Neanche Caja sblocca l’Enegan, Ravenna sbanca Firenze e resta capolista

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Coach Caja vede il bicchiere mezzo pieno, probabilmente alla squadra manca solo il momento in cui qualcosa faccia scattare l’interruttore ON, il campionato è appena cominciato. Tutto vero! Ma siamo qui a raccontare l’ennesima sconfitta in casa dei biancocelesti. Per dovere di cronaca se nel quarto finale un tiro di Castelli fosse entrato il report della partita sarebbe stata di tutt’altro tenore. Ma le sensazioni provate sugli spalti stasera non sono state positive. Ravenna è una squadra tosta, che ha mantenuto inalterato il suo impianto rinforzandolo con un buon americano ed un giocatore di esperienza come Foiera. Firenze invece ha cambiato tutto la squadra, ed il tempo è un fattore fondamentale per squadre costruite in tal maniera. La difesa, punto su cui il nuovo coach fiorentino ha maggiormente prestato cura nei suoi primi giorni in città, ha risposto positivamente. Solo 68 infatti sono i punti che Ravenna ha messo a referto. Vero che Ravenna non è fra le migliori squadre in fatto di realizzazioni della Lega, ma comunque è un segnale positivo.La parte dolente comincia nell’analisi degli altri reparti. Capitolo piccoli;  Wood si è acceso solo alla fine, mettendo dentro il 66% dei suoi punti finali (21) nell’ultimo quarto, Cucco ha mostrato grande carattere e ottime doti realizzative, prendendo per mano una squadra nonostante i suoi 19 anni d’età. Ma l’uomo che dovrebbe reggere il reparto, il talentuoso Alex Simoncelli, ha mancato la partita; 0 i punti a referto e 6 assist, di cui 4 nel primo tempo. Difficile che la squadra riesca ad elevarsi al rango che le compete se manca il suo apporto. E purtroppo questi risultati stanno caratterizzando il suo ultimo mese; cosa succede Alex?? Capitolo lunghi ; Pazzi e Swanston buoni nel primo tempo, Conti e Castelli sufficienti nel secondo, ma ancora non ci siamo! L’innesto di Rossetti e le cure di coach Caja siamo convinti che daranno i suoi frutti. Ma non mancano le preoccupazioni. La trasferta di Agrigento sarà durissima, un test match che potrebbe rilanciare come affossare i ragazzi affricani. Solo la sconfitta del Cus Bari ha evitato l’ultimo posto in classifica, la strada comincia ad essere tremendamente in salita. Avanti ragazzi, serve carattere, una reazione che ci rilanci in quello che deve essere il nostro campionato. Report della partita. I° quarto: Inizio in salita con l’ABF subito sotto. Fortunatamente Ravenna non ha il killer istinct,  ma i locali sbagliano tanto al tiro. 3 su 13. 5 punti e 3 rimbalzi di Swanston l’unica nota da segnalare nello scarso score complessivo dei Leoni. Quattro punti per Amoni, Sollazzo e Rivali; Ravenna chiude il quarto in vantaggio 14 a 7. II quarto: ABF propone come starting five Wood, Cucco, Conti, Fontani e Swanston. Ravenna invece Foiera, Rivali, Broglia, Tambone e Sollazzo Apre il quarto Broglia con appoggio sotto. Risponde Fontani che, caparbio, mette dentro due recuperando a rimbalzo. Molle la difesa dell’ABF su Foiera, che recupera a rimbalzo su tiro di Sollazzo e mette dentro due punti, 9 a 18.Bella penetrazione di Wood per l’11 a 18. Serie di errori da ambo le parti, 6’ 14” alla fine ed inerzia ancora a favore Ravenna. Due sbagliati ai liberi da Bedetti. Riparte Firenze,  fallo su Pazzi; rimessa con palla a Simoncelli che smarca Cucco, bomba da tre per il giovane play campano. 