Per Matera è crisi, Scafati con un gran ultimo quarto espugna il PalaSassi

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E’ una Bawer Matera impalpabile quella vista oggi al Palasassi incappare invano nella quarta sconfitta consecutiva, per una squadra adesso che pare in seria difficoltà: dal punto di vista fisico,  quello mentale, quello del gioco e quello dei supporters, gli ultimi fedelissimi rimasti, che anch’essi oggi hanno gridato “basta” a squadra societa’ e allenatore. La quarta sconfitta consecutiva e’ maturata sotto la luce, o meglio l’ombra, di un non-gioco. Ovvio che adesso vien facile puntare il dito, ma alla vigilia di un Natale che si preannuncia amarissimo in casa Bawer nessuno può esimersi da colpe. E’ impensabile anche solo parlare di schemi o tattiche di gioco se le lacune più grandi si manifestano nei fondamentali. E alla fine quello che riserva l’intero pubblico materano, nessuno escluso, all’uscita della squadra dal parquet sono fischi assordanti e impietosi.
A rompere il ghiaccio e’ Baldasso poi pero’ Simmons rimonta con un prezioso 2+1. Nessuna delle due squadre sembra voler concedere nulla all’avversario cosi’ Ruggiero risponde a Tagliabue, ma e’ un batti e ribatti da tre con Greene, Simmons e Fallucca e Bisconti che si rispondono colpo su colpo. Negli ultimi minuti Matera prova a scappare con il doppio canestro di Greene e un libero di Caceres ma sulla sirena Lestini a riporta sotto Scafati con una tripla: 15-13.
La seconda frazione si apre subito con il canestro di Simmons che riporta in pari il match poi lo stesso Simmons due minuti piu’ tardi riporta avanti Scafati di un punto: 19-20. Da qui il quarto si addormenta. Poche emozioni e spettacolo imbarazzante con le due squadre che fanno a gara a chi sbaglia di piu’. I canestri sporadici di Lestini, Circosta, Cucco e Bisconti favoriscono un batti e ribatti che pero’ non cambia gli equilibri. Sulla sirena Sciutto regala il vantaggio all’intervallo lungo: 28-30.
Il terzo quarto si apre con il pareggio di Tagliabue. Poi Greene decide di prendersi la squadra sulle spalle, ingrana la sesta e si scatena: ben cinque punti in due possessi, Matera si riporta a + 5: 35-30. Lo statunitense materano scatena un vero e proprio effetto domino e accende all’improvviso il match con Ruggiero, Baldasso, Bisconti che bruciano la retina dai 6.25 e a 4′ dal termine del quarto e’ 43-38. E’ il momento migliore della Bawer che allunga a + 9 con il canestro di Caceres e i liberi di Greene quando mancano 2 miuti alla fine del terzo parziale: 47-38, poi buio pesto. Sanguinetti e Zaccariello dalla grande distanza, Sciutto dalla lunetta e Simmons con una schiacciata riaprono clamorosamente il match: 47-45.
L’onda anomala Scafati non si ferma e Matera si lascia inghiottire nel quarto parziale. Lestini pareggi i conti in avvio di gara, Richard segna solo un libero dalla lunetta ma poi conquista altri due punti per il provvisorio 50-47 ma Scafati non molla. Greene ancora una volta prova a fare tutto da solo ma Sciutto e Simmons e Lestini lo seguono a ruota: a tre minuti e 7 secondi dal termine e’ 58-61. Da qui la Bawer non segna piu’ e tira i remi in barca lasciandosi letteralmente divorare invano sotto gli occhi increduli del pubblico che sperava in un minimo accenno di reazione che non c’e stato. Scafati gioca sul velluto e il canestro finale di Lestini sulla sirena firma di fatto l’umiliazione per il definitivo 58-69.
Bawer Matera-Givova Scafati 58-69
parziali del match: 15-13, 28-30, 47-45
Bawer Matera: Greene 19, Fallucca 5, Baldasso 8, Tagliabue 8, Paparcone ne, Cucco 5, Caceres 3, Richard 4, Giarelli 2, Circosta 4, Bonesso ne, D’Agostino ne. Coach Di Lorenzo
Scafati: Ruggiero 7, Hamilton 2, Bisconti 7, Sanguinetti 3, Izzo ne, Zaccariello 3, Lestini 17, Sciutto 10, Simmons 23, Matrone ne. Coach Putignano
Tiri liberi: Bawer Matera 8/12, Scafati 6/6
Tiri da tre: Bawer Matera 6/16, Scafati 7/2

Fotogallery a cura di Roberto Linzalone e Galileo De Iudicibus