Qui Firenze Report:la Brandini sgambetta Capo d’Orlando

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Introduzione. La Brandini Firenze riesce, con una grandissima partita, ad annullare la potenza orlandina compiendo l’impresa di sgambettarla dopo tre vittorie di fila. L’UPEA vede scappare Napoli (vittorioso a Trieste) a 4 punti di distacco nella testa della divisione sud-ovest. I gigliati invece erano obbligati a vincere per non rimanere ultimi da soli, dopo le relative vittorie di Santarcangelo e Siena , e così è stato fatto. Ottimo ancora una volta il contributo del pubblico che ha risposto numeroso e rumoroso, con striscioni, bandiere e un’ ugola di ferro.

Crow e Capo D’Orlando Devastanti. Paolini decide di schierare dal primo minuto Monaldi, Rabaglietti, Amici, Spizzichini, Capitanelli,e risponde Perdichizzi mettendo Alessandri, Zanelli, Crow, Benevelli, Damiani. Firenze nei primi minuti è irriconoscibile e Capo d’Orlando ne approfitta subito siglando il break di 9-0 (Benevelli 4 punti) al sesto. Dopo aver smaltito la sbornia iniziale Firenze comincia ad ingranare solo al quinto grazie al primo canestro dal campo di Giampaoli, subito ricacciati indietro dalle bombe e dalle giocate di Crow e dal buon playmaking di Alessandri. Sul finire del quarto Firenze riesce a ridurre i danni con Rabaglietti e Scodavolpe. Chirurgico Crow con 8 punti e 4 rimbalzi.

altGiampaoli e Amici suonano la carica. La tripla di inizio quarto di Zanelli è un fuoco di paglia perché poi Amici abbozza un primo tentativo di rimonta con quattro punti in fila (grazie ai quali entra mentalmente in partita) arrivando al 18-22. Poi De Min e Zanelli ristabiliscono le distanze siglando 6 punti. Firenze compie l’impresa da questo momento: prima Amici sulla zona spara una tripla, successivamente sulla stessa rimessa Giampaoli ruba il pallone e realizza in appoggio, poi sulla stessa azione scippa Cardinali segnando il meno 2. Il break continua con il pareggio di Rabaglietti poi, un accenno di rissa tra Cardinali e Capitanelli, permette al Cap di andare in lunetta e segnare il primo vantaggio fiorentino. Ancora Raba e Giampaoli valgono il parziale di 13-0 per i biancorossi. All’obbligato time-out di Perdichizzi i siciliani riescono a tornare a contatto con la partita (33-32) che rimane in bilico fino a che Alessandri reagisce su Amici, reo secondo il play di alcuni tocchi non troppo delicati, causando due tecnici: uno a lui per il comportamento e uno alla panchina colpevole di proteste troppo animate. Amici e Fox fanno 3/4  ai liberi e all’azione successiva Rabaglietti mette anche un jumper: al riposo lungo il punteggio è 42-33.

La Brandini rimane in testa. I primi tre minuti sono una sparatoria che porta Firenze al massimo vantaggio (+13) grazie ad uno straordinario Amici. Capo d’Orlando nonostante sia sotto non riesce mai ad esprimersi e non aggancia veramente il treno per tornare in parità. Durante il periodo si assiste al botta e riposta e ad alcune iniziative personali come la bomba di De Min  mentre Amici,  schierato da quattro tattico per tutto il match (scelta decisiva per l’economia della stessa partita),  attacca il canestro segnando più volte in penetrazione. Il quarto termina 63-52.

La partita si accende di nervosismo. Attacchi imbambolati con l’UPEA che vede fischiarsi un infrazione dei 24 secondi per ben due volte; il primo canestro dal campo arriva solo al sesto e vale il -7 ai siciliani, time-out di Paolini che riesce ad erigere una barricata. Quando mancano solo due minuti il punteggio è 67-60, poi Fox chiude virtualmente la partita con un appoggio da sotto ma, da quel momento in poi,si assiste ad un pessimo spettacolo: Amici subisce l’ennesimo tecnico da Cardinali che verrà poi espulso. L’ex Imola furbescamente fa al pubblico il gesto tipico di una statua greca facendo vedere i muscoli e i tifosi aizzati allora fanno diventare il clima veramente terribile per la squadra avversaria. Il match terminerà ,dopo lo stillicidio dei liberi, 79-69 per i biancorossi.

MVP di Basketinside: Alessandro Amici segna 22 punti, tira 14 liberi, subisce 9 falli, prende 7 rimbalzi e ruba 7 palloni senza perderne punti, gli valgono 33 di valutazione. Ma soprattutto quando il cavallo pazzo azzecca il match allora anche Firenze ha una marcia in più e riesce a vincere.

Considerazioni finali. Firenze è riuscita a sovvertire i pronostici anche non giocando una bellissima partita, grazie soprattutto agli ospiti che non sono mai riusciti a tornare in partita né con iniziative personali né con break di squadra. È stato un peccato veder terminare la partita sotto una pioggia di insulti ma ciò non toglie che le squadre abbiano dato tutto quello che potevano.

Brandini-Claag Firenze – UPEA Capo D’Orlando 79-68 (12-19, 42-33, 63-52)

Firenze: Giampaoli 16, Capitanelli 8, Sanna 4, Rabaglietti 10, Fabiani, Monaldi, Rotella, Spizzichini 4, Scodavolpe 15, Amici 22. All. Paolini

Capo D’Orlando: Alessandri 7, Casati, Cardinali 4, Benevelli 20, Crow 15, Albertinazzi 3, Damiani, De Min 10, Pellegrino, Zanelli 9. All. Perdichizzi

TIRI LIBERI: Brandini-Claag 29/34 – Capo D’Orlando 14/18

TIRI DA 2: Brandini-Claag 19/43 – Capo D’Orlando 18/33

TIRI DA 3: Brandini-Claag 4/14 – Capo D’Orlando 6/18