Ravenna la spunta nella bolgia di San Severo

Partita senza esclusione di colpi al palasport “Falcone e Borsellino” che si conclude solamente all’ultimo secondo di gioco

di Antonio Giuliani

Allianz Pazienza Cestistica San Severo – OraSì Ravenna 77-79 (28-15, 19-24, 9-19, 21-21)

Allianz Pazienza Cestistica San Severo: Del Demps 27 (5/9, 4/7), Andrea Saccaggi 14 (2/4, 2/7), Giacomo Maspero 12 (0/1, 3/4), Emidio Di donato 7 (1/2, 1/3), Chris Mortellaro 4 (2/6, 0/0), Markus Kennedy 4 (2/6, 0/0), Michele Antelli 4 (1/1, 0/3), Marco Spanghero 3 (0/2, 1/3), Alberto Conti 2 (1/2, 0/1), Simone Angelucci 0 (0/0, 0/0), Federico Fatone 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 16 / 18 – Rimbalzi: 42 9 + 33 (Chris Mortellaro 17) – Assist: 12 (Del Demps, Marco Spanghero 4)

OraSì Ravenna: Charles Thomas 23 (11/17, 0/2), Kaspar Treier 18 (6/8, 2/5), Luigi Sergio 13 (1/1, 3/6), Tommaso Marino 8 (2/4, 1/4), Giddy Potts 8 (1/4, 2/9), Marco Venuto 4 (0/0, 1/2), Alberto Chiumenti 4 (0/3, 0/0), Mikk Jurkatamm 1 (0/0, 0/2), Fadilou Seck 0 (0/0, 0/0), Elia Bravi 0 (0/0, 0/0), Simone Farina 0 (0/0, 0/0), Matteo Zanetti 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 10 / 15 – Rimbalzi: 25 5 + 20 (Alberto Chiumenti 8) – Assist: 15 (Alberto Chiumenti 6)

San Severo cerca il riscatto dopo quattro sconfitte di fila tra le mure amiche, affrontando la Orasì Ravenna di Thomas e Potts. I padroni di casa ritrovano Kennedy convinti di dare di nuovo una dimensione sotto canestro al gioco, troppo schiavo del tiro da tre punti con medie ultimamente non troppo convincenti.

Primi minuti di azione tutti a marca pugliese con Saccaggi che si scrolla lo 0/13 dall’arco delle ultime due gare e sigla i primi 3 punti per San Severo. Ravenna fatica a tenere il ritmo sostenuto dei padroni di casa e il punteggio recita 13-4 dopo 4 minuti di gioco con coach Cancellieri costretto a chiamare timeout. Sergio subentra per Ravenna per dare più consistenza sotto canestro, ma l’andatura elevata di entrambe le squadre premia ancora San Severo che si porta 28-15 al termine della prima frazione.

Nel secondo quarto Ravenna lascia transizioni importanti ai pugliesi che puniscono con Demps e Spanghero arrivando al +15 dopo 3 minuti. La fisicità di Thomas dà il via alla rimonta Orasì che costringe coach Cagnazzo a chiamare timeout sul 39-35 a 2.36 dalla fine della frazione. Kennedy è ancora lontano da una buona condizione ma Demps rientra in campo e continua a macinare canestri (25 punti per lui nei soli primi due quarti).

Ravenna esce galvanizzata dagli spogliatoi e con un break ad altissima intensità riagguanta San Severo sul 47-47. La fisicità del match continua ad alzarsi e Demps diventa sorvegliato speciale della difesa ravennate che non concede nulla o quasi ai pugliesi che ora sono costretti ad inseguire. Con un tentativo di penetrazione di Potts (opaca la sua prestazione) si chiude la terza frazione sul 56-58.

Ulltimo quarto in linea con il precedente, ovvero grande intensità e fisicità che rendono la partita entusiasmante e senza esclusione di colpi. San Severo rimette la testa avanti ma Potts risponde con una tripla dopo 7 tentativi falliti e riporta avanti gli ospiti sul 69-70 con 2 minuti ancora da giocare. Proprio nel momento in cui l’esperienza conta di più è Thomas a prendersi Ravenna sulle spalle con due giocate ad alto coefficiente di difficoltà. 34 secondi alla fine delle ostilità ed è Kennedy a portare San Severo a solo un punto di distanza (73-74) da Ravenna con un tap-in su un sottomano errato di Demps. In un gioco di falli sistematici Maspero trova il pareggio sul 77-77 con un tiro da oltre l’arco ma nell’ultima azione Thomas nella mischia a rimbalzo riesce a riprendere palla e a segnare un canestro allo scadere che regala la vittoria agli ospiti. 77-79 il punteggio finale.

 

 

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