Recanati si scopre terza forza, Imola non sa vincere in trasferta

di Fabrizio Carbonetti

RECANATI BASKET 88 – ANDREA COSTA IMOLA 74
(27-16, 47-37, 67-55)

Recanati Basket: Sykes 12, Cingolani 2, Pierini 16, Gurini 4, Lauwers 10, Terenzi 2, Galmarini, Eliantonio 7, Mosley 21, Guye 14. All. Sacco
Andrea Costa Imola: Sedioli, Bushati 31, De Nicolao, Maganza 9, Prato 8, Bartolucci 5, Anderson 13, Guazzaloca, Hassan 6, Preti 2. All. Ticchi

Ci sono 56” per il baby Cingolani sul finire di gara, e per lui anche un’azione da due punti per l’esordio in A2 Silver. E’ un po’ il fermo immagine finale di questo Basket Recanati odierno che battendo Imola si propone come terza forza del campionato, e lo diventa facendo di necessità virtù per una settimana di preparazione senza Zanelli e con Sykes che si è allenato poco. In più i possibili contraccolpi psicologici della sconfitta di Ferrara nei fatali secondi finali.

Sacco “rivoluziona” lo starting five con in partenza i giovani Gurini e Terenzi, insieme a Pierini, Lauwers e Mosley. Sykes partirà dalla panchina per entrare solo da metà del secondo periodo.Sulla sponda emiliana, out Perry, e coach Ticchi costretto a rinunciare per i 10’ finali ad Anderson per un serio infortunio a 6” dalla sirena del terzo periodo con Recanati che comunque teneva saldamente in mamo le redini del gioco. Imola che parte con De Nicolao, Maganza (l’ex e buona prestazione la sua sotto i tabelloni), Prato, Bartolucci, Anderson.
Imola culla l’unico vantaggio di tutta la gara nel primo minuto, poi progressivamente cederà il campo a Recanati che condurrà sempre la partita anche fino ad avere 18 punti di margine.
L’assetto tattico di Sacco viene ripagato alla distanza con Recanati che piazza due parziali che mettono un bel divario sugli avversari già a metà della prima frazione e allungano di brutto a cavallo dei due periodi.

Imola insegue sempre e quando riesce a farsi sotto (0-7 l’unico mini break importante degli ospiti), Recanati rintuzza e riprende subito in mano il pallino del gioco.
Mosley (uno show NBA sotto le plance) non perdona nulla alla difesa imolese ed alla fine esce dal campo con un 44 di valutazione che in pratica corrisponde a due terzi della valutazione complessiva della squadra avversaria dove Beshati non si è mai arreso, portando a casa 31 punti e 30 di valutazione personale (in pratica il 50% della sua quadra).
Recanati porta in doppia cifra cinque uomini: Sykes, Pierini, Lauwers, Mosely, Gueye, contro i due di Imola, Bushati ed Anderson.
Recanati trova continuità anche in Gurini che conquista minuti importanti e fa valere le sue doti, con a fianco un Terenzi che magari pecca ancora di quelle ingenuità su cui lavorare.
Bene Lauwers che sa alternare quantità (punti) a qualità (gioco). Sykes entra in corsa e si vede che la sua preparazione in settimana non è stata facile.
Pierini è una garanzia e Gueye ed Eliantonio rispondono alla chiamata con le giuste risposte.
Recanati con questo successo si pone come terza forza del campionato dietro un gruppetto di seconde, e deve sicuramente mordersi ancora i gomiti per la gestione finale di Ferrara.
Grande festa sugli spalti e la tifoseria è già in fermento: si prepara la trasferta di Treviso contro la capolista per dare sostegno alla squadra nella tana dei primi della classe che però oggi hanno faticato più del previsto.
Difficile pensare al recupero del play Zanelli, ma Sacco con le prestazioni odierne ha avuto delle conferme che cercava dalle seconde linee.

Fotogallery a cura di Flavio Coccia

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