POFF F G2 – Udine lotta ma la spunta ancora Napoli, azzurri a un passo dalla Serie A

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Amato ancora out per Udine, idem Iannuzzi in casa Napoli, scelte identiche a gara 1 per la GeVi con Mayo, Marini, Lombardi, Parks e Zerini; Apu che invece parte con Giuri, Johnson, Mobio al posto di Deangeli, Antonutti e Foulland.

Il novizio del quintetto ospite sente subito la pressione, collezionando una persa e 0/3 al tiro, Napoli invece pecca spesso di fretta in attacco ma con la transizione di Marini a 8’15” apre le danze. Non ci mette molto Udine a sbloccarsi con un pregevole alto-basso di Giuri per la bimane di Foulland, a ruota Johnson scalda subito la mano, Marini però conferma l’ottimo avvio anche da 3, scarica per la bomba di Parks, mette quindi la museruola a Johnson e Zerini fa altrettanto con Foulland. A rimbalzo si fa largo anche Lombardi per il 13-6 che costringe Boniciolli al time-out, a 4’43” dalla prima pausa, al rientro c’è Mian per Mobio anche se a regalare spettacolo è Foulland con un altro poderoso schiaccione. Cambi anche per Napoli con Monaldi per Mayo, pausa comunque chirurgica per l’Apu, che in difesa rientra benissimo rallentando i ritmi e chiudendo l’area, proprio mentre con Johnson e Foulland ritrova velocità e smalto in attacco (13-12). Diverso e opaco l’impatto di Mian, grazie anche alla difesa di Uglietti, cui fa da complemento in attacco il solito Marini, con falli subiti e lo splendido tear-drop che chiude un parziale da 11 con 4/5 dal campo, 16-12 Napoli al 10′.

GeVi subito in affanno con due falli nel primo minuto di secondo quarto, sempre Marini tiene a galla gli azzurri con una magia in sottomano, ma la difesa udinese diventa sempre più una scatola che Napoli non riesce ad aprire, con forzature sistematiche da tre e in particolare di Sandri. Sacripanti cerca di dare la scossa rigettando nella mischia Mayo e Lombardi ma il pitturato di Udine resta off limits, e se Johnson gioca che è un piacere sulle tacche, dalla transizione Deangeli firma il vantaggio ospite sul 19-20, a 3′ scarsi dall’intervallo. Sacripanti non può non andare di time-out e inserire Zerini, Napoli così ritrova equilibrio e velocità, ne giovano Lombardi con le sue incursioni e Marini col triplone che fa esplodere il PalaBarbuto. Il copione della partita scacchi rende allora prevedibile l’immediata pausa tecnica di Boniciolli, con 56” sul cronometro (24-21). Al rientro Lombardi però fa affondare le percentuali azzurre dalla lunetta con 2/7, un’inattesa ingenuità di Antonutti dà allora la chance a Parks ma ancora un percorso a vuoto (2/10), dall’altra parte Johnson non fa bottino pieno e Zerini finalmente si fa sentire per il 26-22 di fine primo tempo.

Ripresa con Italiano per Antonutti rispetto allo starting five di Udine, avvio che vede un Lombardi a dir poco leonino sotto le plance mentre Foulland con la bimane e Johnson con la tripla a freddo fanno tornare Udine sotto. L’ex Biella e Treviso è un “5” di fatto, offre a Zerini la bomba dopo un lungo digiuno, lui crea le spaziature su cui Parks costruisce l’ottimo jumper del nuovo +7 a 7’05” dall’ultima pausa (34-27). L’inerzia sembra tornare nelle mani di Napoli, Udine deve rifiatare con Schina e Antonutti in campo con Mobio, diverse le occasioni ma la GeVi stecca, così il capitano dell’Apu recupera allora tutto il suo fosforo per tenere in scia i suoi. Sacripanti intanto dà fiato a Zerini e Mayo con Burns e Monaldi ma la musica non cambia, Udine con Mian dall’angolo e il semigancio di Foulland torna di nuovo a -2 (37-35). Ultimo giro di lancette, Marini e Lombardi ritrovano il feeling al momento giusto, l’ex Forlì si sente in vena ma va fuori misura dall’arco, cambi difensivi che si rompono in un amen e il tandem Giuri-Antonutti trova una prateria. La frazione sembra chiudersi sul 39-37, ma la serata resta tutta di Marini che con un lay-up acrobatico regala il nuovo +4 alla GeVi.

