POFF QF G2 – Burns è già protagonista, Napoli batte ancora Pistoia

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GeVi Napoli – Giorgio Tesi Group Pistoia 80-70 (18-16, 14-16, 26-25, 22-13)

GeVi Napoli: Josh Mayo 15 (3/8, 3/4), Lorenzo Uglietti 15 (3/4, 3/5), Eric Lombardi 14 (5/7, 0/2), Christian Burns 14 (7/10, 0/0), Daniele Sandri 8 (1/3, 2/3), Pierpaolo Marini 7 (0/2, 2/5), Diego monaldi 5 (1/1, 1/4), Antonio Iannuzzi 2 (1/2, 0/0), Jordan Parks 0 (0/0, 0/1), Amar Klacar 0 (0/0, 0/0), Streten Coralic 0 (0/0, 0/0), Flavio Cannavina 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 5 / 12 – Rimbalzi: 33 10 + 23 (Christian Burns 9) – Assist: 25 (Pierpaolo Marini 10)
Giorgio Tesi Group Pistoia: Mitchell Poletti 17 (6/12, 0/1), Deshawn Sims 13 (4/7, 0/1), Carl Wheatle 11 (2/6, 1/1), Lorenzo Saccaggi 10 (3/10, 0/4), Gianluca Della rosa 8 (1/4, 2/6), Tre’shaun Fletcher 7 (1/4, 1/3), Joonas Riismaa 4 (2/2, 0/0), Angelo Del chiaro 0 (0/1, 0/0), Lorenzo Querci 0 (0/0, 0/0), Dario Zucca 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 20 / 26 – Rimbalzi: 36 14 + 22 (Carl Wheatle 14) – Assist: 12 (Lorenzo Saccaggi 5)

In campo per Napoli Mayo, Marini, Parks, Iannuzzi e Zerini, risponde Pistoia con Saccaggi, Fletcher, Riismaa, Wheatle e Sims.

La linea di fondo targata Riismaa apre le danze, Mayo interpreta bene la zona pistoiese e la difesa di Iannuzzi è piuttosto reattiva quando i bianco-rossi non si rifugiano nell’uno contro uno. Con la rubata e il contropiede Parks regala il primo vantaggio alla GeVi (6-4 a 7′ dalla prima pausa), Sims però inizia a prendere le misure specie quando prende palla sotto, troppe le incursioni a salve di Parks e Marini, con Napoli che soffre molto nel pitturato come confermano le gite in lunetta di Wheatle e Poletti. La magia dell’ex Verona lancia la GTG  sul +6, costringendo Sacripanti al time-out (10-16), Burns debutta ma è il pretoriano Zerini a dare la carica con cinque punti di alta fattura balistica, lo segue a ruota il cecchino Monaldi per la bomba del 18-16 di fine primo quarto.

Seconda frazione con Burns che prova a guadagnare spazio sotto canestro, Uglietti piazza la bomba e accenna all’allungo GeVi sul +5, ma gli uno contro uno di Saccaggi e un ritrovato Wheatle a rimbalzo riportano in un amen Pistoia a +3 (25-28) con il secondo timeout chiamato nel match da Sacripanti. 4’14” sul cronometro, la coppia Sandri – Monaldi sembra il punto debole nel quintetto in campo, prima mossa il rientro di Parks al posto del capitano azzurro mentre Burns con altri quattro punti di pura fisicità risponde agli ennesimi liberi concessi a Pistoia e firmati stavolta da Sims. Ultimi 90″, ancora Sims ad avere la meglio e ancora battendo Sandri, esce però Burns in favore di Iannuzzi, mentre dopo lo zero su due ai liberi Uglietti si riscatta con la bomba. Battute finali di tempo, Sandri tiene Poletti e nonostante la recuperata di Parks secondi sprecati da Mayo con la bomba fuori misura, oltre la sirena il tiro super sbilanciato di Parks. 32-32 al 20′.

Il penetra e scarica da manuale di Saccaggi offre a Sims un’invitante bomba solo cotone, ed è la prima nel match per la GTG. Dall’altra parte Parks delizia con un sottomano volante non coronato dal libero aggiuntivo, intanto è quarto fallo per Riisma sostituito da Della Rosa. Da un male però ne nasce un bene, l’enfant du pays ospite con le sue partenze è una sistematica spina nel fianco per Mayo, ed è sempre lui con la tripla a confezionare il nuovo +6 GTG (36-42). Marini tiene a contatto Napoli limitando Saccaggi in difesa e offrendo finalmente il meglio del suo repertorio, a 5’04” Pistoia è già in bonus ma la GeVi ne approfitta relativamente. Zerini infatti colpisce dall’angolo, l’ingenuità di Iannuzzi costa il 2/3 dalla lunetta di Poletti, a 4’04” Burns in campo e tanti pick and roll filano lisci con un bel bottino di punti in cascina, ma la mano educata di Sims e Della Rosa dice no alla fuga, e alla seconda bomba consecutiva di Parks risponde il rientrante Riisma con la finta e il tiro del 58-57 GeVi al 30′.

Pistoia sembra essersi guadagnata un ultimo quarto testa a testa e senza schemi, Napoli cerca di evitarlo con la terza bomba di Zerini, un tagliafuori esemplare di Burns e l’appoggio di Marini che vale il +6, prima del time-out chiamato stavolta da coach Carrea. Al rientro trema la mano di Sims dalla lunetta, Burns è incontenibile con il semigancio del +7, Fletcher dal nulla firma la tripla e ben due i possessi sprecati da Napoli per tracciare un vero solco. Intanto però arrivano altri errori di Sims dalla lunetta, Burns raccoglie la tripla corta di Marini e appoggia facile, ex Brescia sostituito a stretto giro con Monaldi da Mayo e Parks a 5’33”, Uglietti solido in difesa su Fletcher e autore di un bel lay-up ma senza l’and one del +9. Pistoia ha smarrito il guanto di panno dalla lunetta, dopo l’1/4 di Sims c’è lo 0/2 di Poletti, ed ecco la bomba tanto attesa di Mayo che sembra dare il +12 della tranquillità. Il mastino Poletti lotta ancora a rimbalzo offensivo, stavolta il libero c’è come aggiuntivo, a 2’55” Napoli già in bonus, ma Zerini regala punti pesantissimi, Pistoia sembra alle corde con Saccaggi e Della Rosa troppo isolati, Marini corona la sua serata formato playoff con il jumper del +10. Wheatle, dopo i troppi errori di squadra, raddrizza troppo tardi le percentuali ai liberi, il pasticcio in rimessa tra il n.24 e Della Rosa chiude di fatto i giochi.  Con l’80-70 finale Napoli sale 2-0 con tre match point, ma anche stavolta Pistoia non crolla. Anzi. E promette battaglia al PalaCarrara. 

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