Ravenna soffre ma si sblocca in tempo: vince il derby con Imola e resta in vetta

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Acmar Ravenna – Andrea Costa Imola 75-67 (19-20, 15-17, 19-12, 22-18)
Acmar Ravenna: Holloway 8 (1/3, 1/4), Amoni 5 (1/2, 1/5), Cicognani 5 (1/3), Rivali 11 (4/11, 0/1), Raschi 16 (6/8, 1/2), Grassi 0 (0/1 da tre), Tambone 12 (2/4, 2/2), Foiera 4 (2/4, 0/1), Antony Singletary 14 (5/9, 1/8) N.E.: Antonio Zannini Tiri Liberi: 13/19 – Rimbalzi: 44 29+15 (Antony Singletary 17) – Assist: 17 (Rivali 6)
Andrea Costa Imola: Bushati 19 (4/8, 3/8), De Nicolao 13 (3/3, 1/2), Maganza 8 (3/3), Prato 12 (4/8, 1/4), Bartolucci 7 (2/6, 1/6), Guazzaloca, Hassan 8 (1/1, 2/7), Preti 0 (0/1) N.E.: Sedioli, Folli Tiri Liberi: 9/14 – Rimbalzi: 23 20+3 (Bushati 7) – Assist: 12 (Bushati, Prato 4) – Cinque Falli: De Nicolao
Al termine di 40’ di battaglia l’Acmar Ravenna trionfa nel derby con Imola dominando il 4° quarto. Decisivo per i padroni di casa l’ottima prestazione della panchina con Tambone (12 punti) e soprattutto Raschi (16) sugli scudi. Imola, ancora priva dei due americani, ha avuto il merito di preparare in maniera eccellente la partita sul lato difensivo, mettendo in serissima difficoltà Rivali, annullato fino agli ultimi 10’. I giallorossi hanno sfruttato il dominio a rimbalzo e l’abilità nel subire falli e conquistare punti importanti in lunetta, mentre gli ospiti non hanno capitalizzato in attacco (dove è stata degna di nota solo la prestazione di Bushati, 19 punti ma troppe forzature nei momenti decisivi) l’ottima prestazione difensiva. Ravenna si conferma la miglior squadra della Silver nei minuti più caldi del match, rimanendo in vetta alla classifica e ribadendo per la settima volta l’imbattibilità del PalaCosta, nonostante il numeroso e molto caldo (anche con qualche intemperanza di troppo) pubblico imolese giunto in terra romagnola.

Fotogallery a cura di Andrea Vitali