Orzinuovi, super colpo a Piacenza contro l’Assigeco

Niente settebello per l’Assigeco: Piacenza accelera troppo tardi, al PalaBanca sorride Orzinuovi.

di La Redazione

UCC Assigeco Piacenza – Agribertocchi Orzinuovi 89-96 (9-22, 23-25, 20-20, 37-29)

UCC Assigeco Piacenza: Federico Massone 23 (5/9, 4/6), Tobin Carberry 19 (4/4, 2/4), Tommaso Guariglia 12 (2/4, 1/1), Markis Mcduffie 11 (4/7, 0/5), Matteo Formenti 9 (2/2, 1/4), Nemanja Gajic 5 (1/2, 1/3), Lorenzo Molinaro 4 (2/5, 0/0), Giovanni Poggi 4 (1/6, 0/0), Luca Cesana 2 (1/1, 0/2), Alessandro Voltolini 0 (0/0, 0/0), Nicola Perotti 0 (0/0, 0/0), Stipe Jelic 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 18 / 22 – Rimbalzi: 30 7 + 23 (Giovanni Poggi 8) – Assist: 16 (Federico Massone 6)

Agribertocchi Orzinuovi: Anthony Miles 23 (4/9, 2/6), Marco Spanghero 22 (3/6, 4/7), Matteo Negri 15 (3/3, 2/3), Damian Hollis 14 (4/5, 2/4), Joel Fokou 11 (1/1, 3/4), Martino Mastellari 5 (0/1, 1/2), Giacomo Zilli 4 (2/7, 0/0), Lorenzo Galmarini 2 (1/3, 0/0), Marco Rupil 0 (0/0, 0/2), Francesco Guerra 0 (0/0, 0/1), Ludwig Tilliander 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 18 / 21 – Rimbalzi: 31 5 + 26 (Damian Hollis 7) – Assist: 16 (Marco Spanghero 7)

Si interrompe dopo 6 vittorie consecutive il cammino dell’Assigeco Piacenza che fra le mura amiche del PalaBanca cede per 96-89 ad una ottima Agribertocchi Orzinuovi, capace di costruire la propria vittoria nel primo tempo grazie alla precisione chirurgica dall’arco. Per i biancorosoblu non bastano le ottime prestazioni di Massone e Carberry; per gli ospiti invece sugli scudi Miles, Hollis e Spanghero.

LA CRONACA – La partita dell’Assigeco si fa già in salita nel primo quarto, con gli ospiti che dopo 8 minuti sono già avanti di 10 lunghezze (6-16) grazie alle quattro bombe della coppia Miles-Spanghero. Padroni di casa incapaci di trovare la via del canestro, merito soprattutto della difesa orceana che impedisce qualsiasi tipo di soluzione facile nel pitturato e limita gli avversari a soli 9 punti segnati. Le cose non migliorano nei secondi dieci minuti: Negri e Hollis diventano protagonisti del parziale, con il numero 30 che con una tripla dall’angolo con fallo trova addirittura i punti del +21 (22-43). Guariglia però non si arrende, e con 9 punti riporta l’Assigeco a -15 alla fine del primo tempo. Orzi scappa definitivamente all’inizio della ripresa ancora con Miles e Hollis, portandosi nuovamente sul +20 (60-80): Formenti prova a dare l’ultimo sussulto ai suoi firmando un parziale di 7-0, ma Fokou a cavallo fra fine del terzo e inizio del quarto periodo manda virtualmente i titoli di coda con 5 punti consecutivi. L’Assigeco però, come all’andata, prova il tutto per tutto; Massone si scatena e diventa protagonista assoluto con 19 punti nel quarto riportando i suoi fino al -5 (87-92) con una tripla impossibile. Il tempo però è tiranno, e Miles, infallibile a gioco fermo, certifica la vittoria degli ospiti che tornano così secondi in solitari in classifica.

MOMENTO CHIAVE – Il primo quarto in cui Orzinuovi realizza 22 punti lasciando a 9 Piacenza, dimostrando grande consistenza su entrambi i lati del campo.

PROTAGONISTI BIANCOROSSOBLU – Masone è il grande protagonista dei suoi con 23 punti, massimo stagionale, con un incoraggiante 4/6 dall’arco. Oltre a questo, ci sono anche 6 assist e altrettanti rimbalzi. Buona la prova anche di Carberry e Guariglia, autori rispettivamente di 19 e 12 punti.

STATISTICHE BIANCOROSSOBLU – La bassa percentuale da 3 (9/25) è decisiva nella sconfitta dell’Assigeco che sin dalla palla a due fatica a trovare canestri facili complice anche l’ottima difesa avversaria. Nonostante ciò rimane l’ennesima buona prova dalla lunetta (18/22) e a rimbalzo (36). Pesano sull’esito finale le 11 palle perse di cui 7 nel primo tempo.

IL DOPO PARTITA – Coach Salieri, al termine della gara, non lesina i complimenti alla squadra: “Dobbiamo fare i complimenti ai nostri avversari – spiega coach Stefano Salieri – che ci hanno messo in difficoltà da subito e sono riusciti a portare a casa la vittoria. Diversamente da altre volte non abbiamo avuto un approccio sufficientemente duro alla partita e abbiamo lasciato che i nostri avversari prendessero il controllo del ritmo, cosa che avremmo dovuto invece evitare. Nel secondo tempo abbiamo provato a ricucire: la squadra ha un’anima e lo testimonia il tentativo di rimonta nel finale. Abbiamo perso una partita contro una squadra che si è dimostrata più forte di noi, ma questo non toglie nulla a quello che stiamo facendo: non dobbiamo mai dimenticare il nostro obiettivo e da dove siamo partiti. Ora ci attende una trasferta impegnativa sul campo di Trapani, ma andremo come sempre a giocarcela, cercando di avere un miglior approccio alla gara”.

FONTE: Uff. Stampa UCC Assigeco

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