Otto…volante per la De’ Longhi, battuta anche Mantova

Ci vogliono 17 minuti alla De’ Longhi per entrare in partita, ma poi l’orologio di Pillastrini non manca un rintocco.

di Gianmarco Tonetto

DE’ LONGHI TREVISO BASKET – STINGS MANTOVA 84-67 (16-16, 32-35, 57-46)

DE’ LONGHI TREVISO: Brown 7 (3/6 da 2), Sabatini 1 (0/1, 0/2), Bruttini (0/1 da 2), Swann 21 (2/5, 4/6), Musso 6 (2/3 da 3), Antonutti 14 (2/3, 2/3), Barbante, Imbrò 6 (0/1, 2/3), Fantinelli 17 (4/7, 3/6), Negri (0/2, 0/1), Lombardi 12 (4/6, 0/1), ne: Poser.

MANTOVA: Vencato 3 (1/1, 0/3), Jones 16 (3/4, 1/3), Moraschini 20 (4/9, 3/4), Timperi 4 (2/4 da 2), Candussi 4 (0/5, 1/4), Mei 3 (1/4 da 3), Legion 10 (5/11, 0/4), Cucci 7 (2/2, 0/1), ne: Costanzelli, Ferrara.

NOTE: pq 16-16, sq 32-35, tq 57-46. Tiri liberi: Treviso 15/23, Mantova 15/19. Rimbalzi: Treviso 32 (Fantinelli 7), Mantova 39 (Candussi 3+5). Assist: Treviso 22 (Fantinelli 10), Mantova 8 (Vencato 3).

La ventunesima giornata di A2 vede affrontarsi sul parquet del Palaverde la De’ Longhi Treviso Basket e la Dinamica Generale Mantova. I ragazzi di coach Pillastrini si affacciano a questo match dopo sette vittorie consecutive e sono la squadra più in forma del 2018, gli Stings di coach Lamma invece hanno perso le ultime due, di cui l’ultima in volata contro Verona. La partita presenta due facce, come spesso accade con Treviso, dopo un primo quarto di studio la Dinamica prende il totale controllo della situazione guadagnandosi meritatamente un vantaggio in doppia cifra, grazie soprattutto ad una maggiore energia e prontezza sulle palle vaganti, questa energia ha un nome e cognome, Marco Timperi. Negli ultimi tre minuti del primo tempo scatta qualcosa nella testa dei ragazzi di Pillastrini che iniziano la loro inarrestabile rimonta. Nel terzo periodo, presi per mano da Swann e Fantinelli, i padroni di casa fanno propria la partita e il match non sarà mai più in discussione. Vince Treviso per 84-67 che così arriva alla ottava consecutiva.

PRIMO PERIODO: i quintetti iniziali sono composti da Fantinelli, Sabatini, Musso, Lombardi e Brown per Treviso, mentre tra le fila ospiti Vencato, Legion, Moraschini, Jones e Candussi. Minuti iniziali con le polveri bagnate per Treviso in una fase un po’ nervosa di gara in cui i padroni di casa commettono molti errori in fase di gestione palla; Mantova dal canto suo attacca bene anche se non raccoglie tutto ciò che semina e dopo il giro di boa il punteggio è sul 3-9 per gli ospiti. Con la girandola di cambi che ha portato in campo Swann e Antonutti, la De’ Longhi trova un gioco migliore e grazie ai liberi proprio del numero 9 si porta finalmente in vantaggio (14-13, 1:20). Gli ultimi 80 secondi vedono protagonisti Fantinelli e Moraschini, il primo che dopo aver rubato palla al capitano virgiliano vola a schiacciare, ma nella successiva azione il numero 9 rossoblu si riscatta con una tripla; alla prima sirena il punteggio dice parità a quota 16.

SECONDO PERIODO: il secondo periodo si apre con la quarta palla persa dei padroni di casa che innesca il contropiede mantovano concluso con la bimane del solito Moraschini (16-18). Gli Sting mettono a segno un parziale di 2-10 nei primi 4 minuti, i ragazzi di Lamma appaiono maggiormente concentrati ed energici, l’emblema di ciò è Timperi che riesce a sgusciare a rimbalzo offensivo catturando preziose carambole e segnando pesanti tap-in (18-26, 6:00). A chiudere questo momento no ci pensa capitan Fantinelli con un piazzato dal mezzo angolo, ma è solo una piccola parentesi all’interno di un periodo in cui i lombardi danno la percezione di essere in totale controllo. Un ulteriore tegola per Pillastrini è il terzo fallo di Brown che costringe l’americano ad un riposo forzato con ancora zero punti a referto, con Treviso ad affidarsi a piene mani al proprio capitano e alle iniziative individuali (23-33, 3:30). L’ultimo terzo di periodo si apre con la tripla di Fantinelli che suona la carica ai compagni, negli occhi dei ragazzi in maglia celeste cambia qualcosa, le maglie in difesa si stringono e il Palaverde si scalda dopo qualche fischio dubbio. Treviso torna in partita grazie ad un parziale di 9-2 che vede protagonisti capitan Fantinelli e Swann e va quindi al riposo lungo sul -3, 32-35.

TERZO PERIODO: la terza frazione si apre con la tripla di Musso che vale il pareggio a quota 35. Già dai primi minuti si intuisce che questo periodo sarà più allegro e vedrà i tabellini smuoversi maggiormente e questo è sicuramente il terreno che Treviso predilige, infatti con un parziale di 12 a 4 la De’ Longhi si porta sul +5 costringendo Lamma al time out discrezionale (44-39, 6:30). Con il rientro dal time out i virgiliani cercano di improntare una rimonta, ma Antonutti e compagni non si fanno sorprendere restando compatti e concentrati e dopo aver assorbito l’impatto hanno ripreso a produrre gioco, cosicché all’ultima pausa il tabellone dice +11, 57-46.

QUARTO PERIODO: la Dinamica sembra totalmente in balia dell’onda biancoceleste e infatti nei primi 90 secondi dell’ultimo quarto subisce ben 7 punti riuscendone a segnare soltanto 2 (64-48, 8:30). La De’ Longhi non accenna a fermarsi, la squadra della Marca è un orologio in entrambe le metà campo: in difesa, quando non recupera palla, costringe Mantova a conclusioni difficili e laboriose, mentre in attacco fa circolare il pallone alla perfezione arrivando a tiri ad alta percentuale (70-54, 5:00). Gli ultimi cinque minuti servono soltanto ad arrotondare le percentuali e correggere i tabellini, vince Treviso 84-67 ed ora sono otto consecutive.

MVP BASKETINSIDE: Matteo Fantinelli 17 punti, 10 assist, 7 rimbalzi e 26 di valutazione.

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