Qui Firenze Report:le dichiarazioni post-partita di Brandini-Upea

0

FIRENZE – Dopo la sconfitta della sua Capo D’Orlando al Mandela forum di Firenze, Perdichizzi esordisce con un tono di voce crucciato: “la differenza l’ha fatta l’energia messa in campo dalla compagine biancorossa, alla quale i miei giocatori non sono riusciti a reagire; questo match può rappresentare un passo indietro rispetto a quanto di bello fatto vedere fino ad ora, ma sono importanti anche partite del genere per la crescita del collettivo”. “Il campionato è ancora lungo – continua l’allenatore della squadra siciliana – e non vedo ancora Napoli come una minaccia” (vittoriosa lo scorso turno e staccata 4 lunghezze ndr).  Perdichizzi non è inoltre convinto del metodo arbitrale, anche se ammette che è necessario che la squadra si adegui perchè può variare di partita in partita. Conclude dicendo: “ Se fossimo stati in serie A con tre giudici di gara probabilmente Amici non avrebbe terminato la gara, perché in due non sempre è possibile vedere cosa scatena una protesta o un fallo”.

Paolini, molto più rilassato, non è però ancora soddisfatto della vittoria gigliata contro un avversario sulla carta molto più forte. Afferma che ancora non riesce a vedere un’ identità di squadra. Infatti   soprattutto in casa i suoi devono scendere sul parquet determinati e con l’intenzione di trascinare il pubblico, di vincere e non essere  intimoriti  come invece è successo con le tre palle perse all’ inizio del quarto dove il gioco era inesistente. “Stiamo – spiega il coach scuola Pesaro – percorrendo assieme due strade: quella di cercare di vincere tutte le partite e quella di migliorare sotto vari aspetti di gioco”. Devono migliorare giovanissimi, Monaldi e Giampaoli, cercando di apprendere il più possibile da ogni situazione, così  anche Amici, che però è stato utilissimo da ala grande atipica per strappare i due punti. Quindi per far funzionare il tutto è opportuno che ognuno cerchi di giocare in ruoli non congeniali. Era molto importante vincere anche per non perdere contatto da Siena e Santarcangelo (entrambe hanno vinto in casa ndr): i biancorossi si sarebbero trovati da soli in fondo alla divisione. “Le partite più importanti, però, saranno contro le dirette avversarie e … quelle conteranno il triplo” conclude l’allenatore fiorentino.