POUT G4- Forlì spreca il match point: al PalaFiera passa Scafati

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Davanti a quasi 4000 caldissimi tifosi, Forlì non coglie l’occasione di agguantare la salvezza già in gara 4 e cede a un’arrembante Scafati, capace di riscattarsi dopo il KO di venerdì. Lo scontro torna così in Campania per la quinta e decisiva sfida in programma mercoledì sera.

Le prime fasi di gioco sorridono a Scafati, che si porta subito sullo 0-5 grazie a Santiangeli e Jackson. L’Unieuro fallisce più conclusioni in attacco, e dopo due minuti di gioco fa ancora registrare un preoccupante tondo vuoto alla voce punti realizzati. A rompere il ghiaccio è Amoroso, che porta i compagni a stretto contatto con gli avversari (6-7 al 4′). La Givova trova ora più difficoltà a penetrare l’area biancorossa, ma è abile a sfruttare i falli che le vengono concessi e conserva un risicato ma prezioso margine. Valli prova allora a rimescolare la le carte in cabina di regia e sotto le plance; le risposte sono però solo parziali, perché i suoi giocatori continuano a essere fin troppo duri in difesa e regalano soprattutto a Naimy appetibili  viaggi in lunetta (11-13 all’ 8′). Trovando i primi punti dalla sua stella Johnson, Forlì ritorna fianco a fianco con i campani e assapora finalmente il primo vantaggio grazie a Bonacini. Nell’ ultimo minuto, comunque, Crow riesce a ristabilire  le gerarchie dei primi minuti e il quarto si chiude sul 15-17 ospite.

I padroni di casa steccano vari tiri al ritorno sul parquet, e nonostante i punti di Johnson e di un entusiasmante Amoroso devono continuare a inseguire (21-22  al 13′). Fantoni in particolare rimane un problema per Forlì, sia a rimbalzo difensivo che sotto canestro in attacco: sono proprio l’ex Venezia e un polemico  Naimy a mantenere avanti i gialloblù di due lunghezze quando si è ormai a metà periodo. Dopo un timeout chiesto a sorpresa da Perdichizzi, i ritmi del match si abbassano notevolmente, ma l’Unieuro trova l’aggancio sul 27-27 grazie a un buon numero di tiri liberi. Dobbins e Lupusor entrano poi in fiducia, e trascinano di nuovo avanti i compagni: al rapido tap-in dell’israeliano per il 27-31, Valli chiama la prima propria sospensione di gioco. Nei due minuti ancora a disposizione, Forlì prova a stringere le marcature in fase difensiva, ma si mostra piuttosto imprecisa alla conclusione dai 6.75 e al fischio dell’intervallo arranca sul 32-37.

Scafati parte più forte anche nel terzo quarto, e approfitta di errori al tiro banali dei forlivesi per allungare sul massimo vantaggio di 32-41 dopo un minuto e mezzo. Adegboye prova a scuotere i suoi con la prima tripla della sua partita e qualche rapida entrata, riavvicinandoli a un più gestibile -5. Castelli sigla  poi un’ altra bomba e, pur fallendo un prezioso tiro dalla lunetta, riesce a infiammare ancora di più il Pala Fiera (40-41 al 24′). La partita si fa maschia e rallenta per i tanti falli sanzionati dagli arbitri; il punteggio rimane piuttosto basso, e continua a premiare la Givova sul 42-48 a quattro minuti dal termine della frazione. Gli uomini di Valli tentano forse troppo spesso il tiro da tre, che comincia a uscire più spesso rispetto ai minuti precedenti, e la tendenza negativa convince il coach a chiedere timeout per riassettare gli schemi. Ammannato, comunque, non perdona dalla lunga distanza, e ancora Crow punge terribilmente in area (47-55 al 28′). Gli animi si innervosiscono di nuovo sotto i canestri, con Pierich e Ammannato decisamente vivaci, mentre Jackson e Naimy procurano alla Givova il 50-59 alla sirena del quarto.

Naimy bagna con una grande tripla l’inizio dell’ultima frazione, ma Castelli cerca di mantenere i compagni in partita e li trascina con sana aggressività  anche in difesa per trovare con Bonacini il 55-64 al 32′. Perdichizzi chiama allora timeout, concedendo al Pala Fiera un’occasione in più per incendiarsi di tifo; le triple di Crow e Ammannato, in rapidissima successione, spediscono però l’Unieuro su un 55-70 che mette a serio rischio le speranza di rimonta a 6’30” dal gong. Bonacini prova a riaprirla ancora dall’arco dei tre punti, ma gli errori dalla lunetta continuano a sovrabbondare dal lato biancorosso e preservano un vantaggio di doppia cifra per Scafati. Castelli e Amoroso riescono comunque a trovare ancora energie per sfondare la linea avversaria in area, e firmano a 3’30” dalla fine un 66-70 impensabile soltanto un minuto prima. L’arma della tripla tradisce ora anche la Givova, e dalla lunetta Johnson porta i suoi a un solo possesso di ritardo. Fantoni e Jackson siglano l’uno dopo l’altro il 68-74 in favore dei gialloblù, e il successivo fallo in attacco di Bonacini (quinto personale e conseguente uscita dal campo) minaccia terribilmente Forlì e le sue speranze di ottenere in questa partita la salvezza. Quando anche Castelli fa 0/2 dalla lunetta, sul 69-76 e a soli 40” dalla sirena, le velleità biancorosse ricevono la mazzata definitiva: Santiangeli chiude il match su due tiri liberi e il tabellone recita 71-78 al suono conclusivo.

UNIEURO FORLÌ 71-78 GIVOVA SCAFATI

FORLÌ: Adegboye 10, Rotondo 4, Paolin, Castelli 14, Ferri, Amoroso 13, Bonacini 14, Del Zozzo NE, Thiam NE, Ravaioli NE, Johnson 16, Pierich. All: Valli

SCAFATI: Dobbins 2, Crow 17, Izzo NE, Lupusor 10, Fantoni 12, Naimy 16, Ammannato 6, Jackson 11, Metreveli, Santiangeli 6. All: Perdichizzi

 

Forli-Scafati

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