l’Olimpia conserva il vantaggio che poi incrementa con una nuova tripla, ancora di Circosta, la Bawer non sbaglia più e continua a colpire da 3, il pubblico adesso è in totale delirio. Dopo la timida risposta degli ospiti, i padroni di casa trovano ancora un canestro da 3 con Baldasso che questa sera sembra ispiratissimo e dalla mano bollente, poi gli emiliani rispondono con un parziale di 0-4, ma Matera è ancora sopra di tre lunghezze che poi porterà a 5 dopo i liberi di Caceres. Partita intensissima, non c’e’ un attimo di tregua, nel possesso successivo Rivali realizza da tre, poi Singletary da due per un mini break che sancisce nuovamente la parità quando mancano 41” al riposo lungo. Negli ultimi due possessi, due punti per parte, prima Bonessio poi Grassi, si va dunque all’intervallo in perfetta parità 39-39.
Alla ripresa delle ostilità è Ravenna ad andare per prima a canestro, con Amoni che realizza da due, poi Richard va a baciare il canestro con una schiacciata ma Cicognani risponde con un tiro da sotto andato a buon fine. Baldasso non ne sbaglia una da 3, e riporta i suoi in vantaggio, ma è fulminea la risposta di Holloway. Sembra un tira e molla con le due squadre che si scambiano vicendevolmente il vantaggio del match, si va avanti di +1 in +1, vero e proprio tiro alla fune, questa partita si ha l’impressione che si possa vincere solo sui nervi, e a spuntarla sarà la squadra piu’ lucida, attenta, cinica e determinata. Alla metà del quarto però, la fune sembra protendere piu’ verso la parte di Ravenna che realizza tre triple in rapida successione e si porta in netto vantaggio, mentre i locali riescono ad arrivare a canestro solo tramite lunetta. Nei tre minuti conclusivi la Bawer esce fuori l’orgoglio e possesso dopo possesso rosicchia punti agli uomini in rosso fino a portarsi sul 54-57, a 3” dal termine del quarto Amoni si inventa la bomba da tre ma arriva ben oltre la sirena, non per i direttori di gara che convalidano incredibilmente il canestro suscitando le ire della panchina e del pubblico presente. Il quarto termina dunque sul 54-60.
Quarto ed ultimo periodo che si apre con i due punti di Fallucca, poi i liberi di Richard portano i locali sul -2 quando mancano poco piu’ di 7 minuti, ma Cicognani e Razzi realizzano una tripla per parte che spengono di nuovo gli entusiasmi e fanno sprofondare l’Olimpia sotto di -8. La Bawer ha l’opportunità di riportarsi sotto date le molteplici palle perse degli emiliani, ma non ne approfitta, cosi’ quando l’Acmar riprende le redini del gioco realizza un nuovo break di 5 punti e si porta sul +12 quando mancano 3:22’, chiudendo, forse, di fatto, la partita. E’ proprio cosi’ infatti, l’Olimpia, che forse inizia a pagare la poca esperienza dei singoli, tira i remi in barca e si arrende ad un Ravenna che ha meritato di far sua la partita. Il match si chiude sul 67-79 e per Matera arriva la terza sconfitta consecutiva su 4 match giocati . La in casa Olimpia luce si fa sempre piu’ lontana. Adesso è fondamentale riordinare le idee. Il tredicesimo posto vale la salvezza e dunque il salto di categoria, ma bisognerà pur arrivarci, la Bawer puo’ farlo ma deve ritrovarsi in fretta per non lasciare punti alle dirette concorrenti.
BAWER MATERA – ACMAR RAVENNA 67-79
BAWER MATERA: MIRIELLO n.e, CUCCO, GREENE 9, FALLUCCA 10, CACERES 4, RICHARD 10, BALDASSO 12, GIARELL , CIRCOSTA 6, BONESSIO 16.
ACMAR RAVENNA: HOLLOWAY 10, AMONI 15, CICOGNANI 16, RIVALI 12, RASCHI 8, GRASSI, ZANNINI, TAMBONE, FOIERA, SINGLETARY 18.

Fotogallery a cura di Roberto Linzalone e Galileo De Iudicibus