Notae + Pullazi: Trapani Shark resta in vetta battendo Urania Milano

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CREDITS: TRAPANI SHARK

E sono 3 per gli Sharks: Trapani vince anche in trasferta, ancora una volta soffrendo, ma mantenendo inviolato il suo percorso da capolista. Urania non demerita, andando più volte ad impattare la partita, ma esce sconfitta dalla du due giorni sicula, dopo aver perso anche con Agrigento pochi giorni fa.
Una partita che Trapani ha condotto per larghi tratti di gara, vivendo sulle folate di un Notae immarcabile per tre periodi, che chiude a 31 (12/20 dal campo) ma arriva col fiato corto nell’ultimo. Ma Trapani è talmente lunga da poter sopperire anche ai momenti di down dei suoi americani: Pullazi è preziosissimo negli ultimi 2′, dopo aver lottato tutta la gara coi falli. Imbrò è glaciale con la bomba che scava il solco al 38′, Horton esordio con luci (poche) ed ombre (tante, tra cui anche il bruttissimo fallo da espulsione). Marini ha un paio di minuti di onnipotenza, ma esce presto dalla contesa.
Urania migliora le percentuali da 3 pessime di pochi giorni fa (chiuderà con 8/27), ma paga la serata altalenante di Potts, molto in ombra per tutta la gara ed accesosi a folate. Piunti è stoico, finendo in doppia doppia da 20+10, ma Urania è costretta a rincorrere per tutta la gara.
Adesso una trasferta a Vigevano per riprendere il feeling con la vittoria, ma la sfida sarà parecchio complicata.

Starting five
Wegreenit Milano: Amato, Potts, Severini, Lupusor, Piunti
Trapani Sharks: Notae, Marini, Imbrò, Mobio, Horton

Primo quarto

Notae ed Horton: Trapani scappa subito. Severini sembra in palla, con tripla ed assist per Lupusor: 10 pari. Notae con 5 punti, poi l’ex Pullazi allarga il parziale sullo 0-7, prima che un tap di Bonacini permetta a Piunti di appoggiare al tabellone. Rodriguez spende rapidamente anche il secondo fallo, imitato subito dall’ex Urania. Montano accorcia sino al -2 solo dalla lunetta, ma Pullazi arriva al terzo personale in altrettanti minuti di gioco. Piunti pareggia a 21, Mollura risponde prontamente. Bonacini porta avanti Urania ma Marini impazza in transizione ed Imbrò si infila come un coltello nella molle difesa: Trapani risorpassa, 26-28 al 10′. Piunti 8 punti, Notae 10, ma Trapani con tanti falli a carico.

Secondo quarto

Landi dall’angolo, Urania risponde colpo su colpo. Anche Imbrò con due falli, Potts si accende da solo con una tripla altissima: sorpasso Milano. Horton sceglie di presentarsi coi fuochi d’artificio, portandosi a casa il ferro dell’Allianz. Lupusor raccatta due punti dalla spazzatura, Notae però è immarcabile, e con 4 punti a fila costringe Villa a giocarsi il primo timeout sul 34-41. Amato smazza un cioccolatino a Piunti, che lo scarta e ci trova dentro la doppia cifra personale. Il problema per Urania però ha un nome ed un cognome: J.D. Notae, che fa 17 in 11′. L’attacco di Urania vive sulle fiammate di Amato attualmente, tra assist, mismatch e fiondate in transizione. Montano impatta sul 46 pari fulminando la sirena dei 24”: timeout Parente.
Piunti da un vantaggio importante, durato pochissimo, il solito Notae con 5 punti a fila non è d’accordo. Di nuovo lui quasi fa la magata sulla sirena, che però va lunga. 47-51 a metà gara: 12 e 5 rimbalzi di Piunti, 22 per Notae.

Terzo quarto

Pronti via, decimo canestro della serata di Notae. Il suo dirimpettaio Potts non sembra in serata, al contrario di un Piunti eroico sotto le plance. Quando poi Horton non sfrutta i centimetri a suo favore, Amato è bravo a rubare e volare in contropiede per il -2. Imbrò e Pullazi inoltre si tolgono dalla contesa commettendo il quarto personale, invece sembra entrarci Potts, che sgasa in area e semina tutti. Trapani si inceppa per tanti minuti, arrovellandosi su attacchi molto statici, Urania non sorpassa con triple aperte. La gara si innervosisce dopo un antisportivo ad Amato, Villa prende tecnico e Trapani sprinta nuovamente sul +7 più coi nervi che con la testa: timeout Urania.
Landi fa a sportellate con Rodriguez, l’ex Latina spende il quarto fallo. Mollura incendia letteralmente i tanti tifosi granata, ma Lupusor replica dalla stessa mattonella, Severini idem ma frontale: -2 Urania. Il sorpasso si compie dalla linea della carità, grazie a Montano prima e Lupusor poi. Milano vanifica però lo sforzo fatto con una rimessa scellerata a 3″ dalla sirena, recuperata di Marini e bomba allo scadere su una gamba sola: 67-72 e mini-parziale di 0-6 per chiudere il periodo. Punti 15 punti, 11 per Lupusor e Montano; Notae 29, 12 per Marini.

Quarto quarto

Marini riprende da dove aveva terminato, aggiornando il massimo vantaggio Trapani sul +8. Potts dalla lunga tenta di entrare in ritmo, salvo poi commettere il quarto fallo sul ribaltamento di fronte. E’ però Trapani ad andare velocemente in bonus, dopo appena 2′. Piunti ed Horton sbagliano due rigori a porta vuota, Marini però commette in sequenza quarto e quinto fallo e viene escluso. La gara è molto spezzettata, chi ne beneficia è Piunti che con 4 liberi porta Urania nuovamente a 2, prima di un altro antisportivo a Landi, che fa la stessa fine di Marini.
Horton croce e delizia degli ospiti: due stoppate altissime, ma 0/2 ai liberi e fallo a rimbalzo. Anche Pullazi spreca liberi pesanti, ed a 5′ dalla fine il punteggio è 77-79. La prima di Horton si chiude con un bruttissimo fallo su Amato, da espulsione diretta. Amato fa 2/2, il possesso annesso vede però anche l’esclusione di Potts per un fallo tecnico, in una partita sempre più nervosa. Notae arriva a 31, Amato punisce il mismatch su Pullazi. Imbrò però è glaciale e riporta gli Sharks a +4. Pullazi prima si fa stoppare dal suo sostituto Lupusor, poi mette a posto i piedi e spara: solo retina, +7 Trapani e timeout obbligato di Villa sul 81-88. Proprio l’ex Milano si dimostra decisivo, con 7 punti negli ultimi 2′ ed extrapossessi chiave: Trapani sbanca l’Allianz 81-91.

Tabellini
Wegreenit Milano: Piunti 20, Lupusor 11, Montano 11, Amato 10, Potts 10, Severini 9, Landi 6, Bonacini 4, Anchisi ne, Solimeno ne, Ciccarelli ne, Cavallero ne
Trapani Sharks: Notae 31, Marini 15, Imbrò 12, Pullazi 11, Mollura 8, Mobio 5, Horton 4, Rodriguez 3, Renzi 2, Mian, Pugliatti.