14 a 18. Sulla ripartenza di Ravenna Pazzi recupera un rimbalzo difensivo, sulla transizione ancora Cucco da due. 16 a 18. Buon momento per l’ABF; ancora Pazzi recupera pallone intercettando un passaggio, ripartenza locale e fallo antisportivo sullo stesso capitano. Coach Giordani corre ai ripari chiamando time out a 4’ 45” dalla fine. Mister Caja invece motiva i suoi, speriamo che le sue parole siano quelle giuste! ABF rientra in campo con Swanston, Pazzi, Castelli, Simoncelli, Cucco. Ravenna con Sollazzo, Cicognani, Rivali, Bedetti ed Amoni.  La gara riparte con i due liberi realizzati da capitan Pazzi per l’impatto a 18 punti. Palla ancora a Firenze, ancora Pazzi pescato da Cucco per il sorpasso; 20 a 18. Controsorpasso Ravenna con tre punti di Bedetti. Non va il tiro da tre di Swanston e Ravenna punisce con ancora tre punti stavolta di Amoni; 20 a 24. Swanston per il meno due. Castelli sporca un bel pallone in difesa senza recuperare, riparte Ravenna e stavolta Castelli la recupera subendo anche fallo. 2’ 51” alla fine, 22 a 24. Palla in mano a Ravenna,  Castelli a rimbalzo rilancia azione smarcando Swanston da tre che però non va. Sollazzo invece da tre non perdona, 22 a 27. Ancora un errore di Swanston, che esce per fare posto a Wood. Palla a Ravenna e ancora due dentro. 22 a 29. Castelli smarcato da un assist di Simoncelli, tre punti per il 25 a 29. Occasione ancora per l’ABF, con Pazzi che recupera un pallone in difesa ma Castelli stavolta non capitalizza. Riparte Ravenna in attacco e fallo su Sollazzo a 10 secondi dalla fine; uno dentro per il  25 a 30. Partita a ritmi blandi, molti strappi ma tanta imprecisione. Ravenna tonica, Affrico veramente sotto tono in alcuni dei suoi giocatori. L’ ABF ha bisogno di una cura taumaturgica, un vero rivitalizzante, saprà coach Caja trovare le parole giuste? Il solo Pazzi lotta come un leone e si mette in evidenza in entrambi i primi due quarti. Cucco accende i suoi nel secondo con due bombe consecutive. Swanston dopo un primo quarto gagliardo mette dentro solo due punti nel secondo. Ravenna 10 punti Sollazzo, 7 punti e 5 rimbalzi per Amoni. Medie realizzative bassissime, ABF tira col 33% da due, ma Ravenna non fa di meglio col 39%, 21 rimbalzi totali di Ravenna contro i 17 di Firenze (Swanston 5). Tratti salienti della gara fin qui le ripartenze di Ravenna (parziale di 8 a 0 su palle perse in favore dei romagnoli), maggiore reattività in attacco (9 i punti su seconda chance rispetto ai 2 dell’ABF). III° quarto: Firenze rientra dalla pausa lunga con Pazzi, Swanston, Castelli, Wood e Simoncelli. Ravenna con Bedetti, Rivali, Sollazzo, Cicognani e Amoni. Apre il quarto Swanston in penetrazione su assist di Wood per il 27 a 30. Serie di errori da ambo le parti con Rivali, Castelli, Cicognani e Wood. Riapre lo score Sollazzo con due a 7’ 30” dalla fine. Riparte l’ABF con Pazzi corto al tiro, rilanciando Ravenna che mette dentro due punti con Amoni completamente smarcato al tiro. 27 a 34. Giallorossi riprendono il largo. Wood perde palla a causa della bella difesa di Bedetti, che recupera palla, rilancia l’azione e subisce fallo al termine della stessa; palla a Ravenna che sempre con lo stesso Bedetti trova altri due punti per il 27 a 36. Esce Pazzi per l’ABF ed entra Conti a 6’10” dalla fine. Ancora attacco non finalizzato dall’ABF con Swanston che ci prova ma senza fortuna. Esce Amoni per Broglia fra gli ospiti. Palla recuperata