Raivio trascina l’Urania, Bergamo è sconfitta

Prezioso successo interno per Urania che doma una combattiva Bergamo 78-72.

di La Redazione

Prezioso successo interno per Urania che doma una combattiva Bergamo 78-72. Gara ruvida strappata dai Wildcats grazie ad un quarto periodo in crescendo di Raivio, Langston e Montano, importanti per i Wildcats anche le fiammate di Bossi e capitan Benevelli, oltre al lavoro a fari spenti di Raspino. Le triple di Pullazi e l’esperienza di Easley tengono in partita gli ospiti sino all’emozionante finale.

LA GARA
Avvio equilibrato con Langston e Raivio che rispondono alle iniziative di Da Campo, 4-3. Il primo mini break è milanese con lo squillo di Benevelli prima e Bossi poi dal perimetro, Langston appoggia il più 5, 12-7. Ancora l’asse Bossi-Langston genera il massimo vantaggio dei padroni di casa, questa volta è un’incursione del play triestino a sigillare il 16-9. Arriva sino a 9 il margine Wildcats prima del rientro della WithU con Masciadri che fa male dall’arco, il secondo fallo di Langston dona inerzia agli ospiti che sono ad un solo possesso alla prima sirena, 22-20. Nonostante le percussioni di Raivio arriva l’aggancio di Bergamo grazie ad Easley e Pullazi, 26-26. Una zampata di Benevelli ed il buon lavoro a rimbalzo di Piunti tengono in linea di galleggiamento Urania che fatica a ritrovare ritmo offensivo, 29-28. Inevitabile il sorpasso in contropiede di un Esaley molto reattivo, Piunti e Raspino evitano la spallata degli ospiti, 34-35. Regge il fortino Wildcats anche grazie alle triple di Benevelli, Montano premia Piunti per il buzzer beater all’intervallo, 41-35. Dopo la pausa lunga il terzo fallo immediato di Langston cambia di nuovo gli equilibri, Pullazi apre il campo mentre Urania attacca con troppa superficialità, 43-42 siglato da Purvis. Si sblocca Montano dall’arco ma prosegue il buon momento della WithU che è sempre incollatata a Milano, 46-44. Fiammata di Bossi che prova a scuotere i Wildcats, è sempre capitan Benevelli a dare la carica con un botto per il più 6, 54-48. Non molla Bergamo che sfrutta il quarto fallo di Piunti ed alcune decisioni arbitrali discutibili, è sorpasso WithU con la tripla dall’angolo di Vecerina, 56-59. Ondivaghi ma sempre velenosi i Wildcats che sfruttano un momento magico di Montano, l’estro del principe e l’energia di Raspino per il più 5, 64-59. Risponde Pullazi in una sfida che sale di intensità, quinto fallo per Piunti che si lascia irretire da Masciadri, ancora Montano per il più 6, 68-62. Continui i cambi di inerzia di una gara che non ha un padrone, gli uomini di coach Calvani sono sempre a contatto dopo il canestro di Vecerina, 68-65. Milano si affida alla classe di Raivio ed alla sostanza di Langston, 6 punti filati del lungo statunitense per il più 8, 76-68. Bergamo ha sette vite e torna in corsa di prepotenza con Zugno e Purvis, 76-72. Urania perde per falli anche Langston, c’è però Raivio che, da campione, prende il proscenio con una penetrazione centrale vincente, Raspino è un leone e mura gli ultimi assalti degli ospiti, 78-72.

Urania Milano – Withu Bergamo 78-72 (22-20, 19-15, 15-24, 22-13)

Urania Milano: Nik Raivio 18 (7/12, 0/1), Stefano Bossi 12 (2/5, 2/7), Andrea Benevelli 12 (0/0, 4/4), Wayne Langston 12 (6/6, 0/0), Matteo Montano 11 (2/5, 2/4), Giorgio Piunti 8 (2/3, 1/1), Tommaso Raspino 5 (2/4, 0/0), Daniele Pesenato 0 (0/0, 0/0), Matteo Franco 0 (0/1, 0/1), Simone Valsecchi 0 (0/0, 0/0), Matteo Cavallero 0 (0/0, 0/0), Matteo Chiapparini 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 9 / 15 – Rimbalzi: 32 6 + 26 (Nik Raivio, Stefano Bossi 7) – Assist: 20 (Stefano Bossi 6)
Withu Bergamo: Tony Easley 15 (7/9, 0/0), Rodney Purvis 13 (5/14, 0/3), Rei Pullazi 12 (1/3, 3/3), Mattia Da campo 11 (4/6, 0/0), Simone Vecerina 11 (3/7, 1/3), Stefano Masciadri 6 (0/1, 2/2), Ruben Zugno 4 (0/2, 1/7), Matteo Parravicini 0 (0/0, 0/1), Magaye Seck 0 (0/0, 0/0), Ferdi Bedini 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 11 / 18 – Rimbalzi: 25 7 + 18 (Tony Easley 6) – Assist: 17 (Ruben Zugno 4)

Uff.Stampa Urania Basket

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