Roseto sul velluto contro Matera

di Luca Maggitti


ROSETO 89-
MATERA 71
Parziali: 17-9; 22-22 (39-31); 24-23 (63-54); 26-17 (89-71).

ROSETO: Pitts 25, De Dominicis, Amorese, Ferraro 11, Marini 4, Janelidze 13, Ippedico 2, Bryan 10, Jackson 10, Moreno 11. Coach: Trullo.

MATERA: Cucco, Greene 26, Fallucca 4, Caceres, Richard 6, Baldasso 8, Giarelli 1, Circosta 9, Bonessio 13, Tagliabue 4. Coach: Di Lorenzo.

Arbitri: Cappello, Capurro, Raimondo.

Roseto – Tiri da 2: 33/71 (46%). Tiri da 3: 11/26 (42%). Tiri liberi: 12/13 (92%). Rimbalzi: 41 (26+15).
Matera – Tiri da 2: 26/68 (38%). Tiri da 3: 6/18 (33%). Tiri liberi: 13/17 (76%). Rimbalzi: 34 (21+13).

Partiamo dal bicchiere mezzo pieno: il Roseto, da quando ha cambiato Davon Usher con Josh Jackson, ha 2 partite vinte e 1 persa, di un solo canestro dopo un finale contestato (per usare un eufemismo) a Scafati. Niente male, numeri alla mano (che sono gli unici che contano e non mentono).

Dunque, complimenti a questo Roseto “2.0” e al suo coach, Tony Trullo, che abbiamo contestato quando i risultati non venivano.

Gli Sharks, con il dente avvelenato dopo la sconfitta in terra scafatese, hanno fatto un sol boccone del Matera, squadra che ha dato l’impressione di essersi presa un giorno di vacanza rispetto agli 8 ottimi punti in classifica.

È stato un Roseto poliedrico e camaleontico, capace sia di brillare con la luce delle sue stelle (Bryan, Pitts, Jackson), sia di tambureggiare con la voga dei suoi operai (Janelidze, Moreno, Ferraro).

Alla palla contesa, Roseto inizia la gara che è vietato perdere con Pitts in regia, Jackson e Marini esterni, Janelidze e Bryan sotto canestro. Matera risponde con Greene play, Baldasso e Bonessio ai lati, Tagliabue e Richard a presidiare il tabellone.

Il primo quarto è uno show personale di Sylvere Bryan. L’airone d’ebano dominicense gioca 9 minuti e 42 secondi nei quali segna 10 punti, cattura 5 rimbalzi, smazza 2 assist, assesta 3 stoppate e chiude con un tonitruante 21 di valutazione, facendo venire una fortissima emicrania al suo diretto avversario Jordan Richard, letteralmente annichilito. Roseto vola 9-3 al 5° e chiude la prima frazione 17-9.

Secondo quarto e cambio di testimone, con gli esteri che diventano protagonisti. Pitts ne segna 6, Moreno una preziosa tripla e il poliedrico Jackson addirittura 10. Padroni di casa ancora sul velluto, con il 29-21 del 15° e il 39-31 che porta le squadre a bere il the del riposo.

Il secondo tempo inizia malissimo per il Roseto, visto che dopo 14 secondi Bryan crolla a terra, a seguito di un contatto con Richard, restando immobile. I duemila del PalaMaggetti ammutoliscono. Il centro rosetano si rialza a fatica, tenendosi il braccio sinistro e rientrando negli spogliatoi, da dove non uscirà più. Roseto perde il suo faro e sbanda, Matera rientra al 25° (47-46), ma stavolta la Trullo Band trova vigore dal solito Pitts (8 punti nella frazione) e dalla panchina, con i 6 punti di Ferraro e di Moreno: triple importantissime che tengono Matera, trascinata dal folletto mancino Greene, a debita distanza. Si va all’ultimo riposo lungo sul 63-54.

Nell’ultimo quarto il Roseto piazza un parziale di 26-17, sospinto da un Pitts che a volte sembra assumere lo stato gassoso, tanto è impalpabile e leggero nell’area avversaria dove insacca ancora 9 punti, e dal costante Janelidze, che galvanizza la folla con le sue schiacciate.

Gli Sharks vincono 89-71 e fanno gli scongiuri per Bryan, sottoposto a radiografie dopo la partita. La diagnosi fra 48 ore, dopo ecografia o risonanza. Si teme la lussazione della spalla sinistra e i primi rumors, ufficiosi, disegnano una forbice che ha come diagnosi positiva una decina di giorni di stop, mentre in caso negativo il centrone potrebbe star fermo un mese.

Le statistiche di fine gara del Roseto issano sul podio il solito Damier Pitts, che in 37 minuti segna 25 punti, cattura 8 rimbalzi, dispensa 8 assist e totalizza 33 di valutazione. Incredibile la prova di Sylvere Bryan, considerando che il centro ha giocato soltanto 17 minuti: 10 punti (100% dal campo e dalla lunetta), 7 rimbalzi, 2 assist, 3 stoppate e 24 di valutazione. Sfiora la doppia doppia il sempre più positivo Giga Janelidze, che riscatta la brutta prova di Scafati giocando 30 minuti nei quali segna 13 punti, cattura 9 rimbalzi e totalizza 15 di valutazione. Doppia cifra e preziosissimo 3/4 nelle triple per Yankiel Moreno, che segna 11 punti in 23 minuti, catturando 4 rimbalzi. 13 punti per Josh Jackson, che aggiunge 5 rimbalzi in 35 minuti di utilizzo. Sesto giocatore in doppia cifra Innocenzo Ferraro, alla sua prima prova convincente: 11 punti, 5 rimbalzi, 2 assist e 13 di valutazione.

Fotogallery a cura di Mimmo Cusano

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