Qui Torino Report: Trento espugna il Ruffini

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La Bitumcalor dopo l’ottima prestazione contro L’Assigeco, si dimostra ancora una volta capace di poter battere squadre allestite per il salto di categoria. Il bersaglio dei ragazzi di coach Buscaglia è niente meno che la Zerouno Torino, guidata dall’esperto coach “Pippo” Faina che può vantare uno dei roster più completi della categoria con giocatori esperti coadiuvati da under del calibro di Marco Portannese e Luca Fontecchio che in DNA possono dire la loro.

Trento prepara la partita nei minimi dettagli ed il risultato è una difesa che mette in difficoltà l’attacco orchestrato da Daniele Parente, ma allo stesso tempo limita le incursioni degli esterni e regge benissimo il confronto sotto i tabelloni conquistando ben 31 rimbalzi al cospetto dei 26 della Pms. Il primo quarto vede le due squadre sempre appaiate nel punteggio con Marco Spanghero a dare inizio alle marcature per Trento, mentre per Torino ci pensa il 38enne Cristiano Masper,  ben supportato da Portannese. Il match aumenta d’intensità ma nessuna delle due formazioni in campo prende le redini dell’incontro sino al time-out richiesto al 7′ dal coach trentino. La reazione non si fa attendere troppo e la Bitumcalor vola portandosi in vantaggio sul 12-18 grazie alla verve di Conte che costringe coach faina a chiamare un minuto di sospensione per scuotere i suoi.

Il primo quarto si conclude con un altro mini-parziale che riavvicina i padroni di casa (18-20) che non sono certo disposti a perdere due punti nel proprio palazzetto fino ad oggi imbattuto.

Nella seconda frazione Trento macina gioco e capitalizza dalla lunetta con Fiorito e su azione con il veterano Walter Santarossa; Torino corre ai ripari e risponde affidandosi ai i suoi lunghi in particolare Fontecchio e Conti che mantengono la Zerouno in linea di galleggiamento,senza però riuscire a mettere il naso avanti agli ospiti che guidati da Forray e Spanghero si portano a otto punti di vantaggio dai giallo-blu.

Ancora una volta Torino cerca fortuna nel pitturato con Masper, ma non basta perché Trento non molla un istante e con Negri e Pazzi mette ben dieci punti tra le due squadre.

Il time-out richiesto dai padroni di casa non ha l’effetto sperato e la terza frazione si chiude sul 55 a 67 per i ragazzi di Buscaglia.

Nell’ultimo periodo gli spettatori presenti sugli spalti chiedono a gran voce una reazione da parte dei loro beniamini, ma questa tarda ad arrivare, anzi, la Pms sprofonda e Trento ne approfitta ed in poco più di tre minuti si ritrova in vantaggio di 17 punti. Portannese e Conti però non ci stanno e riportano Torino sul meno 12, ma ormai non basta più, i trentini respingono anche l’ultimo assalto conquistandosi meritatamente un successo che vale platino, vista la caratura dell’avversario e l’esperienza dei giocatori torinesi.

Torino invece si trova davanti al secondo stop consecutivo, Omegna è sempre più sola. I tifosi non sono contenti, si aspettano di più dalla propria squadra viste le aspettative di inizio anno. La sensazione è che le potenzialità del roster di Torino non si tramutano in risultati positivi. Coach Faina assieme al suo staff, dovrà trovare un rimedio molto in fretta perché i playoff non aspettano nessuno, soprattutto in questo campionato, nel quale non ci si può permettere di fare troppo passi falsi.

Tabellini:

Torino: Parente 3, Tassinari 6, Conti 13, Fontecchio 13 (16 val.), Baldasso ne, Portannese 17 (20 val.), Masper 16, Defant ne, Giusto 3, Giadini. All. Faina. Ass. Comazzi, Canella.

Trento: Brandani ne, Pascolo 6, Spanghero 8, Santarossa 17, Fiorito 2, Pazzi 14, Negri 8, Medizza ne, Conte 26, Forray 3. All. Buscaglia.

Intervista Coach Buscaglia

D:Dopo l’ottima prestazione con Casalpusterlengo, arriva questa nuova vittoria contro Torino, squadra ostica. La difesa è stata, credo, la chiave della partita; avete limitato gli esterni ed anche i lunghi di Torino. Conferma?

R: Si, fin dal primo quarto il nostro piano partita era quello di limitare gli esterni e anche i lunghi torinese pericolosi per la lo atipicità. Ci siamo riusciti, siamo tornati negli spogliatoi durante l’intervallo con la sensazione di aver fatto un buon lavoro in difesa, che di conseguenza ci ha sospinti anche in attacco grazie alla nostra energia. Anche nel terzo quarto dove abbiamo subito più punti siamo sempre stati in grado di rispondere azione su azione nonostante le buone percentuali di Torino nel tiro da due.

Siamo chiaramente soddisfatti, abbiamo sofferto e conquistato i due punti.

D: Mi sembra doveroso sottolineare la prova dei suoi ragazzi, oltre a Conte abbiamo apprezzato l’intelligenza di Walter Santarossa, che non ha mai forzato un tiro. Un giocatore fondamentale., che ne pensa?

R: E’ sicuramente un grande giocatore, sa coinvolgere al meglio i compagni facendo tutto ciò che serve per raggiungere l’obbiettivo. Questa sera ha preso tiri importanti mettendoli a segno, merito suo e dei compagni che lo hanno servito con continuità così come Conte.

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