Qui Anagni Report:quinta vittoria in casa per la Romana Chimici

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ANAGNI (FR) – Dodicesima di campionato che si conclude con un’altra vittoria casalinga (la quinta in sei incontri) per la Romana Chimici Anagni che, superando una Spes Fabriano ancora priva di Mirko Trapella, conquista i due punti al termine di una partita in cui i bianco-rossi di coach Nunzi hanno sempre condotto senza troppi patemi fino agli ultimi minuti, rischiando tuttavia molto nel finale grazie alle triple di Liberati e Fontani che, correggendo una percentuale dall’arco fino a quel momento disastrosa per gli ospiti (0/13), e accorciando molto rapidamente uno svantaggio che sembrava rassicurante e meritato (nonostante i troppi rimbalzi offensivi concessi, ben 17), hanno prodotto un’inattesa pressione sulla squdra ciociara, già capace di rintuzzare gli avversari all’inizio degli ultimi 10′. Anagni comunque, in una giornata dove le stelle abituali hanno giocato più in ombra  (non tanto Malamov, che riscatta gli appena 2pt con 1/5 dal campo in 31′ grazie a 6 palle recuperate e 4 assist, quanto Benedusi, uscito per falli con 23′ di utilizzo e con 2 palle perse), ha risposto non solo con lucidità e freddezza, grazie alla bandiera Santolamazza (14 con 8/8 dalla lunetta , 7 rimbalzi e 5 falli subiti), ma anche esibendo l’argenteria di casa, e cioè i suoi under, a partire da Vanni e Zanelli (come vedremo), fino all’efficientissimo Ciribeni, che firma l’high stagionale con 7 punti, 2 rimbalzi e 3 falli subiti in appena 13′.
Fabriano invece, di conseguenza, è stata carente nel tagliafuori difensivo (24 a 32 i rimbalzi difensivi in favore degli anagnini), e in una partita dove, anche dalla media si spreca tanto, fanno la differenza i soli Castelletta e Sgobba, che hanno realizzato prestazioni coriacee e a tratti spregiudicare, chiudendo rispettivamente a 9 con 8 rimbalzi e con 15+11: loro solo un segnale di speranza, perchè almento hanno cercato di smuovere un quadro in cui altri giovani (vedi Iardella e Liberati), ma soprattutto gli uomini di esperienza sono stati presenti davvero a tratti. Tuttavia, per meglio comprendere il perchè si è arrivati a questo risultato, andiamo in cronaca.
Il primo quarto è molto equilibrato e si apre con una buona Anagni che fa vedere un gran bel gioco grazie all’asse creatosi Santolamazza e Corral; nonstante ciò Fabriano tiene duro e rispone colpo su colpo chiudendo il quarto solo sotto di 5 (17-12). Il secondo quarto  si riapre con i soliti canestri di Corral (uno dei migliori per la truppa bianco-rossa: concluderà la sua partita con 10pt, 4/10 dal campo e 6 rimbalzi, oltre a una stoppata) e proprio in questa frazione i locali raggiungono il loro massimo vantaggio (11 lunghezze), grazie ai due giovani Vanni (che ha probabilmente espresso la sua miglior partita dall’inizio della stagione sotto le plance, chiudendo con 6pt e ben 9 rimbalzi), e Zanelli, che dopo alcune partite di rodaggio pouttosto contratte, inizia ad offrire prestazioni di livello (12 pt per lui oggi, maturati tutti dalla lunga distanza con 4/5 e decisivi ai fini del match).Gli unici a segnare per la squadra marchigiana e a difenderne l’onore sono al momento i senatori: solo infati grazie all’esperienza di Stanic,Gigena e Usberti (più in là presente davvero a intermittenza), il parziale si chiude su un punteggio che non chiude tutte le speranze: 37-26.
A seguito dell’intervallo lungo (deliziato dalle cheerdance anagnine), la partita sembra cambiare volto: infatti il terzo quarto si connota nettamente a favore dei marchigiani di coach Giordani, che riaprono nettamente i conti chiudendo il quarto sotto di una sola lunghezza 41-40: gioco molto sporco e parziale di 4-14 con Anagni che realizza soltanto dalla lunetta.
Si va così all’ultimo quarto, dove però si scatena Zanelli, citato in precendenza che ormai può essere considerato come uno degli under più rampanti e ambiziosi della DNA.  Infatti è proprio il gioiellino di scuola trevigiana che nei momenti importanti dell’ultima frazione di gioco piazzerà tre bombe capaci di spezzare completamente la gambe agli avversari.
Fabriano però non ci sta,o meglio il trio Fontani-Liberati-Gigena non ci sta e a meno di un minuto dalla fine Liberati e Fontani trovano due triple importantissime che riportano Fabriano sotto di sole 3 lunghezze (59-56),ma a spegnere completamente le speranze della squadra marchigina è il play anagnino Santolamazza che non si fa prendere dalla tensione grazie ormai anche alla sua esperienza, e dalla linea della carità fa 2/2 potendo così festeggiare una vittoria importante.
Anagni con questi 2 punti conferma la sua quasi ormai imabttibilità sul campo casalingo, offrendo una buona prestazione complessiva e riacciuffando Matera in fondo alla Divisione Sud-Ovest (la prossima gara degli uomini RC si terrà proprio sul parquet del PalaSassi); Fabriano invece spezza il buon cammino delle ultime settimane (vittorie contro Capo d’Orlando e Chieti), condividendo con Ruvo l’altro fondo di classifica a Sud, che è pero collocato a soli 4 punti di distacco da Chieti e 8 dalla testa di Recanati.
ROMANA CHIMICI ANAGNI – SPES FABRIANO 61-56
Tabellini:
Romana Chimici Anagni: Malamov 2,Santolamazza 14,Pozzi 6,Corral 10,Zanelli 12,Benedusi 1,Vanni 6,Baroncelli 3,Ciribeni 7,Colangelo ne.
Spes Fabriano:Fontani 7,Stanic 6,Liberati 5,Sgobba 15,Usberti 2,Bugionovo,Iardella 2,Castelletta 9,Trapella,Gigena 10.
Parziali:17-12,37-26,41-40,61-56.