Napoli si regala la vittoria al PalaTrieste con uno straordinario Musso

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Finisce 82-86 e Trieste perde sul filo di lana una sfida intensissima, basata sui tanti capovolgimenti di fronte: la squadra di Dalmasson, a cui va imputata la colpa di aver lasciato andar via gli ospiti nel terzo quarto, ha avuto comunque il merito di crederci anche sotto di tredici lunghezze, giocandosi la vittoria in un roccambolesco finale, in cui Napoli ha avuto la forza di dare un’ultima scrollata decisiva per aggiudicarsi il match.

La BPMed inizia in maniera prorompente il match, colpendo prima dalla distanza con Lenardon e Musso (quest’ultimo quasi in doppia cifra di realizzazione già nel primo quarto), poi difendendo estremamente forte sotto il proprio canestro. L’ AcegasAps è a -8 al 4′ (4-12), sparacchiando a salve da tre punti e denotando spesso poca pazienza nella costruzione del gioco. La formazione di casa si sveglia a fine quarto, con il capitano Moruzzi che apre la scatola segnando la prima bomba di serata per i biancorossi e innescando il recupero interno, grazie a un straripante Carra che si spinge in contropiede con insistenza, segnando il primo vantaggio giuliano sulla sirena (22-20). E’ poi ottimo il secondo quarto per gli uomini di Dalmasson, spinti dagli uomini di panchina: Mastrangelo prima e Ruzzier dopo si ergono a reali protagonisti di frazione, andando a infilare il parziale di 14-2 che regala il +9 alla formazione di casa (44-35).

Nella ripresa, il ritorno degli ospiti non si fa attendere: in mezzo minuto Napoli ricuce quasi tutto lo strappo con un break di 8-0 firmato Iannilli, Musso e Lenardon. La manovra degli ospiti assume connotanti spaventosamente perfetti in attacco, con 39 punti segnati nel solo terzo quarto: in questo modo la BPMed va in semi-totale controllo al 28′, sul +13 esterno che rappresenta una mazzata terribile per l’Acegas, costretta a ripiegare e a sporcare le proprie percentuali realizzative per cercare di recuperare il gap. La contesa sembra finita in anticipo a inizio di ultimo quarto, ma Trieste ha la forza per rimettersi in linea di galleggiamento. La difesa perfetta di Gandini su Iannilli, unita all’esplosione improvvisa di Carra, rimette tutto in gioco a un minuto dalla fine (80-81): ma è nuovamente Musso, sul fronte opposto, a segnare una tripla frontale incredibile che rilancia i partenopei sul confortante vantaggio di quattro punti, sul quale l’AcegasAps si lancia disperatamente alla realizzazione con Mastrangelo (82-84), non riuscendo però a evitare il 2 su 2 dalla linea della carità ancora di Musso che chiude definitivamente i giochi.

AcegasAps Trieste-BPMed Napoli 82-86 (22-20, 44-35, 61-72)

AcegasAps Trieste: Zaccariello 5, Bonetta n.e., Mastrangelo 11, Ruzzier 9, Maganza 5, Moruzzi 14, Ferraro 6, Carra 19, Gandini 13, Zecchin n.e.. All. Dalmasson

BPMed Napoli: Sabbatino 7, Musso 32, Bastone n.e., Mariani n.e., Gatti 6, Iannilli 13, Rotondo 6, Rizzitiello 12, Guastaferro, Lenardon 10. All. Bartocci