Quarto periodo da urlo per la Juvi Cremona, Urania Milano costretta alla resa

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Cede alla distanza la Wegreenit Milano che perde al PalaRadi contro Cremona, Gara brillante in apertura per i Wildcats che scappano via trascinati da Amato e Cavallero, poi il recupero della Juvi con Tortù protagonista. Nella ripresa non bastano Piunti e Montano per tenere in corsa i Wildcats che vengono colpiti da Tortù prima, poi da Medford, Benetti e Sabatino nel momento cruciale del match.

LA GARA

Ottimo avvio della Wegreenit che sfrutta le buone iniziative di Cavallero, ci sono anche i sigilli di capitan Piunti nell’allungo milanese, 5-13. Magro e Costi provano a dare la scossa alla Juvi, continua l’attacco sinfonico rossoblu guidato da Amato, 9-21 dopo il siluro del play ospite. Vola sino a più 14 la truppa di coach Villa prima del rientro di Cremona. E’ l’ex di turno Tortù a prendere per mano i padroni di casa, già in doppia cifra prima della pausa lunga (16 i punti all’intervallo) l’ala grande della Ferraroni riporta sotto i suoi, 29-33. Ancora Tortù scatenato che mette la freccia, 34-33, tengono soprattutto in attacco i Wildcats che riprendono a colpire sull’asse Potts-Amato, 45-45 a metà gara. Nella ripresa ancora equilibrio iniziale, Benetti e Magro creano problemi alla difesa milanese, Piunti e Potts tengono ad un possesso il vantaggio cremonese, 54-51. Meno scintillanti in attacco i Wildcats che chiedono aiuto ai loro esterni, primo squillo di Montano che si prende il proscenio con giocate di classe e qualità, del Principe rossoblu il buzzer beater che tiene la Wegreenit avanti alla penultima sirena, 63-66. Severini in apertura della frazione decisiva spara un altro botto ma la Ferraroni non molla la presa, Benetti e Timperi danno la scossa agli uomini di Bechi. Gara ora più ruvida e spigolosa, Sabatino infiamma il PalaRadi, quarta penalità per Piunti mentre Tortù mette la freccia, 70-69 al 35’. E’ l’abbrivio decisivo per i padroni di casa, Sabatino e Musso confezionano il più 6, Milano sembra davvero alle corde, 75-69. Si scatena Medford, Urania finisce energie e lucidità, tecnico e quinto fallo per Piunti, eccessivamente punitivo il finale, 95-82.

Ferraroni Juvi Cremona – Wegreenit Urania Milano 95-82 (20-27, 25-18, 18-21, 32-16)

Ferraroni Juvi Cremona: Lorenzo Tortu 23 (7/11, 0/1), Lester Medford 12 (2/4, 2/5), Gabriele Benetti 10 (4/9, 0/2), Marco Timperi 10 (5/5, 0/0), Bernardo Musso 9 (1/2, 2/4), Antonino Sabatino 9 (2/4, 1/3), Luca Vincini 9 (4/5, 0/0), Cosimo Costi 7 (2/2, 0/2), Daniele Magro 6 (3/3, 0/0), Alessandro Biaggini 0 (0/0, 0/0), Tekele Cotton 0 (0/0, 0/0), Francesco Grassi 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 20 / 23 – Rimbalzi: 36 5 + 31 (Lorenzo Tortu 10) – Assist: 17 (Lester Medford 6)

Wegreenit Urania Milano: Andrea Amato 23 (2/3, 5/12), Giorgio Piunti 13 (5/6, 0/4), Matteo Cavallero 12 (5/7, 0/0), Giovanni Severini 11 (1/3, 3/4), Matteo Montano 10 (0/3, 2/5), Giddy Potts 9 (3/8, 1/5), Aristide Landi 4 (1/2, 0/3), Davide Bonacini 0 (0/2, 0/0), Romeo Ciccarelli 0 (0/0, 0/0), Theo Anchisi 0 (0/0, 0/0), Samuele Solimeno 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 15 / 17 – Rimbalzi: 26 6 + 20 (Giorgio Piunti 10) – Assist: 16 (Andrea Amato 5)

UFFICIO STAMPA URANIA MILANO