da Swanston in difesa, Cucco in regia e ancora Swanston che però ancora non và. Riparte Ravenna ma fallo in attacco di Rivali. Time out mister Caja a 4’57” dalla fine. Firenze affonda, non si intravede via d’uscita. ABF di nuovo in campo con Swanston, Castelli, Conti, Simoncelli e Cucco. Ravenna con Foiera, Rivali, Broglia, Sollazzo e Tambone. Due di Conti, – 7 per l’ABF. Lo stesso recupera in difesa, sospetto fallo antisportivo non fischiato con coach Caja che per la prima volta si arrabbia sulla panchina biancoceleste. Ancora due di Conti per il 31 a 36. Sulla ripartenza di Ravenna quarto fallo di Simoncelli che lascia il posto a Wood. Ai liberi solo uno dentro per Tambone. Risponde Firenze con Wood che penetra e mette dentro due per il 33 a 37. Grave errore da tre di Broglia, riparte l’ABF ma Cucco viene intercettato da Sollazzo che riparte con un coast to coast finalizzato da due punti, 33 a 39. Tre di Wood che scalda i motori, 36 a 39. Purtroppo però subito dopo realizza il suo quarto fallo, 2’ 01” dalla fine e il campione di casa è costretto a tirare il freno a mano. Situazione falli pesante per Firenze. E la situazone si aggrava ancora di più a causa dei due punti di Foiera per il 36 a 41. Ma ancora Cucco smarcato al tiro da tre da un assist di Wood rilancia i suoi sul 39 a 41. Purtroppo in campo c’è Eugenio Rivali, che alla fine sarà il giocatore determinante per i suoi, e che riporta avanti i romagnoli con una bellissima penetrazione, 39 a 43. E sempre lo stesso uccide il quarto con una bomba da tre, 39 a 46. Ancora Marco Cucco gli risponde con un’altra bomba, 42 a 46. L’Affrico non molla, sembra sempre sul punto di morire ma riesce a trovare le forze per reagire. Ravenna controlla la partita; coach Caja continua a parlare con i suoi cercando di caricare la squadra, sfrutta tutto il tempo a disposizione della sosta per trovare una risposta. E’ consapevole che vincere sarebbe una svolta, un’iniezione vitale di fiducia per l’ambiente. IV° quarto: ABF in campo con Swanston, Severini, Conti, Cucco e Fontani. Ravenna risponde con Bedetti, Rivali, Amoni, Sollazzo e Foiera. Apre ancora Rivali da tre, letale! ABF ancora troppo imprecisa al tiro, i rimbalzi in attacco non portano frutti. Ancora Ravenna a segno con due punti di Amoni ai liberi, 42 a 51. ABF apre il suo score di quarto con Wood, 44 a 51. Ma ancora tre di Amoni nella ripartenza ospite. + 10 Ravenna. Pazzi e Castelli per Conti e Fontani a 7.20 dalla fine. Lo score si aggiorna con Bedetti e i suoi due per il massimo vantaggio ravennate; +12 a 6’ 20” dalla fine. Coach Caja cerca di correre ai ripari chiamando time out. ABF rientra in campo con Cucco, Swanston, Pazzi, Castelli e Wood. Ravenna con Rivali, Bedetti, Foiera, Sollazzo ed Amoni. Comincia la vera partita di Wood con i suoi secondi due punti del quarto. Swanston prende bene posizione in difesa, guadagnandosi palla grazie allo sfondamento di Sollazzo. Castelli due dentro in sospensione al tiro. ABF a -8. Tecnico fischiato allo stesso Castelli su Bedetti, che però sbagli entrambi i liberi. Anche il tiro di Foiera susseguente alla palla in mano della sua squadra non va, e quindi l’ABF esce indenne da questo potenziale gioco da 5. Riparte Firenze e fallo su Wood in attacco. Due dentro per il -6. Ancora Wood da tre, break ABF, vediamo come finirà! Inerzia scambiata, stavolta è l’ABF che comanda! Swanston stoppa in difesa recuperando una palla importantissima, rilancia Wood che subisce fallo. A questo giro è coach Giordani che corre ai ripari chiamando time out per Ravenna. 