QUI ABF: Agrigento passa, tanto cuore nel finale non basta, Leoni ad un passo dal baratro

0

La Fortitudo Moncada Agrigento sbanca il Mandela Forum, mandando nello sconforto più nero tutta la Firenze cestistica. Una partita giocata per due quarti sostanzialmente in parità, persa nel terzo e non recuperata nonostante un grande cuore nel finale. Agrigento controlla la gara, nel terzo allunga fino a +10 e sul finale mantiene il vantaggio grazie soprattutto all’esperienza di Piazza ed alla classe di Vaughn. Swanston e Simoncelli spettatori. L’americano paga l’arrivo del connazionale Young. Buono l’impatto del neo acquisto, 19 punti e 7 assist per lui. Il play e Rancic a livello realizzativo, Conti e Castelli volitivi a rimbalzo ma poco altro in casa Enegan. youngProbabilmente la corsa è arrivata al termine; fino al 52 pari c’era ancora tanta speranza, ma un parziale di 13 a 0 degli ospiti ha ammazzato la gara. Nell’ultimo quarto ABF in campo con Quaglia, Rabaglietti, Cucco, Schiano e Rancic. Moncada con Giovanatto, Vaughn, Mian, Piazza e Chiarastella Apre Agrigento con due punti più supplementare ai liberi per Vaughn. +15 Risponde l’ABF con due punti di Schiano. Giovanatto appoggia altri due punti, a cui risponde un grintoso Quaglia. 6’ e 35” da giocare, esce Rancic e rientra Rabaglietti. Uno ai liberi per Chiarastella. Enegan che fatica molto contro la difesa ospite, non riesce ad arrivare pulita al tiro. Severini prende un fallo su suo tiro da tre, mettendo dentro tutti i liberi. – 9 ABF. Quaglia sul ribaltamento prende un bel rimbalzo in difesa; esce Giovanatto e entra Mocavero per gli ospiti. Passi però in attacco dello stesso Quaglia. Rientra Rancic per Schiano con 5’10” da giocare. Vaughn con un bel crossover manda la difesa gigliata a spasso e mette dentro altri due. Purtroppo l’inerzia non cambia, ABF dovrebbe giocare col coltello fra i denti ma sembra molle, grazie anche alla forza degli avversari ma non solo, manca il sangue agli occhi! Esce Quaglia per Conti con 4’ da giocare. ABF riapre lo score con un libero di Rancic e canestro a rimbalzo, sul secondo sbagliato, di Castelli appena rientrato al posto di Severini. Lo stesso cuneese, per molto tempo fuori causa carico di falli, si fa sentire al rientro; va a guadagnarsi un ottimo rimbalzo difensivo e rilancia l’azione offensiva dei suoi. 3’ e 10” da giocare, 8 punti da recuperare. Fallo subito da Young, due dentro. – 6 ABF Vaughn mette dentro subito un fermino, molta strada ancora da percorrere per i gigliati. Rancic scalda il pubblico con una tripla dentro, Castelli ancora a rimbalzo sia difensivo che in attacco, ma niente di fatto, contropiede Moncada e fallo Conti. Due dentro di Vaughn. Rabaglietti mette dentro la tripla della speranza, 1’ 30” da giocare. – 4 ABF. Mian su taglio di Piazza per Agringento, ABF invece sbaglia un appoggio facile con Rancic. Tripla di Young e 26” da giocare, -3 ABF. Fallo di Castelli su Vaughn, palla in banca per gli ospiti. Uno solo dentro, contropiede ABF e Conti appoggia facile due al tabellone, ancora – 2 ABF. Riparte la Moncada e fallo su Vaughn, stavolta entrambi dentro per il + 4 Agrigento sul 79 a 75. Dieci secondi da giocare, time out ABF. Al rientro Rancic a canestro da due  (ottima la partita del croato), sulla ripartenza ospite fallo di Rabaglietti su Piazza con 7” da giocare.  Due dentro. Riparte l’ABF e tripla di Rancic, fallo con un solo secondo da giocare. Doppio Piazza per la vittoria ospite, 83 a 80. Tanto cuore, forse solo nel finale, ma questa stagione sembra proprio destinata a non dare soddisfazione ai tifosi fiorentini. Solo la matematica tiene viva la speranza dei Leoni,  tenue speranza.   BasketInside MVP of the game: Kvame Vaughn. 36 punti, 21 su 24 ai liberi (87.5%), 45 di valutazione. Stratosferico. Il ragazzone di Oakland California ha veramente spaccato la gara!   