Qui Pavia Report: altro successo contro Fabriano

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PAVIA; Una grande vittoria contro Fabriano è il regalo che la Paul Mitchell Pavia fa ai propri tifosi per il ritorno al palaRavizza dopo le due gare da “esilio forzato” a Cremona per la squalifica del campo.

Un match entusiasmante, a ritmi alti che pur vedendo molti errori e imprecisioni da parte di entrambe le formazioni ha sicuramente entusiasmato il pubblico pavese, accorso in buon numero alla sfida odierna.

Una partita quella di oggi, che forse Pavia l’anno scorso non sarebbe riuscita a vincere; la vera forza del team del G.M Bianchi quest’anno è la profondità del roster che permette a coach Baldiraghi di operare ampie rotazioni nell’arco di tutti i 40’ di gioco e quindi garantisce di arrivare negli ultimi minuti dell’incontro con energie fresche; non a caso il break decisivo della Paul Mitchell arriva sempre nell’ultimo quarto, dove ad esempio  Borgna , che ha potuto riposare a lungo grazie all’ottima prova di Maggio , entra a pochi minuti dalla fine e da vero capitano spinge Pavia alla vittoria.

Certo questa vittoria non è stata semplice, la Spes Fabriano infatti arrivava a Pavia con 5 sconfitte su 5 gare all’attivo e ha messo in campo tutta la grinta e la determinazione possibili per provare a vincere on the road ; sicuramente buona la prova dei ragazzi di coach Giordani che però al contrario di Pavia arrivano agli ultimi minuti di gioco stanchi e con la panchina che non riesce a produrre quei punti necessari per rimanere a contatto con la squadra di casa.

La chiave dell’incontro è proprio questa; se Pavia realizza con le seconde linee ben 30 punti sui 71 totali con una percentuale al tiro del 72% , la panchina marchigiana si ferma a 22 punti realizzati con il 61 % dal campo.

Pavia con questa vittoria raggiunge quota 6 punti in classifica, aggancia Treviglio e si porta ad una sola lunghezza dal terzo posto, attualmente occupato dalla ZeroUno Torino con 8 punti.

Fabriano invece non riesce ancora a muovere la classifica e rimane ultima a 0 punti nel raggruppamento Sud – Est insieme a Ruvo di puglia.

Lo starting five di coach Baldiraghi è composto  da Maggio in cabina di regia al posto del capitano Steve Borgna, Cissè , Pederzini , Maiocco e Cazzaniga ;

Giordani risponde con Stanic ( fratello dell’indimenticato Maxi) , Iardella, l’ex Piacenza Trapella, l’esperto Gigena in spot 4 e capitan Usberti chiamato a una grande sfida con il pari ruolo Cazzaniga

I primi due punti dell’incontro sono di Pederzini ben servito da un assist di Maiocco; Pavia spinge subito sull’acceleratore , con Baldiraghi che vuole vedere sempre i suoi correre al massimo dopo aver riconquistato la palla. Fabriano muove il punteggio con capitan Usberti ma prima Cissè e poi Cazzaniga cercano subito di scavare il solco decisivo ( 14-8 al 5’) Giordani chiama subito time-out e Baldiraghi manda in campo Borgna e Furlanetto; Fabriano esce dalla sospensione del gioco con più grinta e con la classe di Gigena e le giocate di Stanic cerca di riavvicinarsi alla squadra di casa 16-14. A questo punto prima Furlanetto con una gran penetrazione centrale e poi Borgna con due liberi ( cui risponde Sgobba prima e Usberti poi) fissano il punteggio del primo quarto di gioco sul 20-18 per Pavia.