2’ ed 11’’ da giocare e due liberi per l’americano. ABF in campo con Swanston, Conti, Simoncelli. Castelli e Wood. Ravenna con Locci, Amoni, Sollazzo, Bedetti e Cicognani. Dentro i due liberi per l’ABF, meno 1! Pubblico in estasi! E sogna, quando Castelli prende un rimbalzo importante in difesa. Ma si deve bruscamente svegliare, perché nella prosecuzione lo stesso sbaglia da tre, commettendo fallo nella ripartenza ospite. 1’ 22” da giocare, Firenze non ancora in bonus. La partita finisce con un canestro da tre di Amoni, che subisce anche fallo.  Palla in mano a Ravenna ed ancora due di Bedetti, game over!! 61 a 55 Ravenna. Fallo su Wood nella ripartenza dei locali ma solo uno dentro. Non smette di bombardare Rivali per gli ospiti; due per il 63 a 56. Gli fa rima Wood che mette dentro altri due; peccato si sia svegliato troppo tardi. 58 a 63. Continua la sfida a distanza; Rivali ancora uno su due ai liberi. 58 a 64. Due possessi di vantaggio Ravenna a 20 secondi dalla fine. Azione sprecata dai leoni,  che mandano Conti al fallo pochi secondi prima dello scadere dei 24” (scelta discutibile, se dovevamo andare a fallo forse meglio prima!). Time out Firenze; tentiamo il tutto per tutto! Due di Cucco in penetrazione. 60 a 64. Fallo dello stesso su ripartenza Ravenna, ed ancora Rivali con due su due ai liberi. 60 a 66. Tre di Castelli a sei secondi  dalla fine. 63 a 66. ABF riguadagna palla ma non concretizza il suo attacco, riparte Ravenna e fallo di Cucco ma sull’uomo sbagliato; ancora Rivali in lunetta ed ancora due su due. 63 a 68. E’ questo il punteggio finale con cui Ravenna espugna il Mandela. Abbiamo sentito i due coach a fine gara: Lanfranco GIORDANI: “Siamo molto contenti per questa partita, un campo difficile. Per me è una vittoria di prestigio contro un grande allenatore. La squadra ha fatto un’ottima partita nel temperamento, perché non abbiamo giocato benissimo stasera. Abbiamo subito l’aggressività dei locali, che in parte mi aspettavo ma mi ha colpito allo stesso tempo il loro nuovo atteggiamento. Noi abbiamo sbagliato molto, potevamo metterla su binari migliori perché soprattutto all’inizio abbiamo fallito tiri facili, non abbiamo avuto il solito nostro ritmo e non siamo andati via. E’ chiaro che la coesione nostra è maggiore rispetto a Firenze, noi è un anno e mezzo che lavoriamo insieme, è la nostra forza rispetto a Firenze in questo momento. Portiamo a casa i due punti nonostante una partita tecnicamente non bellissima. Mi è piaciuto soprattutto il carattere dei ragazzi, anche Rivali che di solito tira col contagocce oggi ha messo dentro tiri importanti. Nel complesso buona partita soprattutto in difesa, il nostro marchio di fabbrica, molto coesi dietro. Meno soddisfatto della circolazione di palla in attacco, ma ci teniamo i due punti ed andiamo via contenti”. Attilio CAJA:  “Devo fare i complimenti a Ravenna, che ha fatto una partita solida non perdendo mai il filo della ragione. Hanno fatto una partita molto regolare. Noi invece abbiamo avuto troppi alti e bassi, la loro compattezza e freddezza nei momenti importanti li ha premiati. Il canestro decisivo è quello di Amoni; noi invece abbiamo sbagliato il tiro da tre con Castelli, se fosse entrato, andando avanti forse avremmo potuto mettergli un tarlo in testa, andando per la prima volta avanti a quel