Coach Ciani Partita difficile, molto, sotto il profilo tecnico ma soprattutto pisco-emotivo. Siamo arrivati a Firenze alla fine di una settimana particolare, dove ci sono cose decise dal codice tecnico federale e non dal campo. Firenze per questo era molto in difficoltà; di fronte a questi incroci si può scegliere di mollare o lottare. L’ABF ha scelto di lottare, mettendoci in grande difficoltà. Siamo ad un punto della nostra stagione molto importante, due mesi fa non ci credevamo. Eravamo molto stanchi, abbiamo speso tanto in questa corsa sul piano dell’energia mentale e fisica. Fortunatamente ho dei giocatori importanti, che quando l’Affrico è tornato sotto hanno mantenuto a galla la squadra. Piazza e Vaughn su tutti. Siamo stati bravi a gestire il margine fino alla fine. Complimenti comunque all’ABF che ha giocato una grande partita.   Coach Caja Sentimenti contrastanti, felice per aver giocato alla pari contro la prima della classe. Tristezza invece per il campionato che sta scivolando via, poche le partite che mancano alla fine. 30 punti sui liberi degli ospiti sono troppi, anche gli arbitri, soprattutto nel primo tempo, non ci hanno aiutato. Sul 52 pari non so cosa sia successo, black out letale.   Kvame VAUGHN vaughnML: 36 punti, 45 di valutazione, impressionato dalla tua gara. Ti chiediamo un commento sulla gara e sugli avversari. KV: sapevamo che Firenze era un’ottima squadra, con buoni giocatori, forte in difesa ed allenati da un grande coach. Dovevamo fare una gara tosta contro una squadra forte, abbiamo fatto quello che c’era da fare. Giocare veloci, svegli, col collettivo per ottenere la vittoria, e così è stato. ML: ho perso il conto di quanti tiri liberi avete avuto a favore (34 alla fine), sopratutto con te in lunetta. Il coach avversario ha considerato anche questo quale fattore nella sconfitta dei suoi. KV: loro erano la squadra di casa, dovevano difendere duro, ma ritengo che la gara era tosta e nonostante questo gli arbitri abbiano diretto bene. ML: parlaci del tuo futuro e di quello della squadra. KV: sicuramente vogliamo vincere il campionato ed andare in Gold. Personalmente giocherò nella Summer League NBA,  mi sono trovato benissimo ad Agrigento, bella città, ottime persone ed organizzazione impeccabile.   Francesco CONTI ML: gara tosta, almeno all’inizio e sul finale punto a punto. Quali le tue impressioni sulla partita e le motivazioni che vi animeranno da qui alla fine del campionato? FC: ci manca sempre poco, quel poco che fa la differenza tra la vittoria e la sconfitta. Ce la stiamo giocando bene o male con tutte, non abbiamo avuto neanche un calendario facilissimo. Anche questo ennesimo colpo di sfortuna (la questione Lucca) ci penalizza ulteriormente, perdendo i punti guadagnati sul parquet. Però non molliamo, anche nel dopo partita negli spogliatoi le teste erano alte, ci crediamo ancora, sappiamo che dovremo lottare fino alla fine e lotteremo. In questa partita abbiamo peccato anche un pò di foga, facendo dei falli evitabili. Il momento cruciale è stato nel terzo quarto, sul 52 pari abbiamo un pò mollato, e complice la sfortuna loro hanno preso il largo. Abbiamo perso con la prima in classifica, che non è venuta qua per fare una passeggiata, hanno giocato forte tutta la gara, probabilmente vogliono chiudere il campionato prima possibile.   Enegan Firenze-Moncada Agrigento 80-83 ENEGAN FIRENZE: Young 19 (3/8, 3/7), Rancic 27 (4/8, 6/11), Severini 9 (0/2, 2/4), Castelli 8 (2/5, 1/3), Conti 4 (2/5); Rabaglietti 8 (0/2, 2/5), Schiano 2 (1/1, 0/2), Quaglia 3 (1/1 da 2), Cucco (0/1 da 3), Baggio ne. All.: Caja. MONCADA AGRIGENTO: Piazza 13 (0/1, 3/6), Vaughn 36 (3/5, 3/6), Mian 11 (5/8, 0/3), Chiarastella 11 (3/3, 1/3), Moncavero 7 (1/5, 1/1); Di Viccaro 3 (0/1, 1/3), Giovanatto 2 (1/1, 0/3), Anello, De Laurentiis, Portannese ne. All.: Ciani. ARBITRI: Rudellat, Barone e Barilani. PARZIALI: 19-22, 38-45, 52-62. NOTE – Percentuali dal campo: Firenze 13/32 da 2, 14/33 da 3; Agrigento 13/24 da 2, 9/25 da 3. Tiri liberi: Firenze 12/15, Agrigento 30/34. Rimbalzi: Firenze 35 (Conti 10), Agrigento 26 (Mocavero 6). Assist: Firenze 16 (Young 7), Agrigento 16 (Piazza 10). Palle perse-recuperi: Firenze 16-6, Agrigento 14-8. Usciti per 5 falli: nessuno.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here