La Luiss Roma mette paura a Trapani prima di arrendersi

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Partita durissima per la capolista Trapani Shark, che contro un’ottima Luiss Roma va in crisi, lotta tra errori e poche certezze e finisce per vincerla solo nel finale.

Trapani Shark – LUISS Roma 82- 78 ( 15-21, 38-35, 63-61)

Trapani Shark: Horton 17, Notae 15, Imbrò 13, Marini 12, Renzi 8, Mobio 7, Pullazi 7, Mollura 3

Luiss Roma: Sabin 23, Fallucca 15, Miska 14, Cucci 12, Pasqualin 10, Salvioni 2, Villa 2

Avvio ostico per Trapani, che approccia male il match, e inzia litigare con il ferro gia dai primi minuti. Partita frenetica, con Sabin e Miska sugli scudi subito protagonisti. Trapani arranca, finisce sotto al 5 minuto sul 8-13 e non trova soluzioni. Il solo Horton non basta ai granata per tirarsi su, finendo sempre per sbagliare attacchi e transizioni, mentre Roma è più lucida e finisce meritatamente il primo quarto 15-21

Nel secondo quarto la sagra di triple sbagliate continua, stavolta però Notae e Renzi trovano un po di continuità e anche il primo vantaggio locale sul 26-25. Roma non si scompone, resta infallibile da 2 punti con il 100% (7/7) Cucci e Fallucca trovano tiri precisi, che bucano la difesa locale e permettono a Roma di stare a galla e tornare avanti. Trapani va avanti 30-27 al 5 minuto, ma fatica a spingere, tirando malissimo e restando superficiale. Horton nel finale trova un paio di lampi e permette ai granata di andare al riposo lungo sul 38-35.

Si torna in campo e Sabin riporta Roma a -2, ma Trapani sembra più sveglia, ci prova e con Mobio e Notae, e poi trova finalmente i primi 3 punti di Ibro, che dopo un pessimo 0/10 in 20 minuti infila la prima bomba della serata per allungare 49-42. Fallucca è caldo dalla distanza e insime a Sabin ci sta un attimo a rimettere in scia Roma, che al 5′ minuto si ritrova ancora a meno 2 sul 52-50. E’ ancora Fallucca a far male a Trapani, ancora da 3 per il nuovo sorpasso ospite sul 52-53. Trapani va a fiammate e resta intermittente, tra palle parse e percentuali al tiro pessime, con Roma decisamente più viva e determinata. Capitolini avanti 54-55 a 2 minuti dalla fine, ma un antisportivo a Pasqualin, rilancia i padroni di casa, che con i liberi di Notae e il sottomano di Imbrò rimettono il muso avanti 58-59 all’ultimo minuto del 3 quarto. Renzi trova la tripla centrale, ma Cucci la impatta a 20 seconi dal termie a quota 61. Imbrò si guadagna due liberi pesanti permette ai granata di chiudere la terza frazione sul 63-61.

E’ ancora Sabin a far male a Trapani in avvio di ultimo periodo ancora da 3, per il controsorpasso, ma Imbrò sembra più centrato e mette a segno il 66-64 dalla distanza al 32′. Altro giro altra tripla, in una serata caratterizzata da tantissime triple da entrambi i fronti. Stavolta Marini la mette e insieme a Pullazi rimette un po di margine sul 71-66 al 34′. Sembra quasi che entrambe le squadre evitino di proposito l’area sottocanestro, continuando nella battaglia di triple, con alterne fortune. Prima Pasqualin e poi Mollura tengono il punteggio sul 76-69 al 35′, in un match ancora ben lontano da chiudersi e una Roma ancora viva. Sabin dalla lunetta accorcia sul -5 seguito a ruota da Cucci che arriva al 76-73 a 3 minuti dalla fine. Trapani è nel pallone, sbaglia di tutto sottocanestro e rilancia le transizioni di Roma, che con Miska trova il sottomano del 76-75 a 2.35 dalla fine e l’inevitabile time out di Parente. Roma ha la palla del sorpasso, ma Fallucca la sbaglia dalla dista, mentre dall’altro lato Notae ancora da 3 allunga sul 79-75, che dura pochissimo, perche Sabin ancora da 3 va sul 79-78 a 90 secondi dala fine e tiene in ansia tutto il Palashark. L’ansia aumenta quando Horton fa 0/2 dalla lunetta e Paqualin ci prova per l’ennesima volta da 3 per andare avanti, ma trova solo il ferro. Marini allora decide di mettersi in proprio e mette a segno 81-78 quasi decisivo. L’ultimo attacco di Roma si ferma infatti nelle mani e nella stoppata di Notae su Pasqualin e sul libero di Horton, che fa esplodere i 3 mila del Palashark verso il definitvo 82-78 e l’ennsima vittoria granata.