punto della partita gli avremmo tolto qualche certezza. La mia squadra ha avuto un atteggiamento difensivo molto positivo, era la prima cosa che mi ero prefisso dopo aver visto due volte giocare la squadra. Ritenevo che bisognasse ripartire da qui, perché i punti subiti erano troppi. Oggi abbiamo preso 68 punti, molti dei quali su prodezze degli ospiti. Siamo andati in crescendo dal punto di vista difensivo, questo mi fa piacere. Per il resto eravamo troppo contratti, pensavamo troppo a quello che dovevamo fare invece di essere aggressivi. Caratterialmente non abbiamo mollato; eravamo sempre a rincorrere, abbiamo dovuto spesso ricominciare e ricucire i distacchi. Psicologicamente non era facile, ma abbiamo fatto grandi cose in difesa. In attacco abbiamo pagato un po’ l’inizio, con i soli 7 punti del primo quarto. Ho molta fiducia dei miei ragazzi, seri e lavoratori; hanno la mia completa assoluzione ed approvazione. Cercheremo col lavoro di migliorare ed avere più certezze. Ho molta fiducia anche  in Simoncelli; quando c’è un cambio di sistema il play è quello che ne risente più di tutti. Serve ancora un mese prima di poter esprimere giudizi sui giocatori; fino ad allora dobbiamo lasciare i giocatori tranquilli. Oggi ho trovato delle risposte che mi aspettavo, peccato che abbiamo trovato un avversario al momento migliore, una squadra che da un anno e mezzo gioca insieme. Non mi deprimo, guardo al futuro con fiducia. Noi arriveremo! Il tempo però è un fattore fisiologico, ci vuole! Questa è la strada, l’atteggiamento che dobbiamo tenere”. BasketInside MVP of the game: Eugenio RIVALI ML: match winner dell’incontro, 30 punti, 11 su 12 ai liberi, 75 % da tre. Una signora partita! Un commento alla tua prestazione, a quella della squadra e per finire agli avversari. ER: “Siamo contenti di aver portato a casa questa partita, sapevamo che non era facile, perchè quando una squadra cambia allenatore tende sempre a dare qualcosa in più in agonismo. Penso che abbiamo fatto una buona partita, anche se inizialmente abbiamo fatto un po’ fatica a prendere ritmo in attacco, ma siamo stati bravi a tenere in difesa. Per quanto mi riguarda sono contento di avere fatto una buona prestazione, ognuno di noi può e deve essere protagonista delle partite, oggi è toccato a me. Per quanto riguarda Firenze si vede che è una squadra in difficoltà, ma penso solo che le manchi solo la scintilla che faccia venire fiducia ad un organico molto buono. L’allenatore non ha bisogno di presentazioni, penso che per loro sia solo una questione di tempo”. ENEGAN FIRENZE: Simoncelli (0/1 da 2), Wood 21 (5/14, 2/5), Swanston 9 (3/9, 1/6), Castelli 8 (1/3, 2/3), Pazzi 6 (2/3); Cucco 13 (2/3, 3/7), Fontani 2 (1/1, 0/2), Conti 4 (2/3), Severini (0/1 da 2), Schiano ne. All.: Caja. ACMAR RAVENNA: Rivali 24 (2/6, 3/4), Sollazzo 14 (5/9, 1/4), Bedetti 11 (4/6, 1/4), Amoni 12 (3/7, 2/4), Cicognani (0/2 da 2); Tambone 1 (0/2 da 2), Foiera 4 (1/2, 0/1), Broglia 2 (1/2, 0/1), Locci, Ricci ne. All.: Giordani ARBITRI: Attard, Caruso e Gagno. PARZIALI: 7-16, 25-32, 42-48. NOTE – Percentuali dal campo: Firenze 16/38 da 2, 8/23 da 3; Ravenna 16/36 da 2, 7/18 da 3. Tiri liberi: Firenze 7/8, Ravenna 15/22. Rimbalzi: Firenze 31 (Swanston 7), 33 (Amoni . Assist: Firenze 13 (Simoncelli 6), Ravenna 8 (Amoni 3). Palle perse-recuperi: Firenze 12-8, Ravenna 10-7. Usciti per 5 falli: Simoncelli. Spettatori: 400.  

Fotogallery a cura di Claudio Brenna