Matera imbarazzante, Roseto espugna il Palasassi

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Match delicatissimo per morale e classifica per entrambe le squadre. Matera in campo con Cantone, Rezzano, Austin, Jones e Iannuzzi, risponde Roseto con Sowell, Legion, Bisconti, Stanic e Metreveli.

I primi punti del match sono di Roseto con Legion che realizza dopo un tentativo da 3 fallito da Sowell, replica poi Jones con una bomba da 3 ma e’ Bisconti che riporta avanti i suoi con un canestro da sotto. La Bawer inzia a sbagliare qualche azione di troppo e primi fischi di un pubblico spazientito anche dopo le ultime sortite dei ragazzi di Benedetto, si fanno sentire. L’Olimpia sembra aver recepito il messaggio e inzia a giocare con piu’ intensita’, che viene premiata con le tre bombe di fila di Cantone e Rezzano, ma la Modus e’ brava a tenere testa al momento positivo dei locali. Solo Iannuzzi non riesce a rimanere nella scia positiva dei suoi compagni e all’ennesima azione sbagliata il pubblico rumoreggia inferocito e Benedetto e’ costretto a toglierlo fra la bordata di fischi, il nr 7 materano stizzito reagisce con un pugno sulla vetrata alle spalle della panchina e la risposta dei tifosi e’ altrettanto rabbiosa, a testimonianza che il clima in casa Matera e’ dei piu’ roventi. Solo un lampo, poi per l’Olimpia e’ di nuovo buio pesto e Roseto ne approfitta, realizzandro un break di 0-9. Il quarto termina sul 16-23

E’ ancora Roseto ad aprire il quarto, con i 2 punti di Legion che da solo seminagli avversari e va a canestro, Matera risponde dalla lunetta con un 2/2 di Vico appena entrato. La situazione di equilibrio persiste con le squadre che vanno a canestro con piu’ regolarita’ e realizzano ugual punti per parte, la Bawer ci prova in tutti i modi con un grintosissimo Austin, ma la Modus e’ tenace e non molla, anzi attende un nuovo momento no della Bawer per incrementare il vantaggio che varca le soglie della doppia cifra. E’ un black out imbarazzante quello dell’Olimpia, ancora una volta, con una difesa inguardabile, degna al massimo di un discreto minibasket, e al time out di Benedetto il pubblico non contiene i numerosi fischi, meritatissimi. Dopo il time out le cose non fanno che peggiorare e i fischi ora accompagnano addirittura le azioni dei padroni di casa, i ragazzi di Benedetto non hanno dalla loro nemmeno un pubblico che si dimostra comprensibilmente ostile. Il quarto termina sul 34-50

Le squadre rientrano in campo per la seconda parte di match fra le parole non molto cordiali del pubblico di casa nei confronti dei propri beniamini e Iannuzzi sembra accennare una reazione, poi subito frenata dall’intervento di Rezzano. Prima dell’ingresso in campo Benedetto ha molto da dire ai suoi, con fare grintoso e allo stesso tempo arrabbiato, speriamo che il tentativo di scuotere i suoi ragazzi dia i suoi frutti.

Il quarto si apre con la tripla di Austin, a seguire Mganza realizza i suoi due primi personali e porta la Bawer a -11. Roseto prova a rispondere ma stavolta l’Olimpia attua una difesa di roccia e manda nuovamente a canestro Jones che realizza 2/3. Ancora un’ottima difesa dei lucani regala un possesso ai biancoazzurri e la Modus chiama prontamente time out, stavolta i tifosi spingono a tutta, finalmente il cuore della Bawer ha ripreso a battere e il pubblico se n’e’ accorto. Ci vuole tanto per farlo spazientire, ma davvero poco per riconquistarlo. Arrivano dunque altri 2 punti, stavolta e’ Rezzano a fare 2/2 dalla lunetta, e che ha addirittura la possibilita’ di realizzare una tripla nel contropiede successivo dopo l’ennesima palla recuperata. I fischi del pubblico adesso sono per la manovra d’attacco di Roseto, i punti di distanza adesso  sono 7, tutti hanno ripreso a credeci. A complicare i progetti dell’Olimpia e’ Legion che realizza da 3, ma ci pensa Rezzano a riportare la situazione in equilibrio. Poi pero’ due ingenuita’ offensive mandano a canestro per altrettante due volte un impeccabile Legion, e si ritorna a -11. La Bawer pero’ non demorde e con un Rezzano stratosferico si porta a -6, poi Zaharie fa 2/2 dalla lunetta ma e’ ancora positiva la risposta di Matera che con Austin raggiunge il canestro dopo un’ottima fase difensiva con palla recuperata. Dopo il time out chiamato dal tecnico di Roseto, le cose non cambiano e un Matera travolgente chiude il quarto sul -4, 59-63.

Il quarto ed ultimo quarto si apre con un errore di Vico che sembra adesso un po’ esagerare con questa palla che porta per tutto il campo e non intende passare nemmeno a costo di tentare tiri impossibili. Roseto non pecca della stessa ingenuita’ (ed egoismo) e realizza un break di 4 punti, poi Austin fa 2/2 dalla lunetta. Vico si fa poi perdonare con una bomba che fa schizzare in piedi il pubblico e porta sul -3 i suoi, Roseto fallisce il contropiede e la Bawer ha la possibilita’ di portarsi in parita’ ma Austin stecca da 3. Il pubblico pero’ spinge, il colpaccio, dopo una prima parte inguardabile, sembra adesso davvero alla portata. Benedetto fa uscire Cantone con 4 falli, anch’egli con un gesto di stizza sbatte gli artigli sulla vetrata della panchina ma stavolta il pubblico reagisce con incitamento e numerosi applausi. Allo scoccare del 4’ Sowell realizza da 3 e rimanda Matera a -6, vistose le proteste di Vico ma l’arbitro si limita a richiamare il giocatore e la panchina con un chiarissimo “Al prossimo è tecnico”, la Bawer quindi dovra’ rimanere calma e concentrata, concentrazione che sembra mancare pero’ sull’azione successiva di Roseto che premia Sowell con i 3 punti, ma Austin risponde con la stessa moneta e tiene a galla i suoi a 4’28” dal termine. Legion realizza da 2, Austin fa passi nell’azione successiva e nell’azione successiva Cantone esce per 5 fallo, poi Stanic fa 2/2, seguito da Sowell che va da 3 dopo i 2 pt di Maganza. Quando mancano poco meno di 3’ la Bawer e’ sotto di 9. Matera prova il tutto per tutto a 1:30” dal termine quando il tabellone dice -6, ma inspiegabilmente arriva un ultimo, terribile black out che manda in rovina quel poco di buono che era stato fatto, e questo ai tifosi fa ancor piu’ rabbia, i giocatori escono sotto una bordata di fischi. Roseto porta a casa il match e si impone 81-92.

Attimi di tensione al termine quando i giocatori del Matera abbandonano il campo. In ogni zona del campo ogni giocatore si vede impegnato in un accanito battibecco con rappresentanti del pubblico, sotto una cornice di fischi assordanti e parole poco carine di un pubblico amareggiato e arrabbiato come non lo si era mai visto da un po’ di tempo a questa parte. Necessario l’intervento della sicurezza a placare gli animi di tifosi e giocatori che, dispiace dirlo, hanno dimostrato anche “coraggio” nel reagire a contestazioni piu’ che mai giuste e meritate, frutto di un’esasperazione comprensibile. Per far arrabbiare cosi’ il pubblico materano ce ne vuole, e l’Olimpia di questi mesi ci e’ riuscita alla grande, con un gioco vergognoso e con risutati all’altezza dell’impegno profuso. E’ un pubblico deluso che ha gridato piu’ volte e a gran voce al rispetto, alla chiarezza. Roseto ha giocato col cuore, con sacrificio e impegno, e all’uscita dal palasport abbiamo potuto sentire per caso sprazzi di conversazione di un giocatore rosetano con la sua ragazza:”Siamo felicissimi, non sai quanto”, segno lampante che la squadra ci ha creduto, ha lottato con grinta e ha saputo reagire ad una contestazione anche violenta dei propri sostenitori. A Matera non sappiamo piu’ a che gioco stanno giocando, non sappiamo cosa passa per la testa dei giocatori, di sicuro pero’ non stanno onorando chi ha creduto alle tanto decantate parole di inizio stagione del presidente e dei dirigenti “VOGLIAMO LA PROMOZIONE”, perche’ questa non pare affatto una squadra all’altezza del salto di categoria, in campo ed anche fuori.. Perche’ e’ inaccettabile un Iannuzzi che per l’ennesima volta fa i capricci e mette in scena piu’ incoscienza che talento, ed e’ altrettanto inaccettabile e poco gentile e professionale che la moglie di un giocatore si permetta (per quanto abbiamo potuto sentire, ma non vedere direttamente) di fare un gestaccio ad uno spettatore intento a contestare, nei limiti del consentito. Tralasciando il gioco (da minibasket volendo essere buoni), e’ anche la mentalita’ che sta venendo meno, e si intravede un buio pesto in vista di play off che si preannunciano molto piu’ difficili del previsto, vista la classifica e il clima che si e’ creato. In un breve scambio di battute, Benedetto risponde:”Io non mollo mai, guarda, sono ancora qua”, vogliamo credergli, vogliamo credere alle parole di un allenatore che ci sentiamo di dover escludere e salvare dalla nostra critica. Il coach Benedetto non si discute, d’altronde non e’ mica Dio.

BAWER MATERA: AUSTIN 25, REZZANO 17, JONES 16, MAGANZA 14, VICO 6, CANTONE 3, IANNUZZI, TOSCANO, BOLLETTA, SACCO.

MODUS ROSETO: LEGION 32, SOWELL 18, ZAHARIE 9, LEO 8, BISCONTI 8, RICCI 7, STANIC 5, GENOVESE 3, METREVELI 2, MARINI.

Fotogallery a cura di Roberto Linzalone & Galileo De Iudicibus

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