Redivo sempre più decisivo, Cividale ferma Torino

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UEB Gesteco Cividale – Reale Mutua Torino 78-68 (23-11, 15-22, 18-12, 22-23)

UEB Gesteco Cividale: Lucio Redivo 31 (4/7, 3/8), Doron Lamb 21 (2/5, 3/7), Gabriele Miani 7 (1/5, 1/1), Eugenio Rota 6 (2/2, 0/5), Leonardo Marangon 5 (1/4, 1/2), Martino Mastellari 3 (0/1, 1/2), Matteo Berti 2 (0/1, 0/0), Luca Campani 2 (0/0, 0/0), Giacomo Dell’agnello 1 (0/3, 0/2), Giovanni Begni 0 (0/0, 0/0), NicolÒ Isotta 0 (0/0, 0/0), Luciano Dri 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 31 / 37 – Rimbalzi: 45 10 + 35 (Giacomo Dell’agnello 9) – Assist: 12 (Lucio Redivo 4)

Reale Mutua Torino: Keondre Kennedy 22 (7/11, 2/4), Simone Pepe 13 (1/3, 3/10), Federico Poser 9 (4/5, 0/0), Matteo Schina 6 (0/1, 2/3), Luca Vencato 6 (0/0, 0/0), Donte Thomas 5 (1/5, 1/3), Niccolo De vico 4 (1/6, 0/3), Matteo Ghirlanda 3 (1/2, 0/1), Gianluca Fea 0 (0/0, 0/0), Fabio Petruzzi 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 14 / 26 – Rimbalzi: 32 6 + 26 (Federico Poser 8) – Assist: 17 (Keondre KennedyLuca Vencato 4)

Nel recupero della terza giornata della fase ad orologio scendevano sul parquet di via Perusini due delle tre squadre, assieme all’APU Udine, ancora imbattute e sicuramente più in forma del ranking: la Reale Mutua Torino reduce dall’impresa di Forlì che l’ha spinta verso l’aggancio della seconda piazza del girone verde a spese di Cantù e la Gesteco Cividale che non vuole fermare la sua marcia a tappe obbligate verso la “cattura” dell’ultimo posto utile per i play-off e la salvezza alla fine di aprile. Gli ingredienti per assistere ad un match tutto da godere per il caloroso pubblico cividalese c’erano proprio tutti alla vigilia, tra cui anche il piacere di salutare Franco Ciani, la cui carriera ha preso il via proprio sulle sponde del Natisone, negli anni ’80 alla guida della Longobardi Basket in serie C. I ragazzi di Pillastrini lo premiano con la migliore prestazione difensiva stagionale e portano a casa altri due punti pesantissimi nella loro rincorsa senza freni, piegando i piemontesi al termine di una gara combattuta su ogni pallone dal primo all’ultimo secondo.

Pillastrini in avvio si affida come di consueto a Redivo, Lamb, Marangon, Dell’Agnello e Miani e Ciani risponde mandando in campo Schina, De Vico, Poser,  Kennedy e Thomas e il match vede una partenza a razzo di Cividale che si porta sul 5-0 con Lamb e Miani prima che Torino prenda le misure ma impieghi ben 4 minuti per portarsi sul 5-5, in una gara dall’alta intensità difensiva da ambo i lati; Cividale non si scompone e ancora con un Lamb scatenato va sul + 8 (15-7) a 3’41” dalla prima sirena a cui poi si arriva poi  sul 23-11 perché le Aquile disputano uno dei migliori parziali difensivi della stagione e Lucio Redivo timbra nel finale con regolarità le azioni offensive. Nella seconda frazione la difesa ducale regge ancora e il “Sindaco” continua il suo show fatto di triple e incursioni vincenti nell’area piemontese e costringe coach Ciani a chiamare minuto per cercare di arginarlo sul punteggio di 30-18 a 6’24”; la gara continua a vedere protagonisti i due “strangers” di casa che a 3’16” dall’intervallo lungo sul punteggio di 37-29 hanno segnato ben 31 punti in due, con Torino che però si aggrappa alle giocate di Kennedy, già autore di 12 punti e che trascina i suoi ad un lento ma progressivo recupero stringendo le maglie in difesa perché Cividale non trova più soluzioni vincenti dalla distanza e chiude avanti di 5 punti (38-33). Le Aquile riprendono subito quota alla ripresa delle “ostilità” con difesa ancora intensa e incursioni di Redivo, portandosi sul 46-35 a 6’27” dopo una tripla di capitan Rota e poi allungano con un altro missile dell’argentino per il +14 (49-35) a 5’58” e Ciani a cimare minuto per fermare “l’emorragia”; nel break Cividale si è caricata di falli ed è già in bonus in un match che si gioca in campo e sugli spalti con una “garra” da play-off e che arriva alla penultima sirena sul 56-45 grazie all’ennesima giocata di Redivo (già 27 punti nel carniere personale). Nell’ultimo quarto 3 triple consecutive in un amen di Torino riportano i piemontesi a – 4 (58-54) a 7’35” dalla fine e fa temere l’aggancio ma Cividale serra i ranghi, stringe i denti e con una tripla di  Lamb a 5’50” torna sul + 8 (62-54); Torino difende con la massima intensità e si carica anch’essa di falli ed è in bonus a 4’05” sul punteggio di 66-57 e si tiene in scia sfruttando la precisione di Vencato dalla lunetta con il tabellone sul 66-62 a 2’42”, che preannuncia il “solito” drammatico finale in via Perusini. Il quinto fallo di un nervoso Pepe manda Redivo  in lunetta e il Sindaco fissa il 70-62 a 2’05” e incanala questo combattutissimo match sulla sponda ducale che con i suoi due assi Lamb e Redivo gestisce in maniera intelligente il finale procurandosi falli e conclusioni vincenti dalla lunetta per il 78-68 con cui termina la gara e regala un’altra impresa memorabile e uno scalpo eccellente all’ambiente cividalese.

Giuseppe Passoni