Recanati sbanca il PalaRuggi, Imola nel baratro

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ANDREA COSTA IMOLA- U.S. BASKET RECANATI 78-82

(32-29, 49-47, 68-66)

IMOLA: Tassinari 8, Cohn 10, Cai ne, Maggioli 28, Wiltshire ne, Ranuzzi 7, Prato 4, Preti 4, Hassan 14, Hubalek 3. All: Ticchi.

RECANATI: Reynolds 14, Bader 26, Marini 2, Armento ne, Loschi 21, Bolpin, Andrenacci ne, Sorrentino 5, Fossati ne, Maspero 7, Spizzichini 7, Renna ne. All: Sacco.

Tutt’altro che scontato fino a pochi giorni fa, la coppia di stranieri con cui Imola affronta la fondamentale sfida salvezza contro Recanati è quella titolare: Travis Cohn, infatti, soffre di un disturbo al bicipite femorale, e si è aggregato agli allenamenti di squadra solo da un paio di giorni; Jiri Hubalek, invece, era stato squalificato per una giornata in seguito a un presunto “pugno” nella sfida contro Trieste, ma la società ha deciso di convertire la penalizzazione in multa. Torna così fuori rosa Norfleet, dopo la prestazione poco convincente dell’ultima giornata, mentre Borra non è della partita a causa degli irrisolti problemi alla schiena. Per quanto riguarda Recanati, Sacco deve fare a meno del mattatore della partita di andata, capitan Pierini.

1° QUARTO. Recanati va subito dalla torre Reynolds, che si muove bene sotto canestro e realizza i primi due punti della partita. Prova a sbloccarsi Cohn, che però perde prima un pallone, poi sbaglia l’arresto e tiro in transizione. Gli ospiti ne approfittano per allungare con la tripla di Bader. Hubalek realizza i primi punti imolesi con un piazzato, ma Maspero allunga sul 2-8 con un’altra bomba. Hassan, che nelle ultime due partite ha tirato con 1/14 da 3, si sblocca dalla lunga distanza. Non ha problemi Bader, che piazza il secondo tiro pesante della sua serata. Cohn serve bene Maggioli, che viene completamente lasciato libero dai 6,75 e accorcia sul -3, replicandosi nell’azione successiva con un fade away in faccia a Reynolds (10-11 dopo 5’). Come non detto, Reynolds e Bader piazzano un parziale di 5-0, ma Maggioli si sente una shooting guard e realizza un’altra tripla. Continua il festival delle triple, questa volta con il contributo di Cohn che pareggia a quota 16. Sorrentino appoggia al tabellone il +2 per Recanati, ma Imola è in serata di grazia e segna 7 punti in un amen: prima Cohn da 3, poi Maggioli da 4 con una tripla segnata più fallo subito che gli fanno meritare la standing ovation (15 punti in poco più di 5 minuti per il veterano imolese). Bader mantiene i suoi aggrappati alla partita con la terza tripla personale. Clamoroso inizio di partita di entrambe le squadre, che stanno tirando con un complessivo 11/16 da 3 e in 3 minuti hanno realizzato 27 punti totali. Imola non stacca la spina, e forza coach Sacco al time out dopo il tap in di Cohn e la palla recuperata di Preti con schiacciata in contropiede (27-21 dopo 8’). Al rientro, Bader raggiunge la doppia cifra personale (11 punti) con un arresto e tiro, ma è costretto a scendere dopo aver speso il secondo fallo. Maspero accorcia sul – 2 dalla lunetta, Prato replica allo stesso modo. Tassinari porta Imola sul massimo vantaggio con la settima tripla della serata imolese su dieci tentativi (erano stati 12 in 40 minuti contro Trieste) per il 32-25, ma Reynolds realizza 4 punti consecutivi e chiude il quarto sul 32-29.

2° QUARTO. Hubalek apre la seconda frazione con un bell’assist che trova Preti libero sotto canestro; Recanati replica con due liberi di Loschi. Le squadre abbassano leggermente la tensione commettendo uno sfondamento per parte, fino a quando Hubalek spende il suo terzo fallo personale su Reynolds, attaccandosi poi con il giocatore americano: doppio fallo tecnico, quarto personale e panchina per il ceco. Reynolds continua a dominare il pitturato, correggendo a canestro un errore di Loschi, poi forzando Prato a commettere il terzo fallo personale, ponendo Imola in una difficile situazione falli data anche l’assenza di Borra. Recanati riporta il punteggio in parità con un libero di Loschi e un piazzato di Spizzichini (36-36 dopo 14’), ritrovando il vantaggio ancora a cronometro fermo, ancora con Loschi. Tassinari ha scaldato la mano e risolve una difficile azione d’attacco per Imola, ma è il momento di Federico Loschi, che raggiunge quota 11 punti personali (8 nel solo secondo quarto) con una tripla. Ranuzzi mantiene i suoi a -1 dalla lunetta, ma Loschi è inarrestabile e segna ancora da 3. Hassan ottiene il terzo fallo di Reynolds, costringendolo alla panchina, ma fa solo 1/2 ai liberi. Ci pensano allora Cohn e Maggioli a riportare i biancorossi in vantaggio (45-44), ma per poco, perché Loschi conquista un altro (dubbio) fallo e capitalizza dalla lunetta. La partita che nel primo quarto era divertente e quasi senza interruzioni, adesso è invece nervosa e spezzettata, complici anche i numerosi (e dubbi) fischi arbitrali, come quello che manda Ranuzzi in lunetta per il nuovo vantaggio casalingo. Bader pareggia ancora i conti a cronometro fermo, Maggioli ricomincia a macinare punti dalla sua mattonella preferita (no, non il tiro da 3) e porta Imola sul 49-47 quando manca un minuto all’intervallo lungo, mentre Hassan non riesce a trovare ritmo offensivamente e spreca un paio di possessi. 49-47 a metà partita.

3° QUARTO. Loschi riapre la partita come l’aveva interrotta, con una tripla (e sono già 19 punti personali), ma anche Maggioli è intenzionato a riprendere le fila del discorso, e piazza la quinta bomba della sua serata (in stagione era a 1/7 da 3). Hassan allunga sul +4 a cronometro fermo, Reynolds non ci sta e schiaccia a due mani la palla alzata da Bader. Il centro di Recanati si fa sentire anche in difesa stoppando Maggioli, sul cambio di fronte Loschi pareggia dalla lunetta e fa pari. Hassan entra finalmente in ritmo e va due volte a segno da 3 in 30 secondi, ma Recanati non è da meno e Bader e Loschi replicano con la stessa moneta (60-60 dopo 26’). Bader risponde a Maggioli, Maspero ad Hassan, e la partita resta in equilibrio. Hubalek prova a entrare in partita dalla lunetta a cronometro fermo ma fa solo 1/2, mentre Bader gioca sui blocchi e riceve comodamente sotto canestro, portandosi a quota 19. Recanati non riesce ugualmente a prendere il largo, complice una palla persa di Sorrentino che frutta un punto a Ranuzzi (66-66 a 2’ dalla fine del terzo quarto). Prato è preciso dalla lunetta, un po’ meno dai 6,75 (air ball memorabile), ma Recanati non ne approfitta e Imola entra nell’ultima frazione con un vantaggio di 2 punti (68-66).

4° QUARTO. I padroni di casa cominciano nel peggiore dei modi, perdendo un pallone e lasciando Bader libero da 3, che segna (5/8 al tiro pesante). Dall’altra parte, Loschi commette un’ingenuità facendo fallo sul tiro da 3 di Ranuzzi, che però converte solo 2 liberi. Hassan spreca un buon tiro dalla lunga distanza, Bader perde banalmente palla, allora è Marini a sbloccare la situazione con una schiacciata e riportare gli ospiti in vantaggio (70-71 al 32’). Ci pensa ancora capitan Prato a smuovere l’attacco imolese conquistando un fallo, ma Hassan non recepisce il messaggio e spara un’altra air ball. Dal canto suo, neanche Recanati riesce a trovare la via del canestro, e si fa raggiungere da un libero di Tassinari. Bader continua a non capirsi con Marini e perde ancora palla (13 di squadra), ma altrettanto fa Maggioli. Spizzichini sblocca il tabellone per gli ospiti con un long two, Maggioli pareggia a quota 73 dalla lunetta (e raggiunge i 26 punti personali). Entrambe le squadre sono imprecise e non trovano ritmo offensivo; Imola continua allora ad andare dal totem Maggioli, che segna ancora a cronometro fermo. Per Recanati rientra finalmente Reynolds, gravato di quattro falli, mentre Hubalek dà un po’ di fiato a Maggioli. Spizzichini trova ancora il bersaglio grosso dall’angolo, Bader buca la difesa imolese, adesso priva di un intimidatore sotto canestro, e appoggia comodamente il +3 ospite: Ticchi chiama time out sul 75-78, con 3’13” da giocare. Maggioli ci prova ancora da 3, questa volta fallendo, ma Reynolds commette infrazioni di passi Cohn attacca il canestro e fa -1, accendendo il PalaRuggi. Recanati sbaglia un paio di conclusioni, ma continua a conquistare rimbalzi offensivi, senza però riuscire a trovare il fondo della retina. Imola entra nell’ultimo minuto con la palla in mano e una lunghezza da recuperare; Ranuzzi viene trovato libero fuori dall’area, ma sbaglia con metri di spazio. Il pallino del gioco torna agli ospiti, che si portano a un possesso pieno di vantaggio grazie a Bader (26 per la guardia americana). 77-80 con 17 secondi sul cronometro. Recanati spende giustamente fallo per mandare Cohn in lunetta, che sente la pressione e fa solo 1/2. Non trema invece la mano di Reynolds, che fa 2/2 e fissa il punteggio finale sul 78-82, e regalando a Recanati una vittoria chiave nel lungo cammino per la salvezza. Serata disastrosa, invece, per Imola, che subisce la terza sconfitta casalinga consecutiva e sprofonda sempre più in fondo alla classifica.

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