Quarta frazione che sponda Napoli vede il doppio play Mayo – Monaldi, l’atteso ritorno di Lorenzo Uglietti con Burns e Zerini insieme in campo, il tutto mentre Boniciolli inserisce Pellegrino al posto di Foulland. Uscita dai blocchi opaca su entrambi i fronti, ci pensa Marini a vedere Burns dal lato debole per ridare entusiasmo alla GeVi, un entusiasmo a briglie ancora più sciolte quando Diego Monaldi si sblocca dall’arco e a 7’52” dalla fine e assicura il massimo vantaggio azzurro (46-37).Giuri in fade-away salva l’Apu sulla sirena, ma Burns diventa onnipresente e Zerini se ne accorge, Foulland va ancora di bimane ma Mayo con la bomba fa toccare il +10 con 4’15” sul cronometro. Nel frattempo Boniciolli deve fare i conti anche con il quarto fallo di Mian che però resta in campo, via Schina per Giuri, tanti contatti proibiti soprattutto di Italiano ma sono i playoff, sula la tripla del nuovo -6. Udine a zona, Mayo e Uglietti non la puniscono, Johnson invece punisce sul primo passo Monaldi e con il 2+1 è -3 Udine a 3’07”. E’ il momento degli uomini veri, Burns dall’arco dimostra tutti i suoi attributi ma Johnson è ormai in vena e lo conferma con il 2/2 ai liberi, nella bolgia di Fuorigrotta il fromboliere ospite vuole gelare tutti ma stecca dall’arco e Italiano manda Udine in bonus. Ultimo 1’25”, Mayo e Johnson si annullano a vicenda con perse ed errori da fuori, il fallo intelligente di Parks manda in lunetta Foulland che fa 0/2, rimbalzo offensivo di Udine non concretizzato da Italiano, Mayo pesca in back-door Uglietti per il +6 a 8” dalla fine. Boniciolli va così di time-out disperato, Johnson prova spegnere la festa con una tripla stavolta a segno, fallo immediato su Mayo che sbaglia il primo ma va a segno con il secondo, Napoli chiude sul 57-53, sale 2-0 nella serie e sale al Carnera con tre match point,.tre occasioni per tornare dopo 13 anni nell’olimpo del basket italiano.

GeVi Napoli – Apu Old Wild West Udine 57-53 (16-12, 10-10, 15-15, 16-16)

GeVi Napoli: Pierpaolo Marini 19 (4/8, 3/4), Eric Lombardi 9 (4/5, 0/2), Josh Mayo 7 (0/2, 2/9), Christian Burns 7 (2/3, 1/2), Andrea Zerini 5 (1/3, 1/2), Jordan Parks 5 (1/3, 1/5), Diego monaldi 3 (0/0, 1/5), Lorenzo Uglietti 2 (1/2, 0/1), Daniele Sandri 0 (0/1, 0/2), Amar Klacar 0 (0/0, 0/0), Streten Coralic 0 (0/0, 0/0), Flavio Cannavina 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 4 / 14 – Rimbalzi: 39 10 + 29 (Eric Lombardi 9) – Assist: 15 (Josh Mayo 4)

Apu Old Wild West Udine: Dominique Johnson 19 (3/5, 3/10), Nana Foulland 12 (6/9, 0/0), Michele Antonutti 6 (2/3, 0/0), Fabio Mian 6 (2/4, 0/2), Nazzareno Italiano 4 (0/1, 1/1), Marco Giuri 3 (1/6, 0/6), Lodovico Deangeli 2 (1/1, 0/0), Matteo Schina 1 (0/0, 0/2), Joseph yantchoue Mobio 0 (0/1, 0/2), Francesco Pellegrino 0 (0/3, 0/0), Vittorio Nobile 0 (0/0, 0/1)
Tiri liberi: 11 / 19 – Rimbalzi: 37 9 + 28 (Nana Foulland 12) – Assist: 10 (Marco Giuri 6)

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