La seconda frazione di gioco si apre con il debutto al palaRavizza di Adam Sean Mink, che dimostra subito di sapersi prendere le giuste responsabilità ed esegue un ottimo penetra e scarica che trova smarcato Borgna sulla linea da tre punti per il 23-18 pavese. Ancora Mink mette grande pressione su Stanic che scarica male verso Castelletta consentendo a Cissè di recuperare la palla e spingere la transizione, conclusa dallo stesso Ibra con la tripla per il 28-21 . Fabriano non resta comunque a guardare e rimane attaccato alla Paul Mitchell prima con una schiacciata perentoria di Sgobba e poi sempre con lo stesso che realizza un lay up per il 28-25 quando il cronometro segna ancora 4’ da giocare nel secondo quarto. La partita ora è un continuo testa a testa con Fabriano che riesce ad arrivare a 11 secondi dalla fine in vantaggio grazie agli assist di Iardella e ai punti di Gigena cui risponde però Bozzetto che dimostra grande personalità procurandosi i due liberi per il 32-31 Pavia e realizzando anche la stoppata su Stanic che impedisce alla formazione ospite di chiudere in vantaggio il primo tempo.

Il terzo quarto vede la riscossa di Fabriano che piazza subito un break con Iardella e poi Usberti per il massimo vantaggio della formazione ospite, 32-37. Ora la formazione ospite fa girare bene la palla e stringe le maglie in difesa costringendo Borgna e Cazzaniga a forzare perdendo quindi palloni e commettere falli in attacco. A questo punto il palazzetto si infiamma e incomincia a protestare in modo veemente soprattutto per il diverso metro di giudizio utilizzato dagli arbitri sulle due metà di campo ; si gioca in una bolgia e il Ravizza sembra tornare quello di una volta, quello dei play off di legadue; è propria questa spinta da parte del pubblico che spinge i ragazzi di coach Baldiraghi a ricucire lo strappo , con i punti di Pederzini,Cazzaniga e la verve del napoletano Maggio che ruba palla a metà campo e va a segnare subendo anche il fallo che porta al tiro libero aggiuntivo per il gioco da tre punti che riporta di nuovo avanti Pavia, 41-39.

Stanic realizza due punti ma Bozzetto ( buonissima prova per lui nei 14 minuti concessi dal coach) realizza prima due punti su assist di Maggio e poi è il protagonista degli ultimi due punti del terzo quarto, con la rimessa e il tap in vincente realizzati con soli 54 centesimi sul cronometro, 46-41 Pavia.

L’ultima frazione di gioco vede Pavia piazzare il break decisivo, realizzato grazie agli assist di Maggio e alle conclusioni di Pederzini prima e Bozzetto poi per il 52-43 a 7 minuti dalla fine dell’incontro. Coach Giordani chiama time-out e  Fabriano cerca di riportarsi vicino con la grinta di capitan Usberti che realizza subito una tripla e poi si guadagna due liberi . A questo punto come rilevato prima Fabriano finisce la benzina e Pavia mette la freccia; Cazzaniga e Furlanetto realizzano 5 punti e insieme a Pederzini portano il punteggio sul 65-54 a 2 minuti dalla fine.

La partita è ormai indirizzata verso Pavia e la grandissima pressione di Fabriano non raccoglierà i frutti sperati, perché Pavia mantiene la calma e la concentrazione giusta per giocare dando sempre un occhio al cronometro ed evitare pericolosissime palle perse, con l’incontro che si chiude sul 71-62 per la Paul Mitchell Pavia.

PAVIA: Cazzaniga 13 ( 6/12 da 2 pt) , Cisse 3 ( 0/3 ; 1/2) , Maiocco 2 ( 1/4 ; 0/3) , Maggio 7 ( 2/3 ; 0/2), Pederzini 16 ( 7/12 ; 0/2), Mink, Furlanetto 10 ( 2/4 ; 0/2 ) , Bozzetto 8 ( 3/3 da 2 pt), Poggi  NE, Borgna 12 ( 0/1 ; 2/3 ) .

FABRIANO : Iardella 8 ( 1/4 ; 1/3 ), Bugionovo, Stanic 10 (5/8 ; 0/2 ), Rossini NE, Usberti 9 ( 1/4 ; 2/5 ), Liberati (0/1 da 3 pt), Trapella 4 (2/5 da 2 pt), Castelletta 2 ( 1/2 da 2 pt ), Gigena 9 ( 4/9 ; 0/1 ), Sgobba 20 ( 5/12 ; 0/1 ).