Primo inciampo casalingo per la Bawer, Ferrara può tornare a sorridere

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MATERA –  I lucani di Giovanni Benedetto perdono la scia di Torino, e perdono la prima partita in casa della stagione. Vuoi il riposo che spezza l’inerzia, vuoi l’infermeria piena in settimana, vuoi una giornata storta nel complesso, ma onore alla Mobyt Ferrara che strappa la sua vittoria, e con merito: basti vedere il 9/12 da tre per gli ospiti e 3/15 per i materani, accanto a un Grappasonni mai entrato dalla panchina, ancora influenzato, e le seconde linee che non hanno compensato l’incostanza dei grandi.

Per la Bawer mettiamo in risalto 3 nomi: Iannuzzi, Rezzano e Vico rispettivamente con 25, 20 e 12 punti e con 26,29 e20 di valutazione, mentre per gli emiliani troviamo ben 6 uomini in doppia cifra, e Spizzichini che svetta con 13 punti e 22 in valutazione.

Ma entriamo in cronaca con la Bawer che grazie a Vico si porta sul 10-6 il quale sarà il suo unico vantaggio del match, mentre la Mobyt con Cortesi si porta sul 14 pari e con Casati chiude la prima frazione sul 14-17.

La seconda frazione è un tiro al bersaglio per i ferraresi, che con tre bombe consecutive realizzano uno 0-11 di parziale andando sul 14-28: i primi punti bawer arrivano dopo 4 minuti con Iannuzzi, i lucani rincorrono sempre gli ospiti, ma non riescono mai a raggiungerli e chiudono la seconda frazione sul 31-44.

Il secondo tempo si apre con Rezzano che trova la strada del canestro portando i biancazzurri al meno 7, e grazie a un tecnico fischiato alla panchina ospite si arriva al meno 5 e si va sul 50-55: lo svantaggio è di misura al termine della terza frazione, che si chiude sul 51-58.

Sempre poi con uno splendido Rezzano i bawerini si avvicinano fino al meno uno, sul 57-58, eppure proprio nel momento del sorpasso la bawer molla, Ferrara rintuzza e gestisce la partita vincendola per 68-77.

Come detto non sappiamo quale sia il motivo della sconfitta, ma fatto sta che gli emiliani hanno violato senza obiezioni il parquet del PalaSassi, portando a casa quei due punti per loro fondamentali vendendo la classifica.

Ora per l’Olimpia due trasferte consecutive, prima di tornare in casa contro Torino il 30 dicembre. Punti importanti insomma quelli persi stasera, ma si sa la palla gira, e bisogna raccogliere le idee per affrontare al meglio le trasferte che la attendono. Oggi sono mancate soprattutto la difesa, grande punto di forza del collettivo, e punti della panchina, con il capitano fermo ai box. Ma nulla è perduto, ed è proprio semmai che il pubblico e i tifosi devono stringersi attorno ai ragazzi di Benedetto.

Che a caldo dichiara:  “Senza Grappasonni e la panchina sarebbe stata senz’altro più difficile, ma è anche verso non abbiamo trovato alternative valide in attacco, abbiamo lasciato a loro la partita,  con percentuali spaventose: non ci sono solo i nostri demeriti ma bisogna dare i meriti a Ferrara che ha fatto la sua partita. Quando siamo arrivati al meno uno eravamo stanchi e si è visto, perché quando si rincorre sempre è così. Cantone? Non ha fatto la sua partita migliore. Ora guardiamo alle partite che ci attendono sperando in un’infermeria finalmente vuota”.

BAWER MATERA- MOBYT FERRARA 68-77 (14-17, 17-27, 20-14, 17-19)

BAWER MATERA: VICO 12, IANNUZZI 25, REZZANO 20,  VITALE 9, COZZOLI, SAMOGGIA, SMORTO NE, CANTONE 2, GRAPPASONNI NE, GUIFFRIDA, ALL. BENEDETTO

MOBYT FERRARA: CASATI 13, FALLUCCA NE, BRANDANI NE, CORTESI 11, FERRI 11, AGUSTO 4, CASTELLETTA, BENFATTO 13, SPIZZICHINI 14, CIRCOSTA 11, ALL MOREA