Matera rimonta ed espugna Ferrara

di Andrea Mainardi

Colpaccio dei ragazzi di Di Lorenzo che vincono 75 a 80 al termine di una bella rimonta avvenuta nell’ultimo quarto grazie alle triple di Greene ed al solito concretissimo Bonessio. Ferrara dal canto suo si lecca le ferite per una sconfitta che rischia di avere strascichi negativi, l’assenza di Bottioni ha reso le rotazioni degli esterni ai minimi termini e Huff continua a non dare segni di vita. In più se anche Amici toppa la gara i soli Hasbrouck e Benfatto non bastano a tenere in piedi la baracca, sotto accusa in particolare ci sono i minuti finali, dove le tante palle perse sono state pagate a caro prezzo.

L’inizio di gara è tutto dei padroni di casa con la palla che gira bene e consente di trovare le triple aperte di Habrouck, Amici e Ferri (20-9 al 5″). Matera fatica a trovare ritmo in attacco, Hasbrouck non lascia respirare Greene e allora ci pensano Bonessio e Tagliabue a trovare i canestri nel pitturato che riavvicinano gli ospiti sul finale del quarto (26-20).

La secondo frazione si apre con Ferrara brava ad allungare ancora con Casadei e Pipitone che portano energia dalla panchina, la stessa cosa non avviene per Matera con Caceres e Giarelli che sbagliano spesso e volentieri al tiro permettendo ai padroni di casa di andare sul +13 grazie alla solita tripla di Hasbrouck (34-21 al 14″). Coach Furlani mischia le carte mettendo in quintetto Pipitone e Benfatto ma la scelta non paga grandi dividendi, inoltre con Hasbrouck in panchina per un pò di meritato riposo l’attacco si inceppa e Matera rientra prepotentemente grazie alle giocate di Fallucca (38-33 al 19″). Due tiri liberi di Castelli chiudono il quarto sul 40 a 33 ma la gara è ancora apertissima, con Ferrara che non trova l’allungo decisivo e gli ospiti che rimangono in partita nonostante la latitanza dei propri americani.

La ripresa vede ancora Hasbrouck partire ai mille all’ora, cinque punti consecutivi e coach Di Lorenzo è costretto a chiamare timeout. Da qui esce un indemoniato Greene che infila tre triple con mano in faccia, l’americano viene ben coadiuvato da Richards e Bonessio che fanno segnare un parziale di 4-13 che rimette tutto in discussione (49-46 al 24″). Gli ospiti ci credono ma qualche palla persa di troppo permette alla Mobyt di prendere un pò di respiro grazie e Castelli e Benfatto (57-48 al 27″), però Matera non è mai doma e Bonessio sale in cattedra sovrastando Amici con giocate semplici ma tremendamente efficaci su entrambi i lati del campo (59-56 al 29″). Sul finire del quarto per Ferrara arriva la fiammata di capitan Ferri che colpisce da tre punti, dalla parte opposta però Tagliabue fa lo stesso trovando il jolly che manda le compagini verso l’ultima frazione sul 62-59.

Nell’ultima frazione Matera si fa vedere negli specchietti retrovisori estensi con Circosta che insacca i liberi del -1, Ferrara però alza l’intensità difensiva grazie al lavoro di Casadei ed Hasbrouck che genera recuperi e canestri facili per quello che sembra essere l’allungo decisivo (73-61 al 34″). Non la pensano così gli ospiti che, giocata dopo giocata, rosicchiano il vantaggio estense soprattutto grazie a Greene, bravo a colpire dalla distanza quanto a buttarsi dentro senza paura guadangnandosi tanti viaggi in lunetta (75-69 al 37″). Ferrara sembra aver esaurito le energie fisiche e mentali, ne sono una testimonianza la miriade di palle perse di Hasbrouck prima nel tentativo di dialogare con Benfatto, e di Amici poi che effettua un paio di ribaltamenti facilmente leggibili dai ragazzi di coach Di Lorenzo. E’ solo questione di tempo quindi perchè l’attonito pubblico ferrarese assista al sorpasso materano che puntualmente arriva dai caldissimi polpastrelli di Greene che spara e segna dalla distanza (75-76 al 39″). Ferrara avrebbe anche la possibilità di aggiustare le cose ma Ferri penetra e scarica il pallone direttamente su Fallucca che si invola in contropiede firmando il canestro con fallo che di fatto chiude la contesa. Finisce così 75 a 80 per la felicità di Matera  che trova una importante vittoria che ne rilancia le ambizioni. Ferrara dal canto suo si ritrova con un pugno di mosche dopo aver comandato tutta la partita, ma i cinque minuti di antibasket finali (2-19 di parziale) condannano di ragazzi di coach Furlani che adesso avranno due trasferte consecutive (fuori dalle mura amiche la vittoria manca quasi da un anno) per cercare di raddrizzare un campionato partito con più difficoltà del previsto.

MVP Basketinside: Daniele Bonessio (18 punti con 8/11 al tiro, 8 rimbalzi, 5 assist e 2 recuperi). Se è Greene colui che mette i chiodi alla bara di Ferrara, va detto che è Bonessio ad averla costruita tenendo Matera in partita anche quando i padroni di casa sembravano in controllo grazie ad una prestazione a tutto campo veramente notevole.

MOBYT FERRARA – BAWER MATERA 75 – 80 (26-20); (40-33); (62-59)

MOBYT FERRARA: Huff 2, Bottioni ne, Castelli 6, Amici 4, Ferri 8, Casadei 6, Benfatto 22, Pipitone 2, Verrigni ne, Proner ne, Ghirelli, Hasbrouck 25. All.re Furlani.
BAWER MATERA: Cucco, Greene 22, Fallucca 12, Caceres 2, Richard Smith 6, Baldasso 5, Giarelli 4, Circosta 6, Bonessio 18, Tagliabue 5. All.re Di Lorenzo.
ARBITRI: Gagliardi, Maffei, Vita.

 

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