Monologo Udine, Ferrara non pervenuta

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È arrivato il poker per l’Apu Udine. Dopo aver piegato Ravenna, Roseto e Orzinuovi, anche la Bondi Ferrara dell’udinese Martellossi ha alzato bandiera bianca. La Gsa ha decisamente cancellato le prime due uscite infelici di questa nuova stagione. Nonostante le assenze dell’ex di turno Francesco Pellegrino e di capitan Ferrari, Udine ha gestito al meglio delle possibilità un match insidioso contro una Bondi orfana di Rush.

Un primo quarto all’insegna di Kyndall Dykes, protagonista fin da subito con una schiacciata degna degli highlights del weekend e poi con una tripla piedi a terra. Per la Bondi importante il canestro in apertura di Hall dopo fallo subìto e la tripla di Cortese a metà frazione per l’11-8. Ma sotto il canestro dei padroni di casa c’è un tipo che si chiama Mortellaro che raccoglie qualsiasi pallone per depositarlo nel canestro. L’italoamericano è un fattore per la Gsa, che però soffre la percentuale realizzata della Bondi, molto precisa dall’arco soprattutto con Cortese e Venuto. La prima frazione si chiude con la schiacciata del giovane Diop (25-22), entrato al posto di Benevelli.

Inizia il secondo periodo e Mortellaro segna ancora. Panni replica dai sei e settantacinque al termine di un’azione corale, ma il vantaggio degli estensi dura poco: dall’altra parte del campo Diop infila la tripla del 30-24. Pinton si segna a referto (33-24), mentre Ferrara si affida prima a Moreno e poi a Hall che piazza un’altra tripla. La partita è più viva che mai. A 3’05 Diop prende la via del canestro, siglando il +11 a favore di Udine. Coach Martellossi allora è costretto a chiamare time out. Ne derivano i quattro punti di fila targati Mike Hall. Ma prima della pausa lunga c’è ancora il tempo per la magia di Diop, bravo a sfruttare l’assist di Veideman per concretizzare il momentaneo +8 (43-35).

Fallo di Raspino e liberi a referto per Cortese: così si apre il terzo periodo. La Bondi non molla ma Dykes è ancora in stato di grazia. Anche Veideman si accende e il PalaCarnera spinge i bianconeri nuovamente al +10 (47-37). Cortese colpisce ancora una volta dalla lunga, ma Ferrara in fase difensiva non può niente contro il play estone dalle mille risorse. Il clima comunque è sempre più caldo: Diop, rientrato al posto di Mortellaro, si rende ancora protagonista nel pitturato (53-44) e Veideman confeziona 8 punti di fila per il nuovo +14 (61-47). Poi Dykes: tripla allo scadere (64-49).

L’ultima frazione comincia ancora nel segno di Dykes, chirurgico dai sei e settantacinque, per il massimo vantaggio bianconero (67-49). Poi è il tempo dello show di Diop con una schiacciata da “olio su tela”. Ferrara fatica a trovare soluzioni in attacco; Udine copre bene tutti gli spazi e riparte in velocità. Fantoni e Hall provano a mantenere viva la gara ma la sensazione a 5 minuti dalla fine è di una partita finita e archiviata. Diop, Pinton e Veideman, infatti, continuano a bombardare il canestro avversario senza pietà. Gli ultimi minuti sono solo banale amministrazione per i bianconeri che centrano così il quarto successo di fila.

G.S.A. Udine – Bondi Ferrara 89-64 (25-21, 18-14, 21-14, 25-15)

UDINE: Diop 21 (7/9, 2/3), Dykes 20 (4/8, 4/5), Veideman 19 (2/5, 4/7), Mortellaro 14 (6/7, 0/0), Pinton 8 (0/0, 2/2), Raspino 4 (2/3, 0/4), Benevelli 3 (1/3, 0/1), Nobile (0/2, 0/1), Chiti (0/1, 0/0), Daniel Ohenhen (0/1, 0/0), Ferrari n.e., Pellegrino n.e. Coach Lardo.
Tiri liberi: 9 / 17 – Rimbalzi: 36 8 + 28 (Chris Mortellaro 10) – Assist: 27 (Rain Veideman 10)

FERRARA: Hall 24 (6/14, 3/10), Cortese 18 (1/4, 4/9), Fantoni 7 (3/7, 0/0), Moreno 5 (2/3, 0/3), Molinaro 4 (2/3, 0/0), Venuto 3 (0/0, 1/6), Panni 3 (0/4, 1/6), Mancini n.e., Carella n.e., Davide Drigo n.e., Erik Rush n.e. Coach Martellossi. Tiri liberi: 9/15. Rimbalzi: 35 (12 + 23). Assist: 21 ( Moreno 7).