Recanati stronca Chieti dopo una gara avvicente

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Basket Recanati 85 – Proger Chieti 79
(26-18, 14-21, 30-14, 15-26)
Basket Recanati: Sykes 17, Zanelli 17, Pierini 12, Gurini, Lauwers 19, Terenzi, Galmarini, Eliantonio 2, Mosley 10, Gueye 8. All. Sacco
Proger Chieti: Cardillo 13, Palermo 6, Di Emidio, Paesano 1, De Angelis, Ancellotti 17, Monaldi 19, Di Giacomo, Saffold 8, Sollazzo 16 . All. Galli
Arbitri: Boscolo di Chioggia, Pepponi di Spello, Stoppa di Ferrara
Recanati crea, Recanati “in sofferenza”, Recanati ricrea, Recanati “in sofferenza” e Chieti ci crede fino alla fine, ma la “fame” di vittoria più forte è quella dei leopardiani e al PalaCingolani va in onda (oltre che il primo successo casalingo dei padroni di casa), un grande spettacolo di basket interpretato da due squadre che si sono affrontate senza fronzoli e con una cornice di pubblico che senza un attimo di esitazione, su ambedue le sponde, ho sostenuto i propri beniamini. Recanati quando era in difficoltà, Chieti quando ha visto da vicino un clamoroso exploit quando da -23 della fine del terzo periodo è arribata a -1 con 3′ 8″ da giocare del quarto periodo.
E’ stata una gara avvincente in cui Recanati quando ha creato un solco importante ha perso il bandolo della matassa rimettendo un Chieti in carreggiata. E quando la sofferrenza si è riproposta e Chieti ha aff9ondato il coltello, nelle fila di Recanati più che il timore di una beffa ha prevalso la caparbietà di portare a casa un successo fortemente voluto nei 37′ in cui è stata sempre avanti agli abruzzesi.
Sacco schiera Sykes, Zanelli, Pierini, Lauwers, Mosley in partenza. Chieti replica con Cardillo, Ancellotti, Monaldi, Saffold, Sollazzo. Due quintetti che per quello che faranno vedere hanno offerto uno spettacolo di basket.
Si parte con spalti gremiti e colorate tifoserie. Per Recanati c’è il ritorno dei tamburi del gruppo senegalese (tutta musica per Guye che metterà dentro palle pesanti nei momenti di maggiore difficoltò di Recanati). Oltre un centinaio i supporters teatini.
Primo periodo in cui Recanati gioca con estrema fluidità, Chieti però nonostantre subisca tre mini break di una certa sensibilità matematica nella somma, è sempre lì a limitare i danni che in un caso parlano anche di un -10 nei secondi finali che Monaldi afflievolisce a fil di sirena. Frazione in cui si nota un Lauwers molto ispirato, un Pierini che trova le posizioni al tiro giuste, Sykes che penetra con facilità e un Zanelli che smista palle importanti. Sul fronte teatino un break targao Sollazzo/Cardillo impedisce a Recanati di prendere il largo.
Si riparte nel seocndo periodo con Recanati avanti di 8, le due squadre aumentano l’intensità ma senza mutare gli equilibri. Due break pesanti di Chieti per un 0-13 complessivo “annullano” il 6-0 di Guye/Zanelli. Chieti manada a canestro un crescente Monaldi e la coppia Sollazzo-Palermo. Recanati da +10 che aveva acquisito viene raggiunta con 39″ da giocare sul 39-39, complice un Ancellotti che inizia a fare capolino nell’area piturata recanatese. Sykes fa 50% dalla lunetta e Recanati va al riposo lungo con un punto di vantaggio.
La terza frazione è uno show di Recanati che annichilisce un irriconoscibile Chieti che subisce un pesante 14-0 che alla fine peserà per un -25 da recuperare. Fase della gara in cui giganteggiano Mosley, Zanelli e Lauwers. da rilevare che in 1′ Zanelli si vede fischiare tre falli. Ma Recanati c’è mentre sulla sponda ospite Cardillo, Lauwers, Sollazzo e Monaldi cercano di ricucire le fila di una formazione che improvvisamente ha smarrito la via del canestro.
Si parte per gli ultimi 10′, Recanati ha saldamente in mano la gara. Invece grande reazione di Chieti, padroni di casa eccessivamente precipitosi, qualche interpretazione arbitrale dubbia e la gara si riapre prima con un 0-15 che stordisce Recanati che pure con Guye e Sykes aveva aperto le danze. Ancellotti, Monaldi, saffols e Sollazzo non perdonano uno sbaglio a Recanati che si vede Chieti alle spalle, un punto appena sotto, e 3′ 8″ da giocare.
La formazione di coach Sacco vede i fantasmi, Chieti ci crede e preme. Una schiacciata magica di Sykes e un canestro da due di Eliantonio in area ridanno corpo alle speranze di Recanati di portare a casa questo successo che ancora mancava in casa. Con 2′ 20″ dalla fine serio infortunio a Monaldi costretto ad abbandonare il campo. Per Chieti una perdita importante ma non determinante perchè Saffold, Sollazzo e Ancellotti ancora mantengono vive le aspirazioni abruzzesi. Il cronometro però scorre e ci pensano Zanelli, Lauwers e Sykes a tenere a distanza Chieti in un finale tutto impostato sul fallo sistematico ma che Recanati sfrutta anche per giocare e far scorrere le lancette.
Dopo tre sconfitte in casa e due successi lontano dalle mura amiche Recanati si sblocca al PalaCingolani e porta a casa una vittoria pesante. Chieti gran bella squadra cui va il merito di avere creduto nella rimonta anche quando faceva veramenmte tanto freddo (vedasi il -23).
Per Recanati miglior marcatore con 19 punti, Lauwers, per Chieti Monaldi che con 24 di valutazione, insieme al compagno Ancellotti sono i migliori in assoluto. Per Recanati Zanelli e Sykes con 20 